Sai cosa?
Se vuoi ridurre a una sola le domande che dovresti porti continuamente durante qualsiasi attività di promozione per i tuoi progetti in rete, scegli: “Perché?”
O, in forma prolissa: “Perché ai miei utenti dovrebbe importare un accidente di quanto gli sto dicendo?”
Nelle righe che seguono voglio raccontarti perché aggiungere una semplice considerazione di questo tipo può rivalutare la qualità dei copy che proponi ai tuoi utenti.
Feature Vs Benefit
Qualche esempio.
- “Se ancora non lo sai, ho una newsletter. Iscriviti subito!” – Perché
- “Diventa subito nostro fan su Facebook. È gratis!” – Perché?
- “Seguimi via RSS cliccando qui e là sul mio blog. Fallo subito e leggi i miei articoli!” – Perché?
- “Non perdere tempo e scarica subito il mio report in PDF!” – Perché?
- “Sei un mio lettore, potrebbe interessarti iscriverti alla mia community a registrazione!” – Perché?
Perché dovrebbe importarmi di quanto mi stai dicendo? In rete un prodotto compete nel momento esatto in cui il prodotto nasce con tutti gli altri già esistenti. Semplicemente indicarmi le strabilianti feature di ciò che hai creato non basterà più per convincermi.
(e per inciso no, non basterà neanche il prezzo)
Voglio sapere in che modo mi può cambiare la vita. Anche in piccolo.
Voglio sapere in che modo hai pensato alle mie esigenze nel creare la tua proposta e perché la tua proposta, anche non necessariamente competitiva al 100%, può rivelarsi concretamente utile.
Dimenticarsi di appendere un “perché” ai propri copy rischia di renderli inutili, trascurabili, rumore di fondo. Concentrarsi sul modo in cui questi possono avere un preciso impatto verso gli utenti che già ci stanno seguendo cambia invece le carte in tavola. Ci rende rilevanti. Ci rende degni di attenzione nel momento in cui altre centinaia di fonti stanno strillando contemporaneamente.
Prova a chiederti in che modo stai motivando le scelte che tu stesso inciti comunicando con i tuoi utenti: feature o benefit?
immagine: © ioannis kounadeas – Fotolia.com