Un Logo per il Tuo Blog? [seconda parte]

Quali sono gli aspetti fondamentali di un buon logo?

pubblicato da Francesco Gavello [+] il 01 febbraio 2010 | 8 Commenti in: Blog Design

La seconda parte del guest post di Aljoscia Dalla Pozza dedicato al ragionare sulla creazione di un logo. Puoi leggere anche la prima parte: Un Logo per il Tuo Blog? [prima parte].

Vuoi propormi anche tu un guest post? Leggi le linee guida ufficiali!

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Dopo il primo articolo introduttivo sulla progettazione di un logo, dove spiegavo in effetti cos’è un logo, a cosa serve, qual è la differenza tra logo, brand e marchio, nonché riportavo alcuni consigli dagli esperti, ecco finalmente qualcosa di più pratico! :)

Step #1 – La scelta del nome

ovvero, usa la fantasia per ideare il nome del tuo logo

  1. La tua denominazione deve catturare l’attenzione dei potenziali clienti. Ti consiglio di non optare per un nome completamente astratto o scioccante; tuttavia, uno troppo scontato potrebbe scoraggiare i clienti. 
Pensa ad un nome significativo, che ponga una domanda o determini una reazione.
  2. Puoi anche scegliere un nome legato ad un argomento specifico. Individuato un nome che ti sembra adatto, gettati su Google e verifica che non sia già in uso.

Step #2 – La progettazione del logo

l’aspetto del tuo logo dice molto di te e della tua azienda

  1. Una volta stabilito un nome, ti servirà un logo. Fai qualche esperimento con font diversi o disegnando manualmente. Stabilisci se il nome dovrà essere accompagnato da simboli o segni o se intendi utilizzare come logo un semplice simbolo. Sembra scontato, ma per essere efficace, un marchio deve essere chiaro e facilmente utilizzabile in diversi media.
  2. La scelta del font deve rispecchiare lo stile complessivo che t’interessa seguire.
  3. Nel progettare il logo, non lasciarti fuorviare dalle mode del momento. È difficile ignorarle ma il tuo logo deve sopravvivere per più di un anno. Esamina le lettere che compongono la tua denominazione e valutane la resa in vari formati.
  4. Rifletti sulla resa del tuo logo in formato ridotto: se le linee sono troppo sottili, potresti avere dei problemi con i formati molto piccoli. Inoltre, valuta in anticipo altre possibilità: esiste un modo efficace per animare il logo, così da poterlo usare sul tuo sito così come in un catalogo?
  5. Prova vari schemi cromatici e vari sfondi per il tuo logo. I colori possono modificare fortemente l’atmosfera creata da un marchio. Serviti di un catalogo Pantone per assicurarti che i colori usati coincidano con quanto poi visualizzato. Le librerie Pantone sono accessibili ad esempio in Adobe Illustrator (così come in molte altre applicazioni) tramite il menu “Window” > “Swatch libraries”.
  6. Comincia a sperimentare simboli ed elementi aggiuntivi per il logo. Se avrai fortuna, le stesse lettere potranno suggerire l’uso di un simbolo, come nel caso della freccia “nascosta” nel logo di FedEx. Usa simboli grafici che rispecchino il tuo stile e integrino il messaggio.

Step #3 – Un’immagine coerente

stabilisci delle linee guida precise per colori e font

  1. Scegli una gamma cromatica precisa che garantisca la resa del logo.
  2. Anche i caratteri che accompagnano il logo devono essere fissati il prima possibile. Colori e caratteri sono elementi centrali del marchio, ai quali il pubblico si abituerà quando inizierà a riconoscere la tua identità aziendale.
  3. Per gli elementi tipografici aggiuntivi (testi contrapposti o sottotitoli) usa un font diverso da quello principale: in questo modo il logo risalterà maggiormente. Anche il font secondario deve adattarsi a quello principale e integrarlo quanto più possibile.

Un piccolo extra – Pensa il tuo logo per qualcosa di tangibile!

Ricorda che:

  • Sebbene la maggior parte delle tue comunicazioni avvenga via email, puoi sempre avere bisogno di articoli da cancelleria.
  • Il primo elemento di cui necessiti è un biglietto di visita: il formato standard in questo caso è di 85×55 mm. Di solito, un biglietto da visita semplice funziona meglio. Su un lato inserisci il logo, il numero di telefono e l’indirizzo email. Sull’altro puoi inserire inserire un’illustrazione e l’url del tuo sito.
  • Quando parli del cartaceo, usa un’intestazione funzionale. Evita quindi di usare caratteri troppo piccoli tanto da poter risultare addirittura illeggibili per chi ha più di 25 anni. A seconda del tuo stile potrai decidere di creare una griglia per il posizionamento del testo. Di nuovo, dovrai utilizzare un carattere che s’integri bene con il logo. L’intestazione deve contenere tutti i dati necessari per poterti contattare.
  • Non c’è mai abbastanza spazio bianco intorno al tuo logo.

Un commento da Francesco

Come già riportato in apertura del primo post, questa coppia di articoli non vuole necessariamente essere una guida fai-da-te allo sviluppo di un logo.

Qualcosa che sembra così semplice e alla portata di tutti in realtà è un compito complesso e che richiede un notevole sforzo di creatività e intuizione (non ultimo dei valori che il logo stesso deve portare con sé).

Credo ad ogni modo che sia stata una buona occasione per portare a galla tutti i punti salienti che spesso non sono così immediati da fissare quando si pensa: “Hey, avrei proprio bisogno di un logo per il mio blog. Da dove dovrei partire?”

Tu, insomma, hai mai pensato alla possibilità di dotare di un logo il tuo blog? :D

Questo articolo è stato scritto da: Aljoscia Dalla Pozza

Un Logo per il Tuo Blog? [seconda parte]

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8 Commenti

Update 12/02/2012: Il Regolamento Commenti è cambiato! Leggi ciò che serve sapere!

  1. Ivan ha detto:

    Ottimo come sempre, grazie Francesco.

    Rispondi
  2. Angela Venturin ha detto:

    Trovo che la tua guida sia molto esaustiva e non incentivi affatto al fai-da-te, anzi! Leggendola ci si può rendere conto di quanto sia complesso e delicato il processo di creazione di un logo e di quanto sia necessaria, oltre alla creatività e all’intuizione, anche tanta esperienza.
    Complimenti per il post! ;)

    Rispondi
  3. aljoscia ha detto:

    Grazie per i commenti

    x Angela: se questa piccola guida non incentiva il fai da te ed è sufficinetemente esaustiva come hai detto, allora sono contento perchè ha raggiunto il suo scopo :)

    Un logo è una componente molto importante per la tua attività online e offline e necessita di una particolare attenzione ed i punti che ho riportato nell’articolo sono semplicemente la base. Anche quando ci rivolgiamo ad un esperto per la realizzazione dello stesso dobbiamo sempre tenerne conto…

    Rispondi
  4. emanuele ha detto:

    Personalmente, credo che questo articolo sia incompleto.

    Per la creazione di un logo occorre seguire i seguenti passi:

    1- Individuare gli obiettivi dell’azienda.
    Target clientela (età, sesso, ceto sociale, interessi)
    2- Ottenere il maggior numero di informazione relative all’azienda, ai prodotti e/o servizi che
    offre.
    3- Conoscere le aziende concorrenti.
    4- Con le informazioni ora in possesso creare mappe mentali così da sviluppare la creatività.
    5- Ora con foglio e matita buttare giù un pò di idee.
    6- Abbandonare tutto il lavoro per qualche giorno, staccare la spina per un pò è un ottimo
    metodo per trovare gli errori o soluzioni nuove.
    7- Selezionate le idee più interessanti e sviluppatele (in bianco e nero) al computer, è
    consigliabile utilizzare un programma vettoriale (illustrator, Corel Draw o simili).
    8- Solo ora è possibile ricercare il colore o i colori più adatti (mai più di 3), certamente non a
    caso ma secondo precise regole, psicologia, percezione, peso, ecc…
    9- Preparare un’ottima presentazione per il cliente con 3/4 diverse opzioni.

    Questi sono i passi principali, meriterebbero decisamente più attenzione…

    La creazione del logo, essendo una realizzazione creativa, i passi sopra descritti potrebbero essere modificati o addirittura stravolti. L’importante è conoscere le regole per trasgredirle…

    Rispondi
  5. Andrea ha detto:

    Personalmente amo dilettarmi nel fai da te anche e sopratutto per apprezzare il lavoro dei professionisti poi.
    Alla fine dei due articoli ho poi avuto l’ ispirazione per un logo che ho sommariamente trattegiato in attesa di perfezionarlo, vi faro sapere!

    grazie
    Andrea

    Rispondi
  6. Alessio ha detto:

    Qualche programma utile per creare un buon logo??

    Rispondi

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