Google Chrome: una nuova generazione di browser ?

google.com

Fuga imprevista di fumettose notizie o abile mossa di viral marketing ?

Comunque la si pensi (io propendo per la seconda ipotesi), sono bastate un paio di pagine di uno strano fumetto a scatenare i rumors dell’imminente rilascio di Chrome, nuovo browser targato Google.

Rilasciato in forma beta (oramai un classico) alle 20:00 ora italiana, Chrome si presenta come un browser semplicemente “diverso” da tutti gli altri attualmente in circolazione. Basato su WebKit ma rivisto fin nelle fondamenta stesse della navigazione web.

La grande G e il suo modo di navigare sul web.

Google l’ha fatto di nuovo, dunque.

Non arriva per prima nel mercato già affollato dei browser ma, in elegante ritardo, di sicuro sa di cosa si parla, ha i mezzi necessari per stupire e sembra essere intenzionata a farlo.

E si parte proprio dal sopracitato fumetto, che con dovizia di particolari snocciola argomenti tecnici rendendoli di una facilità disarmante anche per i meno esperti. Una trentina o poco più di pagine e si è dentro la nuova “filosofia” di Google riguardo al navigare su web.

Via allora tutto ciò che è superfluo, al grido di “less is more“.
Qualche essenziale pulsante di navigazione, una “omnibar” in grado di gestire (come già visto in FireFox3) search e URL in maniera intelligente e un sistema di controllo della pagine a tab.

Già, tab posizionate in maniera opposta a quanto siamo abituati e che sono fulcro dell’intero sistema. Agiscono in processi separati in nome di sicurezza ed efficienza e si smontano in “scorciatoie applicazioni” sul desktop in grado di richiamare la pagina web esattamente come si farebbe con eseguibili in tutto e per tutto.

E poi la nuova Virtual Machine, la gestione della memoria, la sandbox e l’approccio ai plugin. E Google Gears. Molta, moltissima carne al fuoco sotto l’aspetto di un browser austero e minimale.

On the Road

Scaricato l’installer e tirato giù dai server quanto necessario per l’installazione, il risultato è un vero spettacolo di efficienza e velocità.

L’impressione, anche se tutto sommato la macchina sulla quale ho avuto modo di testarlo è abbastanza fresca di format, è quella di navigare praticamente in locale. Anche siti web notoriamente non leggeri come eBay reagiscono in maniera più rapida di quanto visto sino ad oggi su FireFox e Opera.

Note di contorno degne di menzione:

  • History finalmente a tutto schermo e facilmente “scannabile” a colpo d’occhio
  • Tool “Ispeziona Elemento” che fa, per completezza, il verso a Firebug. Utilissimo.

Google reinventa l’andare a spasso sul web, dunque. Lo fa con eleganza e minimalismo, eliminando quasi del tutto le barriere di ingresso, tanto che Chrome lo si potrebbe tranquillamente dare in mano ad un completo neofita senza alcun problema.

Un pò lo si sapeva, d’altronde, che se qualcosa di nuovo sarebbe dovuto arrivare, la direzione in cui volgere lo sguardo sarebbe stata quella di Google. Le impressioni sul suo nuovo lavoro sono ottime, si era già capito, e nonostante questa micro-rece fatta al volo per cogliere le prime impressioni, l’idea è che il progetto non sarà qualcosa da dimenticare tanto in fretta.

Link e download

Potete scaricare Google Chrome in versione italiana dalla pagina ufficiale, o farvi un “tour guidato” sfogliando online l’ottimo fumetto preparato per l’occasione da Scott McCloud.

Francesco Gavello

Francesco Gavello

Consulente, formatore e public speaker in Advertising e Web Analytics. Sviluppo strategie di Inbound Marketing per progetti web di grandi dimensioni. Appassionato da sempre di illusionismo, un’arte che ha molto da spartire con il marketing.

15 commenti

  1. Un browser fatto da Google era proprio quello che mancava. Di sicuro sarà efficiente e funzionale. Adesso procedo con l’installazione ed il test ed ho paura che Firefox abbia trovato un degno avversario almeno per quanto mi riguarda.

  2. Mentre scrivevo pensavo… Chrome si mangierà fette di mercato da un lato (IE) o dall’altro (FireFox) ?
    Non è così scontato dopotutto che sia il volpino l’antagonista naturale :O

  3. IMHO mangerà quote a Firefox. IE già solo per il fatto di essere “preinstallato” su tutte le macchine Windows è già vincente per tutti quegli utenti che non sanno smanettare con il PC.

  4. Già, c’è il rischio che prenda parte delle quote del Panda Rosso (Francesco, mi cadi qui? Firefox non è una volpe! Anche se effettivamente dicono di essersi ispirati ad una volpe giapponese per disegnarlo, valli a capire 😀 )
    Purtroppo, come con Firefox, credo che Chrome verrà utilizzato solo da chi di computer se ne intende almeno un po’…

    Speriamo in bene ._.

  5. E’ due giorni che non tocco il mio pc a casa…e sono sempre a lavoro qui n’goppa al mac, ma stasera mi ci metto scarico e ti lascio un commento con le mie impressioni.
    Per ora prendo le tue news e metto in saccoccia… 😉

  6. Davvero un ottimo browser. L’ho provato anche io e per essere in beta mi ha stupito davvero molto. Molto di più di quanto abbia fatto Safari per Windows. Ha davvero parecchio margine di miglioramento ma mi ha davvero sorpreso, soprattutto per l’interfaccia davvero diversa rispetto a molti altri browser. Sembra più Apple style questo di Safari.

  7. Razzle Dazzle ‘em
    And they’ll make you a star!

    un browser decisamente insipido che se non avesse il nome google nessuno lo avrebbe mai considerato.
    cosa fa?! semplice si apre molto velocemente (davvero molto velocemente) ed esegue script ed applicazioni con altrettanta velocità. questo è tutto. quello che offre è velocità, il resto è un taglia e cuci impoverito dei browser già esistenti.
    certo promette di essere molto sicuro…ma anche gli altri lo fanno, forse non lo dicono con un fumetto in cui un tonno miliardario schizza fuori dall’acqua ma comunque lo promettono tutti e non ci sono prove che su strada loro siano più sicuri degli altri.
    altra cosa che spacciano per fenomenale è la possibilità di salvare in home dei link a web applicazioni. ora questa ad osservarla bene non è una grande scoperta, si tratta di un banale link che apre la pagina in una nuova finestra. lo fa rapidamente (ma lo abbiamo già detto che è veloce) e lo fa con un processo separato (che poi è il trucco che hanno usato per renderlo così veloce). a conti fatti non è nulla di nuovo è solo una forma un po’ diversa di usare la sua unica caratteristica.

    c’è però un risvolto negativo, la barra tutto fare (rubatissima da FireFox, che comunque continua ad avere una versione migliore) include anche la ricerca sul motore predefinito. si un solo motore, quindi non è più possibile usare la barra di ricerca e decidere se farlo su google o su wikipedia con un solo click.
    anche i preferiti vengono creati su modello di FF3, ma qui non si possono impostare i comodissimi tag.
    altra grossissima mancanza è che quando si chiude la finestra (non intendo la scheda ma tutta la finestra) questo non memorizza cosa era aperto e non lo riaprirà la prossima volta… esattamente come Safari e in un certo senso come IE (in realtà in IE la possibilità c’è ma è così pedante che ci rinunci).
    la pagina iniziale delle schede è una copia di Opera, ma da opera non ha preso i widgets… ma tanto ci sono le webapp, no?!
    Quello che invece ha preso purtroppo da Safari è “l’ispeziona elemento”, bruttissimo, scomodo, davvero il peggiore. FireFox invece è quello che c’è l’ha più comodo e pratico. forse meno effetti, meno oggetti che si illuminano ma ti da quello che ti serve (cioè meno fumo e più arrosto).
    infine la tanto decantata interfaccia… ma basta togliere un paio di tasti dalla customizzabile interfaccia di Safari e FF e si ottiene lo stesso risultato (rinunciando a meno caratteristiche).

    in conclusione, si è veloce! ma sa fare solo quello. per caratteristiche può rivaleggiare al massimo con IE e Safari… ma lo sappiamo che i mac-user non mollerebbero mai Safari e che IE ha l’unico merito di essere pre-installato. l’idea delle operazioni asincrone può anche essere buona, ma da sola per me non basta.
    Google arriva in elegante ritardo e la scorsa volta alla fine a comprato YouTube, perchè i suoi ritardatari googlevideo non avevano convinto. non tutte le O di Gooooogle (una per ogni pagina di ricerca) vengono con il buco… questa volta comprerà Mozzilla?!

  8. Io non sento tutte queste limitazioni di cui Sheik parla (ma dopotutto siamo in opposizione su pressochè ogni argomento, lol 😀 ) forse perchè in fondo sono sicuro che FF non lo disinstallerò mai e sono più aperto alle novità “controcorrente” come Chrome.

    Non lo definirei insipido, ad ogni modo.

    Se si vuole lo si può considerare come un browser con molte mancanze “da giovinezza” (non per niente è in beta) e può piacere o meno a seconda dei propri gusti in materia; un dato di fatto è che il lavorone fatto sotto la carrozzeria non è da poco e merita (perlomeno) una seconda occhiata in futuro.

    O no ? 😀

  9. Tool “Ispeziona Elemento” che fa, per completezza, il verso a Firebug. Utilissimo.

    Il verso a Firebug? Ma dico…stiamo scherzando?

  10. Sì, è molto veloce, indubbiamente, però forse veramente ha solo questa come caratteristica peculiare. La cosa però che mi ha più stupito, e che addirittura mi ha spinto a non utilizzarlo (forse?) più è che la barra degli url non è apribile per scegliere con il mouse uno degli url già visitati precedentemente. Bisogna sempre digitare “a mano” l’indirizzo, a meno che non lo si sia inserito nei preferiti, oppure aprire una nuova scheda, che ci propone le anteprime degli ultimi siti visitati. Non vi sembra un grossa mancanza la barra degli url menomata?