Siri è una minaccia alla local SEO?

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Siri è una minaccia alla buona indicizzazione di contenuti tramite Local SEO?
iStock.com/Floortje

Questo weekend, una buona domanda che parte da un’altrettanto buona lettura.

Solo un paio di giorni fa era proprio Enterpreneur a pubblicare questa riflessione come incipit a un suo corposo articolo. Domanda che quest’oggi volentieri riprendo e giro a voi.

“Siri è una minaccia alla Local SEO?”

Con la (ri)scoperta del controllo vocale, Apple e il suo iPhone 4S mirano a sveltire tutte quelle operazioni, ripetitive o meno, che spesso siamo portati a fare per risolvere un piccolo problema quotidiano.

Siri, con la sua capacità di rispondere a domande pertinenti circa il luogo in cui si troviamo (“Hey, dove posso mangiare giapponese a Torino?”) potrebbe, e non è il solo Enterpreneur a pensarlo, rappresentare una minaccia forse non così tanto percepita ma sicuramente solida.

Che fine fanno, è questo il punto chiave, tutte le posizioni guadagnate nella SERP sfogliate da mobile, se c’è Siri che in un batter d’occhio può collegarsi a più fonti pertinenti per rispondere alle tue domande, senza neppure il bisogno di una ricerca da browser?

Tu che ne pensi?

Vista la diffusione dei device di Apple (che non copre l’intero mercato ma periodicamente ne segna alcune svolte), e vista anche la, come dire, tenacia con cui la casa di Cupertino spesso tiene ai suoi progetti, è più che lecito pensare che Siri sia qui per restare e migliorare. Andrà a toccare tutti coloro che hanno fatto della Local SEO un pilastro del proprio business?

Buon weekend!

Francesco Gavello

Francesco Gavello

Consulente, formatore e public speaker in Advertising e Web Analytics. Sviluppo strategie di Inbound Marketing per progetti web di grandi dimensioni. Appassionato da sempre di illusionismo, un’arte che ha molto da spartire con il marketing.

4 commenti

  1. Buongiorno Francesco,
    Forse in un’ottica futuristica Siri di Apple potrebbe rappresentare una minaccia per la Local SEO, ma i tempi ancora sono lontanissimi per far si che questo possa accadere. Nel frattempo credo che a Mountain View non staranno con le mani in tasca, se consideriamo l’evoluzione di Android, sia in termini di vendita che di diffusione del suo OS su più piattaforme e non ultimo il recente acquisto di Motorola da parte di “Zio Google”. Credo che mister “G” sia già a lavoro 🙂 Apple per adesso pensasse prima a risolvere i problemi di iOS 5…

  2. Personalmente inizierò ad utilizzare i controlli vocali quando potrò rinunciare completamente ai menù ed ai pulsanti e quando tutto funzionerà perfettamente.
    Se devo appena attivare Siri, chiedergli di cercare qualcosa, aspettare che interpreti e cerchi… piuttosto apro safari ed in 2 secondi trovo tutto.

  3. Leggo questo articolo oggi, 3 Novembre 2012 e dico che siccome Siri usa le informazioni da Google Places, Yelp, Yahoo Places (non disponibile in italia per ora) direi che il SEO local è interlacciato con Siri.