Ogni settimana ricevo almeno un paio di email da parte di nuovi lettori interessati a pubblicare guest post su queste pagine.
Il fatto è che, per quanto la pura idea di pubblicare un articolo su un blog terzo suoni efficace e appetibile come metodo di promozione, riuscire effettivamente a confezionare un ottimo articolo, in grado di valorizzare sia chi scrive tanto chi ospita non è cosa immediata. Perlomeno quando spesso l’obiettivo in mente di chi ti contatta è solo ottenere il fatidico link di ritorno, conquistando invece solo un rapido biglietto per la cartella “indesiderati”.
Epure, riuscire a pubblicare un guest post su un altro blog è semplice! 🙂
E oggi ti spiegherò quattro aspetti che, resi al meglio, possono cambiare l’esito della tua richiesta.
1. Inizia da un problema
Sembra troppo semplice, eh? Eppure, nessuno vuole leggere una press release camuffata da guest post. Non la vogliono leggere i lettori, che ai guest poster prestano molta più attenzione di quanto credi e non la voglio certamente leggere io, che sto per darti nuova visibilità.
I casi sono due: o il tuo articolo risolve un problema o è, beh, una parte di esso. Se l’autore di un blog può certamente permettersi di tanto in tanto di sollevare una semplice domanda o puntare i riflettori verso un tema spinoso senza, beh, fare poi molto altro, un guest poster dovrebbe stare alla larga da un approccio simile e per lui stesso limitante.
Voi che il tuo guest post sia pubblicato?
Risolvi un problema attraverso di esso.
2. Condisci con i giusti dati
Tutti amano i dati. Perché con i dati, come si dice, puoi provare …ogni cosa. Una valanga di dati a supporto del tuo articolo giustificano le riflessioni all’interno e ti permettono di strutturare un discorso migliore rispetto all’uso infinito di sole sensazioni e opinioni personali.
Trova buoni dati. Legali all’analisi di un problema.
Tieni calda l’attenzione dei tuoi lettori fino alla fine dell’articolo.
3. Sviluppa la tua storia
Nel fare ciò, quello che voglio proporre ai miei lettori è prima di tutto un nuovo punto di vista. Un punto di vista fresco e soprattutto diverso dal mio nel trattare un argomento. Lo possiedi?
Mi interessa capire come hai affrontato il mio stesso percorso, quali risultati hai ottenuto, cosa hai imparato. Molti guest poster possiedono il loro “guest post naturale” già inciso dentro di loro; devono semplicemente mettere nero su bianco una loro esperienza degna di nota.
4. Guardati intorno
Nessun articolo sopravvive da solo. Cerca sin da subito di relazionare quanto hai scritto con altri contenuti del blog che ti ospita. Un paio di link ben piazzati andranno bene e ti permetteranno di sfruttare la bontà dei contenuti già scritti (e probabilmente apprezzati) in passato, per caricare la molla dei tuoi stessi contenuti.
Inoltre, fare ciò ti permetterà di partire con molta più tranquillità da una base solida e argomenti già trattati. Hai mai pensato che un guest post efficace possa semplicemente essere un nuovo punto di vista su qualcosa di già scritto?
Quand’è stata l’ultima volta che hai scritto e proposto un guest post a un altro blogger?
Hey, com’è andata?