Ha senso indicare la programmazione dei post futuri?

…o si tratta di un boomerang che ti colpisce alla nuca?

iStock.com/Floortje

In quel di Riva è nata una discussione (che riassumo per brevità):

“Ha ancora senso indicare la programmazione dei post futuri? Se io anticipo in un solo post tutti gli argomenti che andrò a trattare da qui a un mese, non rischio di bruciarmi tutti quei lettori che (a torto o a ragione) sapranno già di non essere interessati a leggermi, neanche per sfizio, neanche per abitudine?”

Non rischio cioè di mettere chi mi legge in condizione di pensare “Ok, da qui in avanti e per un mese di fila, niente che mi interessi, pensiamo ad altro”?

Quante buone discussioni nascono “per sbaglio” sotto ad articoli che parlano di tutt’altro? Tantissime, personalmente.

Mettere le mani avanti in questo modo è un servizio utile ai lettori o rischia di essere un boomerang niente male per precludersi delle buone occasioni di discussione (magari nate sotto tutt’altri argomenti)?

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Francesco Gavello

Francesco Gavello

Consulente, formatore e public speaker in Advertising e Web Analytics. Sviluppo strategie di Inbound Marketing per progetti web di grandi dimensioni. Appassionato da sempre di illusionismo, un’arte che ha molto da spartire con il marketing.

3 commenti

  1. As always… dipende! Dal blog e dal settore. Inoltre non è sempre possibile “annunciare” i contenuti futuri (se puoi farlo, per favore, mi dai l’anteprima dei numeri del supernalotto, grazie 🙂 ). Ad ogni modo credo che la soluzione migliore sia nel mezzo: anticipare al lettore il 50% dei post e fargliene trovare sempre uno nuovo che non si aspetta.

    Insomma, stupirlo e coinvolgerlo!

    1. Anche perché poi, e ci stavo pensando proprio mentre leggevo il tuo commento, cosa succede quando salta l’ingranaggio?

      Se per un qualsiasi motivo dobbiamo posticipare un post, o non siamo soddisfatti del risultato, o ancora mancano le basi per poter seguire quanto detto nella preview, come evitare di sembrare inaffidabili e un po’ “quaqquaraqquà”?

      Se si pensa all’impegno del gestire anche solo una piccola rubrica periodica, ci si rende conto che spiattellare l’intera programmazine futura è una mossa quasi sempre azzardata.

  2. beh come al solito ci deve essere una misura in quello che si fa fare piccole anticipazioni può creare curiosità o affascinare o creare suspance (sto parlando in generale) svelare tutto fa perdere appeal a quella determinata cosa, ma credo che sia una cosa che vale per tutto, non solo per un post di un blog.