Bloggare è una palestra. In tutti i sensi

Workout

Costanza e impegno
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Come ben sanno i miei follower su Twitter, tempestati indirettamente da check-in su Foursquare (scusatemi), da oramai alcuni anni sono assiduo frequentatore di palestre.

Pur non essendo mai stato particolarmente amante del bicipite scolpito o dei six packs abs, cerco in linea di massima di mantenere fissi due o tre appuntamenti settimanali. Tutte le settimane, tutti i mesi.

Fa bene al fisico, fa benissimo alla mente, come già scrivevo parlando di qualità del proprio tempo.

Oggi ti racconto cosa abbiano davvero in comune il blogging e una palestra. Spoiler: praticamente tutto.

Iniziamo? 🙂

1. Il problema è iniziare

Quante volte hai rimandato l’idea di iscriverti in palestra? Dovevi trovare quella giusta, valutare il piano mensile o annuale più conveniente, comprare un paio di guanti o un borsone nuovo.

Che fatica.

Alla fine, non l’hai fatto. Hai rimandato così a lungo la decisione da non sentirti più particolarmente in colpa per la promessa mancata.

Con i blog, è più o meno la stessa storia. Il miglior hosting, il miglior CMS (WordPress), il migliore tema o la migliore strategia di contenuti. Fino a quando non ci sentiamo più in colpa per aver chiuso nel cassetto un altro progetto.

2. È faticoso

Trovare spazio per dell’attività fisica, nella settimana di un adulto medio con un lavoro di qualunque tipo, richiede uno sforzo non indifferente.

Significa prima di tutto impegnarsi con sé stessi per darsi e rispettare degli orari. Valutare delle nuove routine di lavoro. Significa faticare di più per …andare a faticare ulteriormente. 😛

Gestire un blog significa davvero impegnarsi a trovare dentro di sé quella scintilla di ispirazione. Anche quando la giornata non è propriamente riuscita benissimo. Significa impegnarsi costantemente a fare tabula rasa di stress, ansie e preoccupazioni del giorno per iniziare a scrivere. Con un’attenzione diversa, rinnovata. Soddisfacente ma non per questo priva di impegno.

3. Nessun risultato nell’immediato

Gennaio e febbraio, insieme a settembre e ottobre sono quei mesi dell’anno in cui, finito un lungo periodo di vacanza, un sacco di gente si precipita in palestra convinta di aver trovato il proprio magic bullet.

La soluzione a ogni problema, pronto uso. Per perdere peso. Per scolpire gli addominali. Per vedere un risultato entro poco, pochissimo tempo.

Non capita mai. Sono le stesse persone che già ad aprile hanno completamente dimenticato il borsone in un angolo polveroso dell’armadio, insoddisfatti di non aver raggiunto nessun risultato perché “eh, la palestra non fa per me”.

E con i blog? Ecco, è ancora una volta lo stesso. Così come i veri risultati in palestra arrivano su periodi medio-lunghi, e quando arrivano sono duraturi, con i blog non puoi aspettarti di ottenere risultati degni di nota entro solo un paio di mesi.

Cambiamenti

Qualunque tipo di attività fisica richiede prima di tutto un cambiamento interiore. Un cambiamento che non si può imporre e non si può trasmettere oltre un certo limite, pena il vanificarne i potenziali vantaggi.

Allo stesso modo, bloggare richiede …cambiamento.
I lettori, dall’altro lato, se ne accorgono quando c’è e soprattutto quando manca.

Non è questione di carisma o di tono o di scelta degli argomenti migliori. Devi voler avviare un processo. Forse faticoso. Forse necessario per soddisfare un desiderio più grande di posizionamento in rete. Un processo in grado di generare valore dalle tue pagine, che permetta a te e ai tuoi lettori insieme di raggiungere il risultato.

Hey, ci vediamo in palestra? 🙂

Francesco Gavello

Francesco Gavello

Consulente, formatore e public speaker in Advertising e Web Analytics. Sviluppo strategie di Inbound Marketing per progetti web di grandi dimensioni. Appassionato da sempre di illusionismo, un’arte che ha molto da spartire con il marketing.

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