Ci sono momenti dell’anno in cui per alcuni è più semplice staccare e per altri è naturale iniziare a riflettere sulla strada che si percorre.
Il mio è il secondo caso.
Arriva l’estate e scatta quel meccanismo di autovalutazione.
Di revisione, se vogliamo.
Quel meccanismo che mi spinge a chiedermi se ciò che faccio e come lo faccio possa essere migliorato.
Così nasce questo post.
Un post che si chiama “Tutto ciò che fai ha un valore”.
Piuttosto esplicito, non credi? 😛
L’incipit è semplice, dopotutto. Se da dipendenti questo valore è quantificato – erroneamente – con il semplice “cose che faccio in ufficio e che generano uno stipendio a fine mese” la risorsa più preziosa per un libero professionista è invece il tempo.
Il tempo è la risorsa più preziosa se lavori in proprio.
E no, non sto parlando di tariffa oraria. Non oggi.
Così, la domanda che vorrei porti è: come stai investendo il tuo tempo? Sai quantificare l’efficacia del tempo che investi nelle singole attività? Oppure è legato a processi che in realtà consumato soltanto tempo utile, portandoti lontano da una vera crescita?
Pensa solo a:
- Una gestione non efficiente della propria posta
- Newsletter spedite a liste di scarsa qualità
- Una pubblicazione non ragionata sul blog
- Attività ADV scarsamente pianificate
- Un uso casuale dei social network
Attività che per alcuni fanno ancora troppo parte di una routine giornaliera e che non sono in nessun caso esempi di buon utilizzo del proprio tempo a disposizione. Ma che difficilmente si cambiano, perché si sono sempre fatte.
Il problema è che tutto ciò che fai ha un valore.
Tutto ciò che fai porta via tempo a qualcos’altro. Di potenzialmente proficuo.
E, nel tempo, scoprirai che è molto più semplice vendere a chi già ti conosce.
Perché vendere non significa “quanto fai” ma “cosa fai”.
Non è necessario “fare tutto”, ma essere incisivi.
Focalizzare i propri sforzi – e il proprio tempo – verso attività la cui resa sia massima.
Perché tutto dipende da quanto la tua piccola serie di azioni quotidiane avrà modo di impattare sul tuo target, nel medio e soprattutto lungo periodo.
Quindi, la domanda è sempre: stai impiegando al meglio il tuo tempo? Sei in grado di motivare il tempo che spendi ogni giorno sulle singole attività? O si tratta di routine andate nel tempo fossilizzandosi?