8 Segmenti da Creare Oggi in MailChimp

Segmentare è la chiave

scritto da Francesco Gavello [+] il 24 febbraio 2016 | 10 Commenti in: Featured | Lavorare con le email

Come creare segmenti efficaci in MailChimp

Quando parliamo di Direct Email Marketing, segmentare la propria lista è fondamentale. Segmentare ti permette di essere più efficace, contestuale e soprattutto utile a chi ha deciso di regalarti il proprio indirizzo email.

Se stai usando MailChimp (e dovresti davvero), il principale dubbio avviene tra lo scegliere di dividere la propria lista in gruppi o segmenti. Qual è la differenza? Perché non sono affatto la stessa cosa?

In questo senso un gruppo è più facilmente identificabile come una sorta di “categoria” interna alla tua lista, visibile agli iscritti e modificabile da ciascuno di essi. I gruppi sono usati per dividere i tuoi contatti in fase di iscrizione, sulla base dello loro preferenze e interessi.

I segmenti sono invece un potente strumento interno alla lista stessa. Uno strumento utile soltanto a chi spedisce, per tenere insieme elenchi di persone che condividono comportamenti comuni. Gli iscritti non hanno visibilità su quali e quanti segmenti tu stia usando e l’efficacia di un segmento è data dalla precisione con la quale riesci a identificare contesti rilevanti.

Come creare un segmento in MailChimp

Creare un segmento

In MailChimp puoi creare un segmento accendendo alla tua lista e poi, sotto la voce “Manage Subscribers” che trovi a menù, scegliere “Segments”. Durante la fase di creazione di un segmento puoi scegliere se poi questo si aggiornerà nel tempo, includendo nuovi utenti o rimarrà fisso.

Creare un (buon) segmento

Per creare un segmento efficace puoi ragionare su diversi aspetti:

  • Hai bisogno di identificare comportamenti di valore per il tuo sito
  • Puoi lavorare sui dati che hai raccolto in fase d’iscrizione
  • Puoi lavorare sul comportamento degli utenti quando all’interno delle singole email
  • Puoi sfruttare dati interni alla lista, come date di iscrizione e modifiche ai profili

Oggi voglio raccontarti otto metodi di segmentazione che nel tempo mi sono tornati più utili.

1. VIP

È il fronte più semplice ed è quello da cui consiglio di partire. Ogni iscritto in MailChimp può essere indicato come VIP, semplicemente raggiungendo il profilo del singolo iscritto e “accendendo” questo piccolo flag interno.

Fatto ciò, potrai creare un segmento che tenga d’occhio tutti i tuoi utenti VIP all’interno della lista. Per spedire solo a loro la tua prossima newsletter. O per tenere a portata di mano i loro profili e monitorare le loro abitudini.

Un approccio interessante: un brand nella nicchia del food potrebbe monitorare attraverso il flag “VIP” tutti gli operatori B2B quali esportatori, responsabili di fiere di settore o partner commerciali e logistici di diverso tipo.

2. Attività sulla lista

Scegliendo come parametro l’attività dell’utente in lista puoi segmentare tutti coloro che hanno aperto/non aperto o cliccato/non cliccato una precisa campagna o una qualunque delle ultime n-campagne. Ricordi quando parlavamo di Graymail? Ecco come trovare i tuoi utenti dormienti!

Un approccio interessante: Evidenzia tutti coloro che non hanno fatto click su alcune delle ultime n-newsletter inviate. Ragiona su metodi di ricontatto per questo tipo di utenti, prossimi a una potenziale disiscrizione spontanea.

3. Gruppi

Uno dei metodi di segmentazione più potenti e flessibili. Se in fase di iscrizione hai raccolto le preferenze degli iscritti attraverso Gruppi veri e propri, puoi ritrovare questi dati anche in fase di segmentazione. Puoi raggruppare tutti gli utenti che appartengono a uno, tutti o a nessuno dei gruppi che hai creato.

Un approccio interessante: Ricorda che puoi far sì che un utente, iscrivendosi attraverso un modulo presente sulle tue pagine, si inserisca automaticamente in un preciso gruppo. Per esempio, puoi far sì che dalla sidebar del tuo blog gli utenti raggiungano il gruppo “articoli del blog”. A questo punto puoi segmentare tutti coloro che appartengono a questo gruppo con grande semplicità per spedire loro solo uno specifico tipo di contenuti.

4. Luogo

Non sarebbe fantastico poter evidenziare tutti gli utenti che si trovano all’interno di un raggio su una precisa città? Quando parliamo di eventi, promozioni geo-localizzate o brand con una forte presenza sul territorio, colpire tutti gli utenti nei dintorni con un messaggio leggermente più forte e mirato può fare la differenza.

Un approccio interessante: Insegui gli utenti del tuo e-commerce con prodotti legati al loro territorio. Se sei un consulente e offri corsi di formazione in tutta Italia, informami del tuo nuovo evento solo quando davvero nei dintorni del tuo potenziale lettore.

5. Merge Field

Ancora meglio, qualunque valore tu abbia chiesto di inserire nel modulo di iscrizione (Email, Nome, Cognome, Telefono, Data di nascita e così via) può essere usato per segmentare il tuo pubblico. Le formule sono diverse: per campi come un’email o testi puri puoi filtrare la corrispondenza per precise parole chiave. Per le date, colpire il compleanno dell’utente.

Un approccio interessante: se possiedi la data di nascita nei campi indicati all’iscrizione, puoi spedire la più classica (e benvenuta) email di buon compleanno, indicando un piccolo promo code per i prodotti o servizi che offri. Semplice ma efficacissimo.

6. Preferenze

E se fosse possibile identificare tutti gli utenti che hanno modificato le loro preferenze sulla lista negli ultimi giorni, prima o dopo una specifica campagna? Immagina di poter riscaldare continuamente la lista inviando solo un promemoria periodico a chi davvero ha ancora bisogno di ritoccare le informazioni fornite, tralasciando tutti gli altri.

Un approccio interessante: usa la segmentazione sulla modifica al profilo per tastare la reattività dei tuoi iscritti. Puoi aggiungere un nuovo Gruppo interno alla tua lista e chiedere ai tuoi utenti – con una newsletter globale – di andare a modificare le loro preferenze. Poi, segmentando solo coloro che non hanno effettivamente agito, inviare un reminder mirato.

7. Member Rating

MailChimp dispone di una metrica interna, da una a cinque stelline, con la quale valutare gli iscritti alla tua lista mano a mano che questi interagiscono (o non interagiscono) con le tue newsletter. Scegliendo come filtro “Member Rating” puoi scegliere tutti coloro che hanno più, meno o esattamente la valutazione che hai in mente. Chi ha parlato di promozioni mirate ai membri più attivi?

Un approccio interessante: sfrutta la valutazione interna per rincorrere utenti prossimi all’abbandono (una/due stelline su cinque) inviando loro email più incisive e dirette. Premia o investi coloro che raggiungono quattro o più stelline con contenuti promozionali mirati, dotati magari di qualche forma di scontistica dedicata.

8. Data di iscrizione

E qui le cose si fanno ancora più interessanti. Puoi evidenziare solo coloro che si sono iscritti alla tua lista a partire da una precisa data o successivamente a una campagna. In questo modo, puoi assicurarti di rimanere contestuale anche rimarcando contenuti già pubblicati in precedenza, avendo cura di colpire solo chi davvero è appena arrivato.

Un approccio interessante: Invia periodicamente una newsletter con contenuti basilari quali “Ciò che dovresti sapere del nostro brand” a solo coloro che si sono iscritti dal tuo ultimo invio di questo particolare formato. È una formula che riprende in parte la logica degli automatismi, ma ti lascia qualche libertà in più per sperimentare caso per caso.

È solo l’inizio

Tutto questo è in effetti… solo l’inizio! Se il tuo account MailChimp è integrato in forma avanzata con il tracciamento di obiettivi (Goal) sul tuo sito o tiene d’occhio gli acquisti del tuo e-commerce, troverai a disposizione ulteriori meccaniche di segmentazione adatte allo scopo. Sperimentare, in questo caso è molto più semplice di quanto si possa credere.

Inizia anche solo da un piccolo segmento o da una prima spedizione diversa dalle altre; è tutto ciò che serve per mettere in moto il cambiamento che cerchi per la tua attività di email marketing.

Fai già uso di segmenti sulla tua lista? :)

foto: ©Rawpixel.com – Shutterstock.com

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10 Commenti

Update 12/02/2012: Il Regolamento Commenti è cambiato! Leggi ciò che serve sapere!

  1. EleStart ha detto:

    Molto utile e interessante!! Prenderò sicuramente spunto!

    Rispondi
  2. Susanna ha detto:

    Ciao e grazie mille per la chiarezza su come usare tutti i segmenti e i gruppi. Io però ho un dubbio. Attualmente ho 4 diverse liste (ognuna un pdv) all’interno delle quali voglio evidenziare tutti gli utenti nati in un determinato mese. È possibile creare un segmento cross lista unico a cui mandare il messaggio del compleanno o devo crearne uno per lista e poi replicare il messaggio per i 4 segmenti?

    Grazie in anticipo per la risposta,
    Susanna

    Rispondi
    • Francesco Gavello ha detto:

      Ciao Susanna,
      i segmenti sono strumenti interni alle liste, quindi nel tuo caso dovrai replicare lo stesso segmento per ogni lista e spedire quattro campagne diverse.

      MailChimp stesso peraltro, in fase di creazione di una nuova campagna, ti spinge a scegliere come prima destinazione la singola lista e poi, eventualmente, solo un segmento specifico di esso.

      A presto!

      Rispondi
  3. Fabio ha detto:

    Ciao, ho una domanda. Ho un sito web con iscrizione alla NL standard e area personale. Vorrei tenere gli utenti separati. Conviene creare due Liste, gruppi o segmenti differenti?

    Grazie

    Rispondi
    • Francesco Gavello ha detto:

      Ciao Fabio,
      per semplicità direi due liste. Potresti scegliere una sola lista con due gruppi interni, ma diventerebbe subito più complicato del necessario nel momento in cui volessi avere diversi messaggi all’iscrizione o nel caso di automatismi.

      Rispondi
  4. Fabio ha detto:

    Ok, però se poi voglio mandare una mail agli utenti iscritti solo alla nl per spingerli alla registrazione (e quindi cambiare lista) è gestibile? Inoltre, sempre attraverso mailchimp, è gestibile l’invio di alert mail automatici in base alle preferenze del cliente? Ho letto dell’integrazione con mandrill. Cos ne pensi? Grazie, Fabio

    Rispondi
    • Francesco Gavello ha detto:

      Se mantieni gli utenti divisi in due liste, per spingerli alla registrazione da una lista all’altra dovrai comunque rimandarli al form di iscrizione (salvo non integrare più profondamente le API di Mailchimp con un processo di registrazione on site più vasto).

      Mailchimp dispone di automatismi piuttosto potenti nel piano a pagamento, Mandril è invece più un sistema per gestire email transazionali (come le varie informazioni post registrazioni o acquisto) da configurare ad-hoc in particolari contesti.

      Rispondi
  5. Bernadette ha detto:

    Ciao Francesco,
    molto utile questo articolo. Ma ancora non ho ben chiara la distinzione tra gruppi e segmenti e i pro e i contro di utlizzare l’uno o l’altro.
    Grazie

    Rispondi
    • Francesco Gavello ha detto:

      Ciao Bernadette,
      i gruppi sono veri e propri compartimenti all’interno dei quali in MailChimp dividere gli utenti. Per esempio, raggruppando gli iscritti alla tua newsletter a cui interessa “arte” o “musica”. I segmenti sono più volubili, e sono utili per evidenziare nella lista (solo quando serve) utenti che presentino condizioni specifiche. Per esempio, tutti coloro che hanno fatto click su un link nell’ultima newsletter o la cui data di compleanno sia oggi.

      Rispondi

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