Selezione letture estive #3: sviluppare una newsletter alla quale valga la pena di iscriversi

Che esperienza stai donando ai tuoi iscritti?

Decidere di gestire una newsletter, o più semplicemente decidere di voler disporre di una lista di iscritti verso cui promuovere la nostra attività online, è forse la base per chiunque voglia ottenere i primi risultati in rete. Di seguito trovi alcune buone ispirazioni, “do & don’ts” ed esempi pratici per iniziare sin da subito con il piede giusto.

Buona lettura! 🙂

foto: © Carlos Caetano – Fotolia.com

Francesco Gavello

Francesco Gavello

Consulente, formatore e public speaker in Advertising e Web Analytics. Sviluppo strategie di Inbound Marketing per progetti web di grandi dimensioni. Appassionato da sempre di illusionismo, un’arte che ha molto da spartire con il marketing.

6 commenti

  1. In quali casi è meglio scrivere una newsletter rispetto che tenere un blog? Esistono modelli di business basati solo sulle newsletter (email marketing a parte ovviamente)… bho….

    1. Ricordo di aver visto un progetto circa 6-7 mesi fa di un blog (+ community) interamente gestita tramite newsletter. Nel senso che ogni articolo o interazione del blogger verso i lettori avveniva (previa iscrizione a pagamento) tramite newsletter. E, se non sbaglio, tutto il resto del feedback veniva veicolato attraverso i social.

  2. Ciao Francesco,

    Grazie per questo interessante post. Sono curioso di conoscere la tua risposta alla domanda di youOn

    Buon agosto

    Salvatore Fozzi

  3. @YouON: Quando dici “Esistono modelli di business basati solo sulle newsletter (email marketing a parte ovviamente)” è impossibile risponderti in quanto qualunque modello di business basato su newsletter viene classificato come email marketing (sarebbe come chiedere se esistono multipli di due a parte i numeri pari 😉 ).

    Molti fanno l’errore di classificare come “email marketing” solo l’invio di email pubblicitarie, anche chiamate DEM (*Direct* email marketing). Il loro nome fa individuare una prima distinzione tra diretto e indiretto.

    Ho tradotto un post interessante su questo argomento tempo fa: http://emailmarketingblog.it/blog/2009/02/04/tipologie-di-email-marketing-dem-retention-advertising . Se quello non risponde alla tua domanda prova a spiegare cosa intendevi con “email marketing” così poi posso farti un esempio di invio newsletter che esce dalla tua classificazione.

    “In quali casi è meglio scrivere una newsletter rispetto che tenere un blog?”
    Secondo me in quasi tutti i casi è bene fare entrambi. Puoi scrivere un blog e inviare una newsletter con gli stessi contenuti del blog. Saranno i tuoi lettori a decidere quale mezzo preferiscono. Alcuni lettori utilizzano un reader di feed quotidianamente e preferiscono i blog alle newsletter, altri non hanno idea di cosa sia e l’unico modo per “abbonarsi” ai tuoi articoli è iscriversi ad una newsletter. Puoi usare strumenti come “feedburner” oppure fare qualcosa di più personalizzato con il quale coinvogliare anche il tuo brand e personalizzare i contenuti in base alle preferenze dell’utente.