Lo sta già facendo qualcuno

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Una delle domande che ricevo più spesso da quando esiste questo blog è legata in qualche modo alla paura del confronto con chi “lo sta già facendo”.

Interno giorno. Il blogger decide di aver avuto una buona idea.

Mentre cerca di metterla alla prova, di convalidarne l’efficacia, scopre che c’è già qualcuno nella sua nicchia. Dannazione. Qualcuno che “lo sta già facendo”. Bene, magari. Con ritorno di traffico, credibilità, guadagni più o meno evidenti. Il blogger vede molte delle strategie che aveva in mente già applicate, si deprime e lascia perdere.

Il succo è che riflettere solo sull’esistenza o meno di competitor è un approccio limitante. Il succo non è se lo sta facendo qualcuno, ma come lo sta facendo e con quale successo.

Perché alla domanda “Hey, ci sarà qualcuno che ha cercato o sta cercando di fare ciò che ho in mente?” la risposta sarà quasi sempre un laconico: “Certo.”

Ma non è affatto un male. 🙂

Piuttosto, il reale rischio è quello di non trovare davvero nessuno che abbia intrapreso quella particolare strada o abbia deciso di rivolgersi a quella inesplorata nicchia. L’assenza di concorrenti è quasi sempre un campanello di allarme da non sottovalutare, che solo raramente si tramuta in un’occasione d’oro.

Capire cosa stia succedendo intorno a te e alla tua nicchia è una delle caratteristiche più importanti per ogni blogger, ma di strade davvero inesplorate ne rimangono poche.

Non ha a che fare con la creatività. O l’impegno.
Ha a che fare con il fatto che oggi, più o meno tutti hanno tentato tutto. E da lettori, siamo già in grado di soddisfare le nostre necessità con alcuni grandi nomi che abbiamo perennemente in testa.

In realtà, questo post solo apparentemente parla di blogging.

Tra le righe, si legge che il concetto si applica a qualunque tipo di idea o di progetto. La verità è che c’è sempre spazio per fare qualcosa meglio; l’esistenza di chi “lo sta già facendo” non è nient’altro che uno stimolo a intraprendere questo processo.

Non avere paura di chi lo sta già facendo. Considera chi lo sta già facendo come la base minima sindacale da cui elaborare la tua nuova idea. Non si sbaglia mai.