55 risposte

  1. Valerio
    22 settembre 2010

    Complimenti per il post, veramente utile!

  2. Massimo Previato
    22 settembre 2010

    Ciao Francesco ottimo articolo, utilizzo anch’io Google Alert (via email) per monitorare alcuni argomenti di mio interesse.
    Non avevo mai pensato ad utilizzare pero’ combinazioni di operatori per filtrare meglio i risultati…. mi sa che dovro’ fare alcuni aggiornamenti :)
    Ciao e buon lavoro,
    Massimo Previato

  3. Andrea Leti
    22 settembre 2010

    Lo uso da quando esiste! Per mè è fondamentale!
    So sempre dove, come e QUANDO parlano di me!

    Utile per capire che reputazione hai su internet!

    • fabio
      19 gennaio 2011

      ciao andrea cosa devo fare io per sapere come dove e quando parlano di me

  4. Omar Tringali
    22 settembre 2010

    Grazie Francesco, grandissimo post, io lo usavo da mesi Google Alert, ma a quanto pare, al 10% della sua potenza, disconoscevo tutte quest’altre strumentazioni aggiuntive :D

  5. Jose’ Scafarelli
    23 settembre 2010

    splendido argomento!

    ho messo un alert così: Laboratorio InfoProdotti

    e mi da un alert anche quando c’è solo una delle due parole o se ci sono entrambe, ma separate.

    come posso fare per fargli capire che deve dirmi solo quando ci sono tutte e 2?

    con le virgolette?

    • Francesco Gavello
      28 settembre 2010

      Esatto, con le virgolette: “Laboratorio InfoProdotti” :)

  6. Adriano De Arcangelis
    23 settembre 2010

    Ciao Francesco,

    io uso Google Alert da molto tempo, è uno strumento davvero eccezionale! Ricevo notifiche praticamente ogni giorno (lo uso per i miei vari brand e per clienti politici).

    Probabilmente è uno dei servizi di Google più utili!

    • vincenzo
      23 ottobre 2013

      Dal giorno 13.10.2013 non ricevo più Google Alerts. Sapete dirmi il perchè? Ho anche inviato un avviso di intervento a Google. Attendo una risposta. Aiutatemi! Per me, pensionato e …. casalingo, gli Alert di Google era unano una manna dal cielo.

  7. Aljoscia
    23 settembre 2010

    Davvero un’articolo molto utile, anch’io utilizzo Google Alert da alcuni mesi per mantenermi aggiornato sugli argomenti che più m’interessano, ma non sapevo della possibilità di monitorare la propria reputazione online e le voci che circolano in rete sul tuo blog personale.

    Sto preparando il mio blog personale, non appena l’avrò creato e messo online apporterò queste modfiche su Google Alert sicuramente…

  8. yesWEBcan
    23 settembre 2010

    Molto sottovalutato, come dimostra il fatto che in giro se ne leggono veramente poche a riguardo.
    Io lo uso da molto, ogni giorno è un piacere verificare la propria reputazione online.

  9. Luca
    27 settembre 2010

    Molto interessante come argomento. Io lo utilizzo ma alcune cose che hai scritto le sottovalutavo.

    • Francesco Gavello
      28 settembre 2010

      Felice di esserti stato utile! ;)

  10. Alberto Vigani
    10 ottobre 2010

    Sei sempre di più un mito. Lo usavo già per le chiavi di ricerca, ma non avevo mai pensato di usarlo per facebook.

    Dopo un’escalation viral avvenuta la settimana scorso sulla paginafacebook di Avvocatogratis lo ho trovato utilissimo per capire gli effetti della propagazione del messaggio su migliaia di nuovi fan.

    Come sempre: un grazie di cuore.

    Ciao.
    A.

    • Francesco Gavello
      11 ottobre 2010

      Felicissimo di esserti stato utile Alberto!

      A presto ;)

  11. Andrea Moro
    25 ottobre 2010

    Grazie per la mention :)

  12. pipposail
    17 novembre 2010

    Buono, grazie mille, davvero un post utile ed informativo.

    • Francesco Gavello
      17 novembre 2010

      Grazie :) Google alert, un tool ingiustamente sottovalutato…

  13. Emmanuele
    30 novembre 2010

    Grande Francesco, complimenti! Ottime le info offerte su FB. Davvero un pezzo di gran valore.
    Volevo sottolineare quanto sia importante scegliere bene le key,,,è molto facile sbagliarsi e quindi o ricevere troppe informazioni (key troppo generiche, o troppo poche) oppure riceverne troppo poche (troppe key specificate o key troppo complesse).
    Ancora complimenti
    un saluti
    Emmanuele

    • Francesco Gavello
      30 novembre 2010

      Ciao Emmanuele. Già, in questi casi più lo si utilizza più si coglie la sfumatura con cui utilizzarlo. Query troppo generiche rischiano di intasare inutilmente i risultati. Query troppo strette di non presentarsi mai all’appello.

      Personalmente, una delle feature che attendo per il futuro è la possibilità di definire l’orario di ricezione, che sin’ora è preimpostato su quella in cui si salva l’alert.

      A rileggerci! ;)

  14. Federico
    3 maggio 2011

    Ciao, ho la necessità di monitorare una pagina web, per l’esattezza quando vengono aggiunti dei documenti da scaricare, ma questi documenti non hanno un nome specifico, nella maggior parte dei casi, hanno un nome di questo tipo 234eed345de4uthjjhg8754.zip . Non ho la più pallida di come impostare gli alert. Mi puoi aiutare?

    • Francesco Gavello
      4 maggio 2011

      Ciao Federico,
      bella domanda. :)

      Non esiste nessun altro appiglio che puoi far puntare ad Alert per notificarti un qualche cambiamento della pagina? Il nome con cui quei file vengono linkati è prevedibile o segue un pattern?

      • Federico
        9 maggio 2011

        Grazie per la risposta.
        Non ne ho la più pallida idea, credo che quando vengono uplodati questi file il nome venga assegnato automaticamente dal sistema, ma non riesco a capire che metodo adotti, non credo che quel nome venga dato manualmente. In pratica, cambia l’elenco dei nomi (ma non sempre), che sono parole di senso compiuto, ma i file .zip collegati non capisco come vengono generati.
        Con queste nuove informazioni, hai qualche idea come impostare alert?
        Grazie.

      • Francesco Gavello
        10 maggio 2011

        Credo sia piuttosto difficile a questo punto. Forse monitorando in sé il cambiamento della pagina con un diverso tool…

  15. Michele Ulargiu
    4 agosto 2011

    Siete completamente fuori strada.
    Io parlo di elettronica valvolare, le per così dire vecchie valvole, tubi termoionici, vecchie per i modernofili poltroni, ma sempre attuali:
    senti come suona bene una chitarra elettrica con un amplificatore valvolare piuttosto che con uno a stato solido.
    Quando parlo di “trasformatore audio” intendo “trasformatore d’uscita” quello strumento che serve per adattare l’alta impedenza delle
    valvole alla bassa (piccola) impedenza dell’ altoparlante, esiste anche il “trasformatore di alimentazione” che negli ampli valvolari ha
    delle caratteristiche molto particolari come quello d’uscita, niente a che vedere con i trasformatori HI-FI.
    Fino ad oggi mi avete inviato una caterva di informazioni praticamente inutili.
    Quando Vi ho chiesto come costruire un trasformatore…….. l’ho fatto in quanto ho a disposizione macchine bobinatrici che mi
    consentono di potermi fabbricare questi strumenti senza avere i consigli di vari Marconi perchè dovete sapere che una cosa è leggere
    un libro, una cosa leggere un manuale, una cosa avere un confronto con altri che hanno fatto la tua esperienza, anche perchè la teoria
    è una cosa ma la pratica è tutta differente. Nella mia esperienza ho potuto toccare con mano che quello che costruiscono le Fabbriche
    non è proprio quello che trovi spiegato nei libri, anzi è molto diverso. PERCHE’?
    Grazie per la pazienza di avermi letto

    Michele Ulargiu

    • Francesco Gavello
      5 agosto 2011

      Ciao Michele,
      hum… non ti seguo :)

  16. Adriano De Arcangelis
    5 agosto 2011

    ehehehe grazie Michele :D

  17. Vero
    29 novembre 2011

    Qualcuno sa se è possibile impostare la ricerca anche su siti non italiani?

  18. Roberto Iacono
    2 dicembre 2011

    Ciao Francesco, ho provato ad impostare tutto ma non ricevo nessun aggiornamento…
    Ho così provato ad inserire una tua query ma nell’anteprima non compare niente (ma non ho provato a farmi arrivare gli aggiornamenti nella mail con la tua query)…

    Quindi ho pensato che il problema non fosse mio, è così? Te ricevi ancora gli aggiornamenti per le tue query?

  19. ennio valent
    18 dicembre 2011

    una domanda: come cancellarsi da un “google alert” se non più interessato?

    • Francesco Gavello
      19 dicembre 2011

      Ciao Ennio, alla pagina http://www.google.it/alerts/manage dovresti trovare i tuoi alert con la possibilità di modificarne il comportamento singolarmente.

  20. daniele
    16 aprile 2012

    ciao, post interessante, utilizzo già alert ma vorrei trovare un plugin che posti i risultati della ricerca nel mio blog , sai se c’è qualcosa disponibile per wp?

  21. marco baraldi
    5 giugno 2012

    ciao francesco, è possibile limitare la riceca ad una zona specifica? ad esempio se io volessi sapere che concerti vengono organizzati nella sola città di bologna o in emilia romagna, si può utilizzare qualche sistema avanzato?
    Grazie

    • marco baraldi
      18 giugno 2012

      niente?

      • Francesco Gavello
        18 giugno 2012

        Ciao Marco, Google Alert si basa sulle query di ricerca che poi digitare direttamente in Google. Anche se su Google stesso è possibile filtrare i risultati per ricerca geografica, credo che per il moment ciò non sia possibile in Alert.

  22. Webbytechi
    19 giugno 2012

    Si si credo che sia assolutamente fondamentale!

  23. andrea
    23 maggio 2013

    ciao a tutti e se volessi monitorare su un sito come subito.it quando viene pubblicato un annuncio su un oggetto prestabilito ma essere avvisato TEmpestivamente ?? cioè non ina volta al giorno ma pochi miniti dopo la pubblicazione ? secondo voi è possibile ?? grazie

  24. davide
    13 settembre 2013

    In effetti Google alert è un importante novità. ti semplifica la vita. Ma apprendo soltanto ora da te che è possibile fare ricerche anche per i link e quindi monitorare chi ti cita nel web. Ma una domanda : ma alert ti segnala tutte le fonti o solo quelle autorevoli ? potrebbe essere che non restituisca qualcosa ? ciao e complimenti per il post

    • Francesco Gavello
      16 settembre 2013

      Ciao Davide,
      Google Alert non è poi chiarissimo su come agisca il filtro “Quantità” (tutti i risultati/solo i migliori). È possibile che non tutti i risultati vengano restituiti dalla ricerca.

  25. Anna
    27 settembre 2013

    Complimenti!

    • Francesco Gavello
      3 ottobre 2013

      Grazie Anna! ;)

  26. Anton
    22 ottobre 2013

    Grazie per la guida Francesco, uso ancora adesso i tuoi consigli

  27. Noce
    18 gennaio 2014

    Ciao, complimenti per la completezza dell’articolo; conoscevo pochissimo questo strumento e dopo la lettura di questo vademecum, mi sono reso contro dell’enorme potenzialità di questo Tool.

    seguendo i tuoi esempi ho creato alcuni avvisi (nr. 11) utilizzando come base le query da te suggerite modificate in funzione delle mi ricerche, o semplicemente chiavi di ricerca comuni, abilitanto la notifica giornaliera.

    Ora a distanza di circa 10 giorni non ho ricevuto nemmeno un email :-( …possibile? troppe quesry o sbaglio qualche passaggio?

    Un ultima cosa…se volessi cercare delle parole specifiche all’interno di Forum o siti di annunci quale sintassi dovrei utilizzare?

    Ringaziandoti per l’ascolto ti auguro una buona serata

  28. il santo
    22 gennaio 2014

    interessante …..

  29. Mirta
    31 marzo 2014

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  30. Fabio
    12 maggio 2014

    Ciao, non conoscevo molto bene le potenzialita’ di Google Alert, ma dopo aver letto il post ho deciso che lo utilizzero’ .
    Grazie Fabio.

    • Francesco Gavello
      19 maggio 2014

      Ciao Fabio, piacere di averti da queste parti! :D

  31. SerAntonyMengoni
    5 aprile 2015

    Salve. Sono arrivato qui, nella ricerca di come gestire al meglio gli alert di google.
    Li uso oramai da anni e, in questi giorni, avendo tempo, volevo raffinare le ricerche.
    Se quanto dici nell’articolo è esaustivo dell’argomento, a me pare che o io non ho capito come funzionano o c’è qualcosa che non va!. Sostanzialmente uso gli alert per seguire le azioni. Cos’ho fatto: ho inserito le chiavi di ricerca e nelle fonti ho inserito “finanza”. In questo modo NON ottengo nulla! Ho allora aggiunto a “Finanza” la fonte News e così ottengo informazioni finanziarie, ma anche argomenti sportivi o di cronaca (varia es. “Il sig x si è attaccato ai cavi ENEL rubando la corrente,” oppure “BPM: risultato favoloso per i pallavolisti”). (ENEL e BPM sono ovviamente due azioni che seguo). Per il caso ENEL non saprei come limitare le ricerche, ma per il caso BPM ho aggiunto “-sport”, ma continuo a ricevere news sportive! Quindi che faccio?
    Viceversa è interessante il discorso dell’ora, cioè l’Alert si attiva alla stessa ora in cui è stato inserito!.
    Questo però solleva perplessità perchè alimento gli alert quando ne ravvedo la necessità ma sarebbe interessante farli partire tutti alla stessa ora. Un’altra funzione che a mio avvivo manca è lo scarico su archivio tipo CVS o TXT nonchè il relativo carico: pensiamo a 200 alert da correggere. On line non finisco più, se invece avessi un supporto esterno, con pochi comandi potrei applicare una modifica massiva! Da ultimo, nella home page degli alert manca un link diretto all’help dell’argomento. buona navigazione a tutti.

  32. Simone
    5 ottobre 2015

    Ciao, ottimo articolo, che ho salvato per consultare anche in futuro :-)
    Segnalo un problema che però googlando non son riuscito a chiarire.
    La query link: (esempio, link:www.nomesito.it) non funziona più!
    Anche se con la stessa query da Google ottengo risultati, Alert è due volte infido, innanzitutto non displeya i risultati (dicendo che non ci sono risultati per quella query) ma soprattutto non me la fa salvare dicendomi che c’ è un errore nella query (peccato che nella loro guida la query è ben presente).
    A nessun altro è successo?
    Grazie.
    Simone

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