Dimensioni basate su utenti o su sessioni in Google Analytics: qual è la differenza?

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Uno degli aspetti che può risultare alquanto confusionario per chi si avvicina a Google Analytics 4 riguarda una diversa dicitura utilizzata in report che, a una prima occhiata, sembrerebbero molto simili tra loro.

Se ti sei mai chiesto il motivo per cui la piattaforma ti offre la possibilità di scegliere tra “Sorgente della prima interazione dell’utente” e “Sorgente sessione”, oggi puntiamo a risolvere il dubbio. 🙂

Partiamo dall’inizio.

In Google Analytics, le dimensioni delle sorgenti di traffico consentono a un analista di ottenere informazioni sulle modalità con cui gli utenti hanno raggiunto un sito web.

Per capirci, è osservando le metriche per una sorgente/mezzo pari a “google/organic” che possiamo valutare l’impatto del traffico sul sito in arrivo dalla SERP di Google, ovvero il traffico organico frutto di attività SEO on e off-site.

In GA4, alcune dimensioni per le sorgenti di traffico possono riportare la dicitura “primo utente/prima interazione dell’utente” oppure “sessione”.

E come puoi immaginare non significano la stessa cosa.

Utenti, sessioni e eventi

Per capire velocemente l’inghippo, occorre ricordare che Google Analytics organizza i dati secondo una precisa gerarchia: Utente, poi Sessione, poi Evento.

Il concetto di utente è assimilabile alla persona che interagisce con il sito. Fintanto che la piattaforma riesce a riconoscere una persona che interagisce con le tue pagine a distanza nel tempo, sarà conteggiato come singolo utente.

Una sessione racchiude invece tutto ciò che un utente fa dal momento in cui atterra al momento in cui lascia il sito. Se l’utente torna il giorno dopo, sarà conteggiata una nuova, separata sessione.

Un evento è invece l’atomo su cui tutto Google Analytics si fonda e rappresenta la singola interazione nella sessione. Tutto è un evento, dalla visualizzazione di pagina, lo scroll, l’interazione con un video, una ricerca, un’aggiunta al carrello, un acquisto e così via. Persino, puoi trovare eventi consigliati per la lead generation.

L’aspetto interessante è che per sostenere i report e dare un senso alla mole di eventi raccolti, questi vengono organizzati per utenti, sessioni e, appunto, eventi. E le dimensioni riflettono esattamente questo tipo di organizzazione.

Sembra complicato, ma è abbastanza intuitivo una volta che ci si è presa la mano.

I due diversi report in acquisizione

Nei report contenuti in Acquisizione > Acquisizione Utenti, quando una dimensione riporta “primo utente” o “prima interazione dell’utente”, per esempio “sorgente della prima interazione dell’utente” questa mostra la sorgente (magari è qualcosa come “google/cpc”) degli utenti che sono arrivati sul nostro sito per la prima volta. In questo caso, la sorgente con cui gli utenti hanno scoperto il nostro sito è una campagna in Google Ads.

Hai già capito come il discorso prosegue.

Nei report contenuti in Acquisizione > Acquisizione traffico, quando una dimensione riporta “sessione”, per esempio “sorgente sessione” questa mostra invece la sorgente delle intere sessioni. Che vengono calcolate e incrementano i loro valori tutte le volte che un utente (anche lo stesso) torna sul sito.

Infine, le dimensioni basate su eventi non mostrano diciture e sono presenti nei report Pubblicità > Confronto modelli o Percorsi di conversione (due dei report più interessanti in assoluto in GA4). Queste dimensioni ci permettono di capire a quale dimensione – per esempio sorgente o mezzo – attribuire il merito dell’aver scatenato un preciso evento di conversione.

Google Analytics è uno strumento efficace tanto quanto è ampia la capacità di chi lo utilizza di osservare il comportamento di persone reali, attraverso numeri e tabelle.

Comprendere la differenza tra utenti e sessioni, quando leggiamo le metriche principali dei tanti report, è un buon primo passo.