Tempo di incubazione

Sì, ho scelto!

Costruire un blog aziendale efficace
©Pixelbliss/Shutterstock

Del tempo di incubazione non si tiene mai conto quanto si dovrebbe.

Eppure, condiziona tutto.
Davvero.

Il succo è che esistono due entità: il brand e il cliente.
Se vuoi (e dovresti), puoi pensare al tuo blog come brand. E ai tuoi lettori come clienti.

I due fronti non si toccano, inizialmente, in alcun modo.
Poi, uno dei due – solitamente il brand – fa un primo passo.

Può essere una campagna ADV. Magari qualcosina di ben fatto sui social.
Content marketing tramite influencer, azioni più o meno mirate.

Insomma, si mette in moto un meccanismo.
E, senza nessuno storico in mano, ci si azzarda a fare previsioni.

Senza conoscere il tempo di incubazione dell’idea, il brand attende il risultato.

Eppure non funziona così.
Affatto.

Tutti noi, da clienti altrui, abbiamo a che fare con un, ah-hem, “tempo di incubazione dell’idea ricevuta” più o meno lungo. Non c’entra quanto urgente sia risolvere la necessità e neppure se io questa necessità l’abbia più o meno percepita.

Prova a vendermi qualcosa

Prova a vendermi qualcosa e io terrò quell’idea in incubazione per un certo lasso di tempo.

Lasso di tempo in cui andrò alla ricerca di ulteriori rassicurazioni (o motivi per non fidarmi di te). Ore o giorni in cui cercherò di capire quanto chiara sia la mia visione globale. Pesando e valutando non solo l’aspetto economico – quello arriva più tardi di quanto ci si possa aspettare – ma la tua credibilità nell’insieme.

Proporre un prodotto migliore non basta.

Un prodotto migliore è la base per iniziare la partita con le giuste carte in mano. Ma una volta iniziata, la partita, l’ostacolo principale è sempre la volontà del cliente di cambiare. Di scegliere, diresti, qualcosa di nuovo.

Molti pensano che basti replicare le strategie altrui, nella stessa nicchia, con un prodotto migliore.

Non basta.

Perché proprio in casi come questi manca il tempo di incubazione. Manca quella sottile percezione del brand che altri hanno costruito prima di te verso i loro potenziali clienti. E non è neanche questione di budget, poiché tutto ciò ha a che fare con il tempo. Semplice, banalissimo, tempo.

Se vendi un servizio costoso e di estrema nicchia, anche con pochi concorrenti in circolazione, il tempo di incubazione necessario per scatenare una vendita potrebbe essere di alcune settimane dal primo contatto. Quando mi serve, so che ci sei.

Se vendi un prodotto il cui costo è contenuto ma i concorrenti elevati, avrò bisogno di spunti sostenuti nel tempo (mentre la mia idea viene incubata) per non cadere in una scelta affrettata su un sito di terzi.

Se inizi a curare un blog aziendale per rilanciare un brand, devi dimostrarmi di volerlo fare sufficientemente a lungo affinché io possa dal mio lato decidere di investirvi alcuni minuti.

Avere un’idea, ipotizzare un prodotto, tutto sommato è semplice.
Un po’ più complessa l’esecuzione, arrivare sul mercato con qualcosa che funzioni.

Ancora più sottile comprendere cosa e quanto tempo serva al nostro cliente per diventare tale.

Francesco Gavello

Francesco Gavello

Consulente, formatore e public speaker in Advertising e Web Analytics. Sviluppo strategie di Inbound Marketing per progetti web di grandi dimensioni. Appassionato da sempre di illusionismo, un’arte che ha molto da spartire con il marketing.