Come sa chi mi segue da un pezzo, non credo che i social network siano mai stati i presunti killer “stagionali” che a ogni pie’ sospinto mirano a far secchi i nostri amati blog.
Ciononostante, scrivere in rete è sempre più difficile.
Essere incisivi, con una comunque ferrea competizione in atto, è questione non solo di padroneggiare l’argomento, quanto di conoscere le precise logiche che sostengono un buon contenuto. Anche (e soprattutto) per rendere il proprio processo di scrittura rapido, efficiente e durevole nel tempo.
Come iniziare quindi il nuovo anno al meglio, iniziando a scrivere in modo da facilitare le cose ai nostri nuovi lettori? Ecco come!
1. Inizia dal centro
Nessuno legge interamente i tuoi post, questo dovresti saperlo. Molti si limiteranno ad assaporarne i grassetti, altri a scansionare le liste o i titoli, in cerca di qualche buon motivo per restare nei paraggi.
Inizia quindi dal centro del discorso.
Questo stesso post è stato scritto partendo dai titoli di secondo livello, rifinendo poi introduzione e chiusura. Iniziando da ciò che davvero conta, ti assicuri che il succo del messaggio non vada perso dopo ore spese nel trovare il giusto incipit o quella citazione che tanto volevi riportare.
2. Usa le liste
Le liste sono potenti. Permettono di far passare una valanga di concetti in poco spazio, graficamente separato dal resto del discorso e in grado di far digerire lunghi articoli senza colpo ferire.
Usa liste di 5-7 elementi al massimo. Se devi contrapporre un paio di concetti, anche liste di due soli elementi possono andar bene. Usa le liste anche quando parliamo dei tuoi titoli. Numera come ho fatto io in questo stesso post i titoli dei diversi blocchi concettuali per avere più flessibilità e non dover sottostare sempre e solo al classico elenco puntato.
3. Non usare troppe liste
Tuttavia, usare quattro o cinque blocchi lista per un solo articolo può essere controproducente. Le liste dovrebbero essere il momento in cui rilassare l’occhio e trasmettere il vero succo del discorso, non la struttura portante del post intero.
Assicurati, quando usi le liste puntate, di limitarti a uno, due blocchi lista per articolo, e di distribuire i restanti concetti in adeguati paragrafi prima o dopo di esse. È più o meno la storia dei grandi poteri e delle grandi responsabilità. 😀
4. Rileggi i post dalla pagina pubblicata
Molti blogger si limitano a controllare i propri articoli dalla dashboard e pubblicarli non appena questi sembrano pronti. Ciò non solo è sbagliato ma non tiene conto della percezione degli articoli da parte di chi la dashboard non la vedrà neppure con il binocolo.
Rileggi i tuoi articoli prima di premere su Pubblica almeno due volte: dalla dashboard e dalla pagina finita.
Sistema frasi che vanno a capo troppo presto, separa o accorpa più paragrafi per render più agevole la lettura. Più lettori riescono ad arrivare alla fine dei tuoi post, più possibilità hai che questi lascino un commento e inneschino una discussione positiva.
5. Scrivi una buona conclusione
Un buon articolo perde metà delle potenzialità senza una buona conclusione.
Non cercare di scrivere il post definitivo a cui non serva aggiungere nulla, ma lavora invece per creare un buon incipit, un buon punto di vista iniziale, per lasciare che il resto dei lettori completino ciò che manca.
Per avviare questo processo, ipotizza alcune soluzioni mettendoti …nei loro panni.
Per esempio, quante volte non hai ottenuto commenti soltanto perché hai sbagliato l’approccio, troppo tecnico o troppo basilare, all’argomento? Hai già preso l’abitudine di inserire un paio di buone domande, con esempi concreti, direttamente in fondo dei tuoi articoli?