Non Solo Google Analytics: Utilizzi un Tool di Analisi Complementare?

Il tool di Google talvolta non è tutto

scritto da Francesco Gavello [+] il 26 ottobre 2009 | 18 Commenti in: Search Engine Optimization

analytics-tool

Hai già letto il mio punto di vista riguardo due dei più famosi tool di analisi “a mappa termica” (e non solo) disponibili per il tuo blog?

È stato piacevole scoprire come l’articolo di qualche giorno fa abbia portato alcuni lettori ad interrogarsi sulle reali alternative (complementari?) al tool di analisi del traffico più conosciuto di sempre: Google Analytics.

Spesso infatti si dà per assodato che il prodotto di Google -in arrivo la quarta release- riesca a coprire ogni esigenza e rappresenti, proprio per il fatto di provenire dai laboratori della grande G, la sintesi di tutte le migliori feature disponibili su piazza. Ma…

…non si vive solo di Google

Purtroppo, o per fortuna per la salvezza della competizione sul mercato, non è sempre così, e trovano ancora spazio servizi non direttamente concorrenti come i già citati ClickTale e CrazyEgg.

Ma anche nuovi tool che cercano di occupare il segmento del social engament tracking, Postrank Analytics e Koego ne sono un ottimo esempio. E resistono soprattutto, per feature particolarmente succose e clienti di assoluta eccellenza, tool direttamente concorrenti come Clicky.

Ritieni che il tool di Goole soddisfi appieno le tue necessità o che (per richiamare l’articolo di venerdì) siano altri i tool in grado di “farti sorgere le giuste domande?”

Stai usando, o pensi di usare, tool di tracciamento complementari a Google Analytics?

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18 Commenti

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  1. Matteo ha detto:

    Io uso Clicky quasi più di Google Analytics, lo trovo più immediato e semplice per le mie esigenze

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  2. Andrea Moro ha detto:

    Ho provato ad usare Clicky per qualche pagina secondaria creata su Squidoo, quindi scarso traffico, ma per quanto vero sia semplice e abbia il grande privilegio di poter catturare traffico anche senza javascript * che su Squidoo e’ obbligatorio * la scarsita’ delle informazioni messe a disposizioni con l’account base la trovo veramente misera.

    Molto molto meglio Koego.

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  3. TheNorba ha detto:

    Io uso Histats e mi trovo molto bene, davvero comodo e rapido.
    Se solo Google Analytics implementasse le statistiche in tempo reale penso che potrei farne a meno. :)

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  4. davide licordari ha detto:

    Io per tracciare le visite da OKNOtizie utilizzo anche Histats, Shinystat e Whos AMung Us, confrontando tutti e 3 più o meno mi viene una statistica attendibile..Analytics va in crisi con OKNO, ne conta circa solo la metà delle visite reali

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  5. Risorsa ha detto:

    Come secondario vivistats , e statistiche comprese già sulla gestione del server

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  6. Omar Tringali ha detto:

    Io ne ho inserito 3 nel nuovo Blog. Vivistat, Koego, ClickTale, e accantonato da poco Worpress stats, altrimenti magari si inceppa il template con tutti questi servizi :D

    Koego mi piace parecchio, come Vivistat;, ClickTale lo tenevo “a bagno maria”, in attesa di decidere, poi grazie al post di Francesco mi sono deciso a inserirlo, per ora con la versione basica, poi in futuro vedrò se implementare Analytics di Google, che conosco da tempo, avendolo incorporato comunque in altri 2-3 Blog.

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  7. Ivan ha detto:

    Francamente, sarà per ignoranza, ma non capisco il fatto di usare uno piuttosto che l’altro, cosa ci si aspetta di tracciare ? Un risultato dovrebbe essere uguale a l’altro o no ?

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    • Francesco Gavello ha detto:

      Il fatto è che nella stragrande maggioranza dei casi non stiamo parlando di servizi direttamente concorrenti ad Analytics.

      Koego e PostRank Analytics hanno una predilezione per l’engagement sui social e sulla quantità/qualità di reazioni che i tuoi articoli generano. Clicktale e CrazyEgg sono invece decisamente più indicati per chi voglia dare uno sguardo “da sopra la spalla dell’utente” per pianificare il tuning di un layout o la rifinitura dei suoi percorsi di navigazione.

      Tutti approcci al problema che ad oggi Analytics non possiede o tratta in maniera non così completa e intuitiva quanto un tool dedicato.

      Sui singoli valori numerici di accesso (unici, pageviews, tempi su pagina e bounce per dirne alcuni) poi hai ragione. “Teoricamente” ogni servizio dovrebbe tracciare gli stessi valori (ma in realtà neanche questo è così sicuro).

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  8. davide licordari ha detto:

    sto provando a fare un account su Koego..mi dice che il dominio non è valido (davidelico.tumblr.com e anche blog.seolab.it/davidelicordari).non supporta tumblr? consigli?

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  9. Io oltre a GA utilizzo da molto tempo Woopra, un ottimo servizio utilizzabile sia online (con alcune limitazioni) che sul proprio computer grazie a un software dalla grafica molto accattivante. Il servizio pian piano sta crescendo e da poche settimane è passato dalla fase beta alla versione ufficiale (sia free che a pagamento dipende dal numero di pageviews).

    L’unica vera pecca di Google Analytics è la mancanza di dati in tempo reale, per avere delle statistiche complete bisogna aspettare almeno le 09,00 del mattino del giorno dopo (mezzanotte in California) mentre Woopra offre la possibilità di capire in ogni momento cosa sta succedendo, se c’è un picco, se c’è un calo molto forte e inaspettato, quali pagine gli utenti stanno guardando in quel momento, insomma è davvero molto utile ed è anche divertente guardare cosa combinano gli utenti sul tuo sito.

    Un’altra chicca di questo aspetto “real time” di Woopra è la possibilità di vedere immediatamente con quali keyword stanno arrivando gli utenti provenienti dai motori di ricerca, grazie a questa funzione ho imparato a dare il giusto peso a quella che definisco la “long tail” delle mie serp e, in fase di ottimizzazione, riesco a spingere su Google un sacco di articoli che non avrei mai pensato di ottimizzare se avessi guardato sempre e solo la solita top30 o top40 delle keyword di GA.

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    • Domenico Porpiglia ha detto:

      Anche io uso woopra. Un sftware davvero eccezionale. Hai dimenticato una delle funzioni più interessanti di questo software: E’ possibile chattare in tempo reale con gli utenti collegati al tuo sito. Sembra assurdo ma è cosi. Il web master oltre a seguire i percorsi effettuati dall’utente puo contattarlo sulle pagine del suo browser.
      Certo puo suscitare un po di panico nell’utente e ancora no tutti i browser supportano la chat…ma potrebbe avere interessanti prospettive nell’assistenza all’utente.
      Ciao

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  10. Simone ha detto:

    Ho visto che non è stato menzionato Piwik http://piwik.org
    una soluzione opensource in PHP Mysql (quindi senza l’uso di servizi “esterni” ma direttamente implementabile nel proprio spazio) simil Analytics

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  11. Simone ha detto:

    vorrei fare una domanda: ma se non ho tempo per imbastire analisi, posso affidarmi a società che vendono questi tipi di servizi su internet? Vedo a4marketing, aladygma-marketing, seo4you, giusto per nominarne alcuni, che vendono “pacchetti” come backlinks o analisi visite, cosa ne pensi?

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  12. tavernolaincanto ha detto:

    Io oltre ad analytics uso shinystat, perchè molto sintetico e aggiornato in tempo reale. Inoltre comparo sempre con le statistiche del server. Inutile dire che i risultati riguardo alle visite sono sempre discordanti (e non di poche unità) quindi difficile capire quale servizio sia più affidabile in tal senso.

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  13. Stefano ha detto:

    Io non sono contento di Analytics…l’ho usato sullo stesso sito in contemporanea a Shinystat, e da questo raffronto risultava che Analytics si perdeva tante visite, ed inoltre sulla maggior parte parte delle visite non mi sapeva dare un’indicazione precisa di provenienza della chiave di ricerca. Insomma, sarà anche gratuito ma io preferisco pagare qualcosa ed avere una statistica più precisa di Google, la quale mi ha veramente deluso

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