Decidi ciò che è strategico

Decidi ciò che è strategico
@ideyweb/Depositphotos.com

Decidere cosa è strategico e cosa no è la capacità più importante per un imprenditore. Sembra semplice? Come molti aspetti davvero importanti del fare business, suona persino troppo semplice.

Inoltre, è qualcosa che molti non sanno fare.

Saper dividere le azioni di (web) marketing che possono avere un impatto effettivo sul proprio fatturato da quelle che invece probabilmente non lo avranno affatto è una di quelle capacità su cui non ci si sofferma mai abbastanza.

Così, si assegnano le stesse aspettative, lo stesso valore e lo stesso tempo a azioni strategiche al fianco di azioni del tutto laterali e secondarie. Mi spiego.

Cambiare continuamente le immagini del tuo porfolio prodotti. Produrre un video o un podcast una tantum perché hai incrociato i contenuti del guru di turno. Rielaborare continuamente i testi di ciascuna pagina del sito, indistintamente. Sono tutte azioni che, certamente potrebbero diventare strategiche in specifici contesti, ma che non sono esattamente la prima delle scelte possibili.

D’altra parte:

  • Se è qualcosa che ha la possibilità di incrementare il ritorno economico
  • È un’azione che nasce come risposta a un’analisi sul traffico effettivo del tuo sito
  • Fa parte di una serie di continui miglioramenti progressivi alla tua identità in rete

allora sì, probabilmente è un’azione che vale la pena quotare, allocare a calendario, mettere in pratica e iniziare a conteggiarne i risultati.

Perché il punto è anche un po’ questo.
Se non è tracciabile, difficilmente è strategico.

Ragionare sul proprio funnel di acquisizione di clienti è strategico. Ogni accorgimento volto a snellire il percorso d’acquisto porta più soldi in cassa è strategico Perfezionare testi di pagine chiave, che sono tra le più lette da utenti che comprano, può migliorare il tasso di conversione globale di un progetto e è altamente strategico.

Decidere di punto in bianco di impiegare tre ore per scegliere un nuovo set di immagini per lo slider in homepage difficilmente avrà un impatto quantificabile in termini di micro o macro conversioni. Se non è tracciabile, non è strategico. Appaga l’ego, ma non è strategico.

Tutto ciò richiede una grande onestà verso sé stessi. Quando incrociamo qualcuno che ci racconta i mirabolanti risultati del suo nuovo layout, del suo nuovo podcast o del nuovo webinar o del nuovo gruppo su Facebook, sotto sotto cerchiamo anche noi il modo di attingere a cotanta fortuna, replicandone le azioni. E dimenticandoci di valutare a mente fredda l’azione, capendo se sia davvero strategica o meno.

(che poi serva sempre un consulente onesto che non risponda “Sì!”, sull’attenti, a ogni richiesta ma ci dia una valutazione schietta, a costo di rimetterci del facile – e poco etico – fatturato è un’altra storia)

Vuoi migliorare davvero i tuoi risultati in rete, sul lungo periodo? Coltiva quella capacità critica utile a discernere le azioni di marketing che sono strategiche per il tuo business e quelle puramente cosmetiche. Che appagano l’ego ma non ti portano più in là di questo.

Francesco Gavello

Francesco Gavello

Consulente, formatore e public speaker in Advertising e Web Analytics. Sviluppo strategie di Inbound Marketing per progetti web di grandi dimensioni. Appassionato da sempre di illusionismo, un’arte che ha molto da spartire con il marketing.

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