Ah, Merchant Center.
Quello strumento, spesso un po’ sottovalutato, responsabile di buona parte dell’esito di una Performance Max o di qualunque altra campagna possa fare uso in Google Ads di un elenco di prodotti.
Configuri a puntino la piattaforma. Carichi uno o più feed di base. Eventualmente un feed supplementare. Magari un feed generato dalla scansione del sito. E persino qualche regola aggiuntiva per limare il tutto.
E poi un sacco di prodotti non vengono approvati.
Perché capita?
Ci sono almeno sei buone piste da seguire prima di perdere le speranze.
1) La pagina di destinazione non è disponibile
Banale, ma conviene iniziare da qui.
Se il crawler di Google non ha potuto accedere all’URL di destinazione (attributo “link” del feed) l’ultima volta che ha controllato, non importa quanto veloce sia il tuo sito o che al momento tutto funzioni.
Assicurati che la pagina di destinazione indicata nel feed di prodotti per ciascun elemento sia raggiungibile e corrisponda al prodotto stesso.
2) Il feed di prodotti e il sito dicono due cose diverse
Un corretto uso del markup dei dati strutturati schema.org assicura a Google la piena coerenza tra il feed di prodotti e ciò che l’utente troverà sul sito una volta cliccato sull’annuncio. Disallineamenti tra le due parti porteranno alla disapprovazione dei prodotti.
Diversi CMS permettono di popolare nativamente i dati strutturati schema.org con facilità; se stai impiegando plugin aggiuntivi o gestendo le cose a mano ha senso controllare che tutto stia ancora funzionando a puntino.
Inoltre, fare uso di corretti dati strutturati ti permette di creare in Merchant Center un feed di prodotti con origine “sito web” in cui non ti verrà chiesto altro che l’URL del tuo e-commerce per iniziare a popolare l’elenco prodotti. Mica male!
3) Non hai attivato l’aggiornamento automatico delle informazioni sui prodotti
Sempre facendo uso dei dati strutturati, Merchant Center può aggiornare automaticamente alcuni dati all’interno del feed di prodotti sulla base delle informazioni presenti sulle pagine di destinazione.
È una funzionalità che torna piuttosto comoda e non c’è motivo di farne a meno. Ricorda comunque che questa funzionalità è limitata soltanto ai parametri prezzo (price), disponibilità (availability) e condizione (condition). Disapprovazioni causate da altri attributi non saranno risolte da questa funzione.
4) Hai aggiornato la struttura delle pagine prodotto del sito
E adesso Google non è più in grado di recuperare attributi fondamentali dei prodotti, come prezzo o disponibilità. Questo ha di nuovo a che fare con i dati strutturati e in senso più ampio su ciò che Google può dedurre dalla scheda prodotto.
In linea di massima, evita di spostare le informazioni legate al prezzo e alla disponibilità del prodotto nel codice della pagina o di nascondere queste informazioni da animazioni in Javascript o caricamenti asincroni.
5) Non usi identificativi di prodotto corretti
Non tutti i prodotti, là fuori, dispongono di un codice identificativo GTIN, MPN o brand. E va benissimo così. Se però i prodotti che carichi nel feed possiedono uno di questi codici dovresti indicarli correttamente come ulteriori attributi utili a facilitarne il riconoscimento da parte di Google e rendere gli annunci più efficienti nel loro targeting.
Confondere il ruolo di GTIN e MPN o caricare GTIN in un formato non coerente con le richieste della piattaforma è una delle cause più probabili della disapprovazione dei prodotti.
6) Hai cambiato gli ID prodotto
E sempre parlando di attributi errati, cambiare l’ID di prodotto (id) indica alla piattaforma di trattare il prodotto come un nuovo elemento, che come sempre richiederà fino a tre giorni lavorativi per l’analisi. Non farlo se non è assolutamente necessario.
Puoi anche avere sottomano il sito più efficiente al mondo, con prodotti di qualità e prezzi competitivi. Ma se ciò che trasmetti a Merchant Center è uno sparuto feed di prodotti con attributi risicati e spesso errati non ci sarà strategia o tattica di campagna in Google Ads in grado di rimediare.
Il feed di prodotti è centrale in una strategia in Google Ads per gli e-commerce. Assicurati che renda al meglio.