Selezione letture estive #1: Google Plus

Le reazioni al social network di Google

Con la presentazione di Plus come vero social network in grado di competere ad armi pari con Facebook (e Twitter), Google ha stimolato numerose riflessioni sulla blogosfera internazionale. Semplice passatempo -per il quale forse di tempo non disponiamo più- o strumento professionale tutto da scoprire?

Buona lettura! 😉

foto: © olly – Fotolia.com

Francesco Gavello

Francesco Gavello

Consulente, formatore e public speaker in Advertising e Web Analytics. Sviluppo strategie di Inbound Marketing per progetti web di grandi dimensioni. Appassionato da sempre di illusionismo, un’arte che ha molto da spartire con il marketing.

5 commenti

  1. Io francamente non mi sono ancora abituato a questo nuovo “social network”…-.- l’originalità ha abbandonato anche google…

  2. Io vorrei solo dire a tutti quelli che lo esaltavano perche non aveva i giochi e le applicazioni come facebook, che è PALESE che google aggiungerà tutte queste cose,anche perchè ,a differenza di quello che dicono i soliti hater,sono le cose più apprezzate del SN di Zuckerberg.
    Personalmente non vedo proprio l’ora che google si decida a rilasciare le API di google+!

  3. Buongiorno e complimenti per il blog, io credo che Google Plus nasce con un’obbiettivo molto preciso, batsa pensare alla comparazione tra il circuito Adsense e a Facebook Ads per capire meglio la scelta di mister “G”: Adsense è lo strumento più utilizzato a livello mondiale per i Publisher, ma il vantaggio di Facebook sta nel fatto che sul proprio Social Network, avendo un’anagrafica completa per ogni utente (schedata con nome, cognome, anno di nascita, gusti, hobby, etc,) consente ha chi fa le campagne Ads di “targettizzare” al meglio l’obbiettivo da raggiungere proprio in virtù di questo dati, cosa che per AdWords (che comunque si fanno ottime campagne) è possibile solo attraverso le query di ricerca per ottenere il target desiderato. comunque, a mio avviso, lo strumento Google Plus è destinato a crescere per tanti motivi 🙂

  4. sarebbe interessante che Google+ prendesse un taglio un po’ più professionale rispetto a Facebook e che non si riempisse solamente di post e giochini di bassa qualità.