91 risposte

  1. Ivan
    5 febbraio 2010

    Io con WP Cache and Super Cache ho migliorato parecchio, comunque una faticata all’inizio non salvava niente e andava in errore… chi la dura la vince.

    Io aggiungerei anche WP Autoptimize, che aiuta a sistemare i JS e CSS.

  2. Jasha
    5 febbraio 2010

    C’è da chiedersi se andare a rimuovere a mano tutto il codice possibile php valga la pena rispetto al tempo che potremmo impiegare, ho una domanda: quanto il php incide effettivamente sui tempi di caricamento?

    Mettere mano a tutti i file richiede un paio di ore minimo, non vorrei che poi il risultato sia del tutto trascurabile in quanto il miglioramento è in termini di microsecondi :P

    • Semmy
      5 febbraio 2010

      Be dipende ovviamente dal tipo di codice.
      Certo che se sono presenti componenti javascript (come ce ne sono tanti in joomla che conosco di più) che per ottenere determinati effetti settano timeout, la cosa influisce.
      Allo stesso modo se si tratta di componenti che caricano immagini.
      Il php sulle tempistiche dovrebbe infierire meno del javascript, essendo server side, certo che su un alto numero di link (che già è una cosa negativa per il SEO) se ogni volta deve richiamare un file di configurazione e cercare un qualche parametro, se pure si tratta di un operazione da pochi millisecondi, è pur sempre tempo buttato via.

      • Jasha
        5 febbraio 2010

        Mi riferivo a wordpress e all’uso del php che viene comunemente fatto all’interno dei template più o meno professionali che si trovano in giro. Secondo me il ruolo del php è abbastanza ininfluente sui tempi di caricamento.

  3. iteand
    5 febbraio 2010

    manca la considerazione sulla velocità di chi naviga il sito, parte del punteggio è data anche da questo parametro.. è assurdo che lo sia, ma se hai molti visitatori con una connessione lenta influisce aimhè

  4. ale
    5 febbraio 2010

    Ho diversi siti su Aruba. Per la compressione GZIP ho utilizzato il secondo metodo descritto qui http://it.federicomoretti.name/articoli/ridurre-i-tempi-di-caricamento-del-proprio-blog-con-apache-e-gzip/
    Sembra funzionare.

  5. Riccardo
    5 febbraio 2010

    Bella guida! La compressione Gzip aiuta un sacco. Peccato che, tanto per citarne uno su tutti, Aruba non la permetta o non possa abilitarla (ho chiesto al loro servizio di assistenza).

    • Paola
      7 febbraio 2010

      Eppure il mio sito che è su Aruba risulta usare Gzip…sebbene non abbia modificato nulla io.

      Tutti ottimi consigli, ma per molti di questi purtroppo è necessaria una conoscenza tecnica (sopratutto di Php) notevole…:((

  6. Trucchi Facebook
    5 febbraio 2010

    Guida fantastica!!! :D Grazie mille!!!

  7. Andrea Pernici
    5 febbraio 2010

    In realtà la velocità di chi naviga il sito non influenza la velocità di esecuzione degli script php perché questa è un operazione che viene effettuata lato server e quindi completamente indifferente all’utente finale ed anche ai motori di ricerca che vedono solo il risultato HTML finale.

    Il discorso in termini di performance si ottiene ovviamente su siti molto carichi che vedono di buon occhio una riduzione delle istruzioni PHP da eseguire…e a questo proposito è sempre possibile utilizzare ad esempio xcache che fa cache di php.

    Ovviamente questo discorso inizia ad essere importante solo su grossi numeri e solo se siete su un server che non ha molte risorse hardware.

    La complessità computazionale delle pagine infatti rimane la stessa sia che si eseguano 1 volta queste istruzioni (/nome-pagina) sia che le si eseguano 10000 volte.

    Quando si parla di complessità computazionale il tempo di esecuzione viene espresso in termini di numero di operazioni necessarie affinché l’algoritmo termini in modo da renderlo valido in tutti i tipi di calcolatori.

    Cosa significa questo ? Che la complessità computazionale di tutte le linee di codice che hanno complessità costante non vanno ad aumentare in nessun modo la complessità computazionale complessiva della pagina.

    Lo stesso vale per i cicli:

    Esempio 1:

    ciclo 1 – O(n)
    ciclo 2 – O(n)
    istruzione 1 – O(1)
    istruzione 2 – O(1)

    —-

    Complessità totale O(n)

    Esempio 2:

    ciclo 1 – O(n)
    ciclo 2 – O(n)
    ciclo 3 – O(n)
    ciclo 4 – O(n)

    —-

    Complessità totale O(n)

    Esempio 3:

    ciclo 1 – O(n^2)

    —-

    Complessità totale O(n^2)

    PER CONCLUDERE

    Esempio 1 e 2 hanno la stessa efficienza e complessità computazionale
    Esempio 3 ha una complessità computazionale maggiore e quindi meno efficiente.

    Anche io in un mio post sulla velocizzazione di WP ho incluso questo consiglio anche se ovviamente va applicato di caso in caso e senza aspettarsi chissà cosa.

    • iteand
      5 febbraio 2010

      domanda?
      i dati raccolti dale varie toolbar es appunto google tolbar
      erano una volta (almeno qualche anno fa) influenzati dalla velocità dell caricamento pagina ovvero (anche se assurdo) dalla velocità della linea nella attribuzione di punteggio (forse poca roba ma cmq presente)
      adesso non è più cosi?

      • Francesco Gavello
        5 febbraio 2010

        Questa sì che è una bella domanda! :D
        Sinceramente non ne ero affatto a conoscenza: chi sa, parli :P

      • Andrea Pernici
        6 febbraio 2010

        Da quello che ho capito io anche la funzione che si trova in webmaster tools relativa ai tempi di caricamento è basata effettivamente sul tempo di caricamento dei visitatori.

        Ne è una prova il fatto che vengono mostrati anche i tempi di caricamento delle pagine password protected e dunque aree riservate.

    • Francesco Gavello
      5 febbraio 2010

      Grazie mille Andrea, devo dire che hai esposto la situazione in maniera molto chiara!

      Interessante anche il post che riporti in firma, soprattutto quando parli di escludere selettivamente JS e CSS agendo solo su functions.php :)

      • iteand
        5 febbraio 2010

        credo che ci fosse in un articolo di bernablog o (in uno dei blog però in inglese che dovrei avere fra i favoriti e non più fra i feed aihè) se lo trovo posto il link

      • Andrea Pernici
        6 febbraio 2010

        Grazie a te Francesco.

        Si il piccolo accorgimento per escludere JS e CSS in eccesso è un ottimo trucchetto che con facilità permette di guadagnare molto ;)

  8. gigicogo
    5 febbraio 2010

    Ottima lettura anche per un NON-Programmer come me.
    Domanda: template semplici, sobri e minimalisti che rispettino tutte le regole di semplicità e di minor carico?
    Ne hai da consigliare?
    Ciao

    • Francesco Gavello
      5 febbraio 2010

      È un pezzo che sfoglio il marketplace di Envato, in particolare la sezione dedicata ai temi per WP blog&magazine: http://themeforest.net/category/wordpress/blog-magazine/personal

      Se dai uno sguardo alle live preview vedrai nove volte su dieci del codice estremamente pulito e ben scritto (oltre a dei design decisamente interessanti ad un prezzo irrisorio) ;)

      • gigicogo
        5 febbraio 2010

        TKS, mi ci fiondo :-)

      • Andrea Pernici
        6 febbraio 2010

        Confermo che i temi linkati sono degli ottimi temi. Consiglio super.

  9. Fabs
    5 febbraio 2010

    Questo post non riesco a visualizzarlo né con Chrome 4 né con IE8, Opera 10 e Safari 4 (su Windoze XP). Lo vedo e riesco a commentare solo con Mozilla.

    Ho provato con Browsershots e conferma:
    http://browsershots.org/screenshots/856466448917f08cea6b2a50d45987f2/

    • Francesco Gavello
      5 febbraio 2010

      Scusa Fabs, errore mio. Per la cronaca si trattava di un commento annidato nell’HTML che spezzava il layout. Ho ricontrollato proprio adesso con browsershot e sembra tornato tutto a posto.

      Grazie mille della segnalazione! ;)

      • Fabs
        6 febbraio 2010

        Beh, ci mancherebbe di doversi scusare! Certo che dopo tanti anni di diffusione dell’HTML, dovere ancora controllare con diversi browser per evitare errori, pare incredibile… Ovviamente l’unico browser che “superava” l’errore è quello che usi tu, se no te ne saresti accorto!
        Temevo peggio, qualcosa tipo un pezzetto di HTML perso nel template o un errore generato da TinyMCE o qualcosa del genere.

  10. Fulvio
    6 febbraio 2010

    Io ero come in tanti altri su un server Aruba, super lento. Le mie pagine http://www.lepedanevibranti.it erano in puro HTML appena mi son spostato su un dedicato ho guadagnato in velocità, qualche settimana dopo ho notato una scalata della serp.
    Ho poi installato wordpress ed è interiormente migliorato il mio posizionamento. Ho infine dirottato su drupal ed ho avuto un decremento. Che dire ciò che dici è fondamentale velocità software e hardware sembrano piacere a The Big G. Il problema però nasce ad esempio quando hai uno shop che per quanto puoi fare, è sempre lento.
    Altra cosa, a gennaio ho avuto un problema con il server e ben 3 volte per mezza giornata sono stato irraggiungibile, a seguito di quei giorni Google mi ha abbassato nella serp. Ora la mia esperienza dice che la velocità è più importante di quanto si pensare, almeno parlando di siti ancora nell’ombra, diverso è x grandi siti. Amazon ed ePrice ad esempio sono estremamente lenti, dovuto ai mille script, Java e jquery nel caricamento, eppure sono posizionati benissimo, forse qui nn penalizza.

    Ciao a tutti

    • Andrea Pernici
      8 febbraio 2010

      Ciao Fulvio…ricorda sempre che la velocità è solo un fattore tra i tanti e sicuramente nei casi Amazon (che non è affatto lento) ed ePrice non è determinante visto che hanno tonnellate di link e tutta un’altra serie di fattori importanti per Google.

      Un altro discorso è invece se il tuo sito risulta down…allora si che google ti declassa, ma è anche pronto a farti risalire se poi torna tutto alla normalità.

      • Monetizzando
        18 febbraio 2013

        Se posso aggiungere anche io un pizzico di utilità a questo post completo, consiglio anche GTMetrix per valutare le performance di un sito internet ;)

  11. iteand
    7 febbraio 2010

    Qualcuno ha mai usato total cache al posto di super cache?

  12. maurizio
    7 febbraio 2010

    lato server ci sarebbero ancora parecchie cose da fare…
    giusto per citare qualcosa posso suggerire apc e/o memcache, expires header ed etag

    per chi volesse approfondire consiglio la lettura di questo libro “creare siti web ad alte prestazioni

    su server in cui sono presenti apc e/o memcache il plugin total cache potrebbe essere più performante in quanto riesce ad usare nativamente questi sistemi di cache.

    aggiungo ancora che lato wordpress a volte sarebbe meglio aggiungere qualche indice in più alle tabelle e poi ricordarsi di ottimizzarle di tanto in tanto (vedi wp-optimize).

    un ultima cosa: “WordPress Related Posts” non mi risulti abbia sistemi di cache rendendo lo un succhiarisorse notevole.
    Suggerisco “Yet Another Related Posts Plugin” che prepara una tabella di appoggio in cui sono già associati i “related post”

    • Andrea Pernici
      8 febbraio 2010

      Ciao Maurizio hai ragione sulle cose da fare lato server, ma credo che tra APC e memcache sia migliore Xcache che carica molto meno la CPU rispetto ai due citati.

      Anche su Total Cache ci sono alcuni pareri discordanti sul web che lo considerano molto più resource-consuming.

    • Antonio
      25 gennaio 2011

      Ciao :
      Io usavo per parecchio tempo in due miei siti ,uno con 16.000 pages al giorno, Yet Another Related Posts Plugin, per me andava benissimo finche Aruba mi ha bloccato il sito e dopo chiesto di eliminarlo, da problemi , infatti adesso il sito e molto più veloce, pero mi manca un plugin simile ma molto leggero,giusto per mettere qualche link in relazione al tema, gradirei dei vostri consigli . Grazie !
      Scusate il mio Italiano..

  13. Stefania
    8 febbraio 2010

    Come si abilita la compressione Gzip?
    Chi ha una bozza di codice testato?

    • Francesco Gavello
      8 febbraio 2010

      Ciao Stefania,
      puoi seguire questo articolo:

      http://zemalf.com/1076/blog-htaccess-rules/

      al punto #6: “Compress content” per attivare la compressione (mod_gzip o mod_deflate) da .htaccess :)

      • Antti Kokkonen
        8 febbraio 2010

        Thanks for linking to my post Francesco! Don’t understand much Italian (without Google translator), but seeing someone recommend my post is always great :)

      • Francesco Gavello
        8 febbraio 2010

        Hi Antti!
        Great resources on your post ;)

  14. Alt Design Blog
    10 febbraio 2010

    Per lo sprite css delle immagini consiglio:
    http://spriteme.org/
    da provare!

    Ciao!

  15. Gianni
    16 dicembre 2010

    Grazie per gli ottimi consigli!! certi li ho gia’ messi in pratica!

  16. Internet blog
    28 dicembre 2010

    Ottimi consigli per ottimizzare wordpress.
    Uso sia w3 total cache che wp super cache plugin che sembrano entrambi ottimi.
    Uso a anche Xcache sul server ma mi sembra che alcuni sconsigliano di usare sia wp super cache che xcache.
    Voi che dite?
    Altra considerazione che vorrei fare in riferimento alla velocità che mi sembra non sia stata ancora fatta è relativa la database: averlo ottimizzato fa guadagnare di molto la performance.

    • Francesco Gavello
      31 dicembre 2010

      Usi contemporaneamente W3 Total Cache e Wp Super Cache (sullo stesso blog, intendo)?

      Nel caso, ti consiglio di sceglierne uno soltanto, non saprei dire quanto due plugin di caching possano convivere insieme facendo la stessa cosa…

      (personalmente, consiglio il primo)

  17. Annunci
    30 dicembre 2010

    Ciao Francesco,

    ho letto molte guide in merito alla velocizzazione di Blog basati su piattaforma WordPress, ma devo dire che questa è sicuramente la Migliore, per qualità e per Semplicità di Comprensione.

    Alcune Tecniche le conoscevo già, altre invece no, lo ho utilizzate e devo dire che hanno funzionato come si deve.

    Leggo spesso il tuo Blog e devo dire che è sicuramente uno dei Migliori del tuo Settore, Complimenti

    • Francesco Gavello
      31 dicembre 2010

      Grazie ;)
      Felice di esserti stato utile!

  18. Quadrrato
    19 gennaio 2011

    Salve,
    ho letto con interesse il tuo articolo e cercherò di applicare i tuoi consigli.
    Però ho alcune considerazioni da fare.

    Fase #1: Analisi .Punto 2
    Lavoro ormai da anni con Firebug (per me programmatore è indispensabile) ed avevo installato tempo fa Yslow.
    Per mia sfortuna, questo componente mi dava continui errori di visualizzazione nonchè di caricamento.
    Sono stato costretto a disinstallarlo.

    Fase #2: Azione .Punto 3
    Pur cercando di posticipare l’esecuzione degli javascript a fine pagina, quasi sempre risulta impossibile.
    Basti pensare che negli ultimi tempi google “consiglia” di inserire il codice di monitoraggio analytics nell’header della pagina.
    Inoltre, quasi sempre mi capica di eseguire chiamate ajax per visualizzare o meno semplici informazioni o intere porzioni di pagina (moduli).
    Avendo il timore di un blocco, di errori, etc inserisco il codice javascript sempre in alto.
    Sono sicuro che con un pò di esperienza e conoscenza in più si riesca ad ottimizzare il codice e la visualizzazione caricando codice javascript a fine pagina, ottenendo cosi i vantaggi da te elencati.
    Cose da imparare ne sono tante!
    Grazie per il bel post.

    Saluti, Quadrrato

  19. gunawan
    13 febbraio 2011

    Mi sento molto robusto circa e vorrei saperne di più. Se va bene, come raggiungere la sapienza extra ampio, ti pensieri aggiungere altri articoli simili a questo con informazioni aggiuntive? Sarà estremamente utile e utile per me ei miei amici.
    Grazie per le informazioni

  20. Giuseppe
    6 giugno 2011

    Bell’articolo ,buoni consigli

  21. alessio
    7 giugno 2011

    E’ una guida fantastica!! Grazie ^^

  22. Marmo
    24 ottobre 2011

    Grazie Informazioni molto utili e chiare. Spero di riuscire ad applicare tutte le informazioni per migliorare l’usabilita’ per i visitatori del mio sito.

  23. Scaricare Emule Gratis
    26 novembre 2011

    Ciao Francesco,

    ho trovato la tua guida davvero molto utile e ben illustrata, utilizzo queste tecniche su molti siti che gestisco ed i vantaggi sono evidenti.

    Trucchetti utili anche per risparmiare soldini evitando di acquistare dei server semidedicati o virtuali.

    Grazie Mille.

    P.S. nel titolo c’è scritta “Semi-definitiva” ma quella definitiva quando arriverà :-) ?

  24. Calcio Napoli
    26 dicembre 2011

    Ciao Francesco,

    ho seguito le tue indicazioni per alcuni Blog basati su WordPress e devo dire che i risultati si sono visti, hanno guadagnato molta velocità nel caricamento della Home e delle Singole Pagine.

    Ho avuto solo delle difficoltà con la configurazione del Plugin “WP Super Cache” che molte opzioni di configurazione ed in molti casi mi ha mandato in Carsh il Sito è ho dovuto eliminarlo, ed anche in quel caso ha lasciato delle “tracce” un po dappertutto….

    Grazie mille dei consigli!

  25. realizzazione siti internet
    27 gennaio 2012

    per chi non volesse istallare plugin per la visualizzazione della velocità ecco qui

    https://developers.google.com/pagespeed/

  26. iPhone 5
    2 febbraio 2012

    Salve,
    anche il nostro portale è basato sulla piattaforma WordPress e ci sono stati dei mesi che avevamo picchi di utenti online anche di 300 utenti e con alcuni Plugin e consigli presenti in questo articolo abbiamo trovato dei notevoli giovamenti.

    Confermo che anche noi con il Plugin WP-Super-Cache abbiamo avuto dei problemi sia nella configurazione che nella corretta visualizzazione del Sito.

    Nel complesso ottima Guida, che potrebbe essere anche un po aggionata.

    Saluti

  27. gioz80
    14 luglio 2012

    grazie :)

  28. lo13
    22 ottobre 2012

    ciao
    una cosa non capisco: analizzando il mio sito con gmetrix vedo che la velocità di caricamento va dai 4 sec (server Londra) ai… 7 sec (Vancouver) insomma non una scheggia. Ho seguito tutte le indicazioni suggerite per ottimizzare, tranne una che non so come applicare: ovvero la pagina richiede 50 azioni per caricarsi completamente
    Page load time: 3.63s
    Total page size: 1.43MB
    Total number of requests: 50
    vedo che sono soprattutto i molteplici JavaScript e CSS e anche tu suggerisci di unire tutti i Js in un unico file e minificare e la stessa cosa con i CSS ma io mi domando: come è possibile, quando ogni plug-in installato sul sito (uso wordpress) ha una sua cartella con uno o più css di riferimento e idem con i javascript?
    Ho provato anche a installare w3 supercache ma mi manda in tilt il sito, anche se deflaggo tutto ciò che concerne JavaScript non riesce più ad applicare gli stili…
    grazie per la spiegazione

    • Fabs
      22 ottobre 2012

      lo13, a me WP Supercache non gira su un blog che ha i plug-in FeedBurner FeedSmith, FH More-Killer e Paged Comment Editing, e penso sia uno di questi a interferire, probabilmente il primo.

      Nel tuo caso probabilmente hai troppi plug-in “impegnativi” in termini di risorse e librerie chiamate, e anche 1.43 Mb complessivi sono tantissimi. Da ignorante direi che dovresti tentare di utilizzare una sola libreria JS, meglio se chiamandola dal repository di Google, che è una cosa che Google suggerisce e quindi probabilmente apprezza:
      https://developers.google.com/speed/libraries/devguide

      Questo perché se ci sono più chiamate alla stessa libreria probabilmente il browzzer la trova già in cache.

      Poi non ricordo bene ma è probabile che anche WP si serva di una sua libreria, forse JQuery, ho provato a guardare adesso dentro Jetpack ma non ho trovato niente (adesso lascio spazio a Francesco e altri più competenti di me),

      • lo13
        22 ottobre 2012

        intanto grazie per la risposta.
        Ho installato il plug-in Use Google Libraries, in modo da utilizzare le librerie Google, ma non cambia nulla…:

        il tempo di caricamento della home page resta lungo
        Page load time: 3.47s
        Total page size: 1.43MB
        Total number of requests: 49

        ad ogni modo, aggiungo i plugin installati e attivi:
        WP Minify
        Combine CSS
        Rush SEO
        Responsive Slider
        P3 (Plugin Performance Profiler)
        Custom Post Templates
        Contact Form 7
        Category Grid View Gallery

        mentre altri tipo total Cache sono inattivi proprio perché ingestibili…

        nb:

        se faccio la prova anche con altre pagine interne più leggere della homepage, Total page size: 302KB, i risultati non cambiano:
        http://goo.gl/NPHoR

        Page load time: 4.34s
        Total page size: 302KB
        Total number of requests: 26

  29. lo13
    22 ottobre 2012

    … e se posso aggiungere: sempre GTMetrix mi suggerisce di chiedere al mio hosting di attivare Keep-Alive: io mi appoggio a VHosting e mi hanno risposto che non è disponibile… dovrei forse acquistare un server dedicato?
    boh…!

  30. Danilo Petrozzi
    17 dicembre 2012

    Analisi ottima ma aggiungerei un paio di cose: c’è da fare distinzione tra i vari template disponibili per WordPress. Non è stato citato il fatto che numerosi template, ad esempio, caricano una quantità di .css nell’head spaventosa (generalmente inutile) e, sopratutto, creano una struttura di decine di indentati anche se dobbiamo visualizzare solo un menu, content e sidebar.. Ci sono temi (mi viene in mente Roots per WordPress) che ripuliscono quasi completamente i codici non necessari (sopratutto il css, nel caso di Roots affidato al framework Bootstrap).
    Salut!

  31. Fabs
    18 dicembre 2012

    Moolto interessante Roots, serve un gran bel codice, me lo voglio studiare

  32. miky
    9 maggio 2013

    Post davvero interessante, rubo anche un po di notizie e link commentanti…e devo assolutamente contattare l’assistenza di Aruba…=S

  33. Modello F24
    15 settembre 2013

    Ottimo Articolo e spigato nei minimi dettagli…

    Abbiamo adoperato alcune tecniche descritte e un miglioramento si è notato.

    Di base però crediamo che un sito per essere veloce e leggero lo debba essere fin dal codice con cui viene realizzato, è vero che molto spesso ci sono Temi che richiamano quantità di codice davvero inutile….

    Per quanto riguarda l’articolo secondo noi qualche piccolo aggiornamento non guasterebbe

  34. Everlind
    9 marzo 2014

    Complimenti per la guida, tutti suggerimenti utili.

    Penso comunque, che siano altrettanto importanti anche la scelta dell’Hosting e di un buon tema per velocizzare WordPress. Il primo, perchè a volte anche apportando varie ottimizzazioni, modifiche, se l’Hosting usa tecnologie poco performanti e moderne, non è ottimizzato per WordPress, difficilmente si avranno buone prestazioni. Esistono invece, Hosting in grado di fornire già di partenza, eccellenti prestazioni per script PHP/MySQL, come WordPress, utilizzando software come LiteSpeed, eAccellerator o APC, SSD (hard disk allo stato solido), fork di MySQL come Percona o MariaDB.

    Discreta importanza anche al tema, che in taluni casi, se strutturato male, poco aggiornato e con troppe funzionalità incorporate, può essere già di base la causa di rallentamenti. E’ bene puntare su un tema solido, aggiornato, ottimizzato e veloce; o un framework di qualità e valore, come ad esempio Genesis, Elegant Themes, etc.

    Ciao!

  35. TechFan.it
    5 maggio 2014

    Ciao Francesco,

    ho letto il tuo articolo perchè cercavo una guida per la configurazione di questo plugin e devo dire che l’articolo è davvero ben fatto, ho installato il Plugin per uno dei miei siti è funziona alla grande, dato che l’articolo è datato 2010 potresti considerare l’idea di aggiornare l’articolo aggiungendo informazioni in piu…..
    Comunque ottimo lavoro !!!!

    • Francesco Gavello
      19 maggio 2014

      Segno. Non tarderemo!

  36. Marco Cammilli
    22 maggio 2014

    Lazy Load m’interessa particolarmente! Non lo conoscevo. Provo subito ad aggiungerlo al mio blog.
    Grazie 1000. Marco

  37. Antonio Mecca
    23 maggio 2014

    Come già suggerito, aggiungo anche io Gtmetrix per avere una perfetta conoscenza di tutti gli elementi che incidono sul caricamento del sito. La scelta di un buon host è a mio parere anch’essa importante ed oltre ai già validissimi consigli nei commenti e all’ottimo articolo di Francesco, suggerirei anche l’utilizzo di CDN. Esistono diverse soluzioni come http://www.maxcdn.com/ ed alcuni plugin per wordpress che si possono utilizzare.

    • Francesco Gavello
      4 giugno 2014

      Grazie mille per la segnalazione Antonio! :)

  38. Dario
    27 maggio 2014

    Personalmente ho sempre ottenuto buoni risultati evitando di installare template farciti di funzioni grafiche e javascript. La mia ricetta è: temi semplici e leggeri, immagini ottimizzate con jpegmini.com e utilizzo di gzip. Con questa sistema ho sempre ottenuto punteggi sul Google Speed Analyzer superiori a 90.

  39. Giuseppe
    5 giugno 2014

    Ciao Francesco, bella rinfrescata all’articolo :)
    un punto fondamentale per velocizzare il proprio blog è la scelta dell’hosting. Io sono riuscito a raddoppiare la velocità del mio blog solamente scegliendo l’hosting giusto. Ho anche raccontato la mia esperienza in un post.
    Inoltre ti consiglio un altro strumento di misura della velocità: LoadImpact.com che fornisce un sacco di informazioni dettagliate su ogni singolo componente della pagina del blog.
    A presto
    Giuseppe

  40. Francesco Margherita
    18 novembre 2014

    Dirò una cosa banale, ma considerate anche un altro punto di vista. Spesso ho visto imprenditori spendere migliaia di euro per lo sviluppo di un progetto web e 30 euro per il servizio hosting. A partire da qui vi scervellate (giustamente) per migliorare le performance relative ai tempi di apertura di pagina, ok. Ma non sarebbe meglio tenere conto a monte delle necessità in termini di risorse utili al progetto? Non sarebbe il caso di scegliere un server con caratteristiche di solidità tali da garantire al sito la sicurezza e l’affidabilità opportune? Non mi faccio capace di come sia possibile per un imprenditore rinunciare alla propria tranquillità in questo modo.

  41. Simone Luce
    7 dicembre 2014

    Articolo interessante, ho seguito alcuni dei tuoi consigli che mi son ritornati utili. Buon articolo ;)

    Simone Luce

  42. Fausto
    9 dicembre 2014

    Quoto ovviamente Francesco Margherita.
    Investire migliaia di euro nel progetto web e 50 euro per l’hosting è pura follia.
    Anche perchè investire 50 euro ti impone di installare plugin aggiuntivi al WordPress (come supercache e autoptimize), mentre – ad esempio – in Siteground basta che clicchi un’icona nel Cpanel (Optmize Website) ed hai già fatto metà del lavoro.

  43. Gaia
    20 dicembre 2014

    Su W3 TOTAL CACHE sono obbligata a dissentire, in quanto crea parecchi problemi, e a me ne ha creati di enormi. Lo consiglio dunque solo a chi ha competenze approfondite di programmazione (e quindi se il plugin desse problemi sa dove mettere le mani), e non a chi, come me, sul codice non è proprio ferratissimo. Dico questo perchè ho provato a installare il suddetto plugin, ma essendosi bloccata l’installazione, ho ricaricato la pagina di wordpress. Non l’avessi mai fatto: l’intero sito era completamente fottuto. Questo perchè, ho scoperto, W3 TOTAL CACHE è un plugin che non si limita a “starsene” nella cartella dei plugin – per cui se hai problemi lo rimuovi manualmente tramite FTP – ma va a scrivere un pò ovunque all’interno del codice. Rimuoverlo non è proprio così semplice. Io ho dovuto richiedere un aiuto a pagamento (cosa che da un pò di tempo a questa parte non mi succede quasi mai). Ho poi scoperto di non essere stata l’unica ad avere questo problema. Quindi ci ho messo una croce sopra grande come una casa.

    • WpSEO
      5 febbraio 2015

      Ciao Gaia,
      confermo che W3 Total Cache può essere un “osso duro” se non si hanno alcune basi sistemstiche.
      A volte i grandi dolori di pancia che da son dovuti all’Hosting. Tra le varie modifiche che apporta una volta attivo aggiunge un po’ di istruzioni al file .htaccess ma non è raro che alcuni Hosting non supportino tutte le istruzioni e mostrano un errore 500.

      Io comunque lo preferisco ad altri e lo consiglio vivamente in quanto consente di ottenere ottime performance. Unito inoltre ad altre ottimizzazioni anche lato Server come l’utilizzo di Google Pagespeed può fare davvero la differenza.

  44. BlogLavoro.com
    18 febbraio 2015

    Salve,

    un’ottima guida per velocizzare il proprio Sito, concordiamo che la base sui cui costruire tutto è un Hosting Affidabile , Veloce e Performante, altrimenti non si va da nessuna parte.

    Volevamo chiedere un’informazione, la maggior parte dei metodi per velocizzare WordPress li utilizziamo già, abbiamo però trovato difficoltà nell’utilizzo del plugin WP-Smush.it il quale non riduce il peso delle immagini ne di quelle già presenti sul sito ne di quelle che di volta in volta vengono caricate sul sito. Abbiamo cercato anche sui Forum dedicati ma non siamo riusciti a capire perchè non funzioni, qualcuno saprebbe darci qualche indicazione in merito ?

    Grazie Anticipatamente

    • Niki Rocco
      18 febbraio 2015

      WP-SmushIT ottimizza le immagini, ma se le immagini che carichi sono già ottimizzate non fa niente di più. Nel senso, se può comprimere l’immagine senza perdita di qualità lo fa, altrimenti non fa niente. Quindi, azzardo, forse stai già caricando immagini ottimizzate (ad esempio se le salvi da Photoshop con la funzione “salva per web..”) e non percepisci nessuna differenza. Potrebbe essere?
      Altro discorso… WP-SmushIT consuma comunque risorse del server, per cui, mio personale consiglio, è meglio ottimizzare le immagini prima di caricarle nel sito ed evitare l’uso di questo plugin nell’ottica, come dice Francesco, di usare solo “pochi ma buoni” plugins.

  45. Louis Molino
    20 marzo 2015

    Guida molto utile anche se WordPress mantiene dei codici nei css davvero inutili

  46. Sistemi Scommesse
    2 aprile 2015

    Ottima guida complimenti, vorrei aggiungere solo due consigli utili per i lettore. Per me anche gtmetrix resta un sistema per vedere velocità e performance del sito web, imbattibile. Oltre questo consiglierei il sito di seomastering per cercare di analizzare in profondità il proprio sito.

    A presto,

  47. lo13
    13 aprile 2015

    buongiorno Francesco

    sono intervenuta nei commenti a questo post – vedo che nel mio commento ho fornito un link, usando lo short url, al mio sito, e questo viene considerato spammoso da google (lo vedo su Moz toolbar). sono stata poco attenta e vorrei chiederti di rimuovere questo link. Se puoi eliminare l’inervento o solamente i link come ti è più comodo, l’intervento è :

    lo13 ha detto:
    lunedì 22 ottobre 2012, alle 17:29

    grazie mille
    ciao

    • Francesco Gavello
      14 aprile 2015

      Ciao Lorenza,
      certamente, fatto! :)

  48. Luigi
    8 maggio 2015

    Ciao Francesco,
    ti faccio i complimenti per l’articolo, uno dei migliori sulla velocizzazione per WordPress !!!

    Volevo chiederti una cosa a proposito del Plugin Total Cache, attivandolo su un sito già con migliaia di articoli, potrebbe creare qualche problema a livello di indicizzazione ?

    Ti faccio questa domanda poichè diversi mesi fa attivai un Plugin simile (Hyper Cache) il quale dopo qualche giorno mi generò una miriade di errori 404, sinceramente non ho approfondito il perchè di questa cosa, non persi tempo e lo disattivai dopo qualche giorno.

    Che tu sappia questo Plugin potrebbe creare problemi simili?

    Grazie anticipatamente….

  49. g
    17 agosto 2015

    Ciao! è possibile che il mio tempo di risposta del server sia molto alto perché utilizzo un url di sviluppo. tipo http://www.dev.ilmiosito.com.

    Grazie

  50. Antonino Loggia
    6 settembre 2015

    Ciao Francesco, ottimi consigli ed ottima guida, in effetti provero` a togliere qualche plugin di troppo che ho scaricato solo per la pigrizia di scrivere a mano del semplice codice. Ho una domanda da farti.

    - Sto seriamente valutando di rimuovere la sidebar dagli articolo poiche` ho visto che il post carica in modo molto piu` veloce, inoltre personalmente, non clicco quasi mai sulla sidebar e, se vedi in questo spazio, a destra, non si trova poiche` non utlizzi la smart idebar (sidebar che scende insieme al post).

    L’unica mia paura sarebbe la frequenza di rimbalzo che nel mio sito gia` ha un disperato 70%.

    Buona domenica, un saluto da Sydney.

  51. Enzo
    6 ottobre 2015

    Ciao Francesco,
    su un sito wordpress ho notato che al netto miglioramento netto della velocità di carico fatta con pingdom (da 7,40 a 2,10) non corrisponde una diminuzione della velocità di carico del singolo post rilevata “a mano” (era intorno ai 4/5 secondi e tale è rimasta).
    Come è possibile?
    Enzo

  52. Luca
    29 aprile 2016

    Grazie Francesco per questi fantastici consigli! Finalmente sono riuscito a portare il blog ad un buon livello di velocità di caricamento delle pagine! Sono riuscito ad ottenere dei risultati che non avrei mai sperato di raggiungere! Ottimo articolo! =)

    • Francesco Gavello
      29 aprile 2016

      Ciao Luca, grazie mille!

  53. Marco
    19 maggio 2016

    ottima guida,molto utile

  54. Lorenz Crood
    23 giugno 2016

    Io utilizzo WP Rocket. Cosa ne pensi, Francesco??

  55. Davide Soldani
    26 settembre 2016

    Ottimi consigli, mi saranno certamente molto utili per il mio nuovo blog.

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