11 risposte

  1. Mirko D’Isidoro
    29 gennaio 2010

    Interessante articolo per aprire una discussione, in merito all’importanza di creare un logo anche per accrescere la brand identity di un blog (non solo di un’azienda) che punta in alto.

    In firma potete dare un’occhiata ad un mio articolo pubblicato qualche anno fa in cui segnalavo i motivi per cui affidarsi ad un professionista invece di risparmiare puntando su qualcosa di gratuito o facendolo realizzare da qualche amico/parente smanettone ;) .

    A parte i risultati pessimi, la mancanza di originalità, di studio grafico e di investimento in un progetto in cui crediamo, porterà solo grossi svantaggi.

    Dal mio punto di vista, quando posso ovviamente, per la realizzazione grafica di un progetto on line (sito, blog o simili) inizio sempre partendo dal logo e consiglio sempre ai miei clienti di realizzarne uno, anche non scegliendo me, per poter essere riconoscibili in un mercato concorrenziale.

  2. Ivan
    29 gennaio 2010

    Secondo me il logo è come una canzone che si riesce ad imprimere nella testa della gente solo con un alta esposizione.

    Poi certo tutti gli altri aspetti evidenziati sono importanti, aspetto con ansia la seconda parte.

  3. aljoscia
    29 gennaio 2010

    Bè quello che dici Mirko è assolutamente vero, in giro per il web di loghi realmente validi se ne vedono pochi ed è sicuramente importante crearne uno rappresentativo e facile da ricordare. Personalmente non sono un esperto nelle creazione di loghi, ma informandomi sull’argomento e parlandone con mio fratello che è un webdesigner professionista ho tratto degli spunti utili per scrivere quest’articolo che penso possa essere in qualche modo utile.

    Interessante anche il discorso legato all’accrescimento della brand identity di un blog tramite la creazione di un logo ben studiato.

    x Ivan: Concordo con quanto dici…

    • Mirko D’Isidoro
      30 gennaio 2010

      Ho pubblicato diversi articoli al riguardo proprio per far capire a chi non è esperto del settore quanto sia importante possedere un blog originale e distintivo, unico e facilmente ricordabile e stampabile anche in bianco e nero.

      La semplicità del logo è inversamente proporzionale alla sua facilità di realizzazione.
      A presto e buon blogging ;)

  4. logo
    2 febbraio 2010

    Io credo che un logo sia sempre un piccolo investimento, Farsi realizzare un marchio per un’azienda o un blog significa dotarlo di una personalità e differenziarlo dai competitors.

  5. logo
    2 febbraio 2010

    Io credo che realizzare un logo per il proprio blog o per un’azienda vi sia poca differenza, è chiaro che chi desidera offrire un servizio personalizzato cercherà di customizzare al meglio ciò che offre….prendiamo spunti dagli states!

  6. kristal
    27 maggio 2010

    Ma una volta creato il logo, poi va registrato da qualche parte..?

    Il logo va creato anche se non svolgi un lavoro autonomo? E’ solo una modalità per promuovere il blog e far sì che il lettore si ricordi di te.. oppure è nesessario solo per chi offre parallelamente dei servizi?

    E quando apri un blog come fai fin dagli inizi a proteggere la tua proprietà intellettuale?

    Articolo utile..

    Grazie!

    Ciao!

    • Francesco Gavello
      27 maggio 2010

      Beh, dipende molto dalla situazione.

      Creare un logo significa semplicemente studiare un’immagine riconoscibile che ci differenzi da tutti i possibili competitor. La questione non è quindi direttamente collegata al lavorare in proprio o come dipendente in un lavoro a tempo pieno. Nessun particolare distinguo poi sul prodotto da associare: puoi usarlo per distinguere il tuo “blog di cucina” o per veicolare la tua presenza in rete legata a uno specifico servizio. A te la scelta.

      Va da sé, data la burocrazia e il costo di registrazione (e il territorio di competenza, anche qui molto flessibile e che richiede un esperto nel settore), ha senso registrare un logo solo se sussiste dietro al logo stesso un investimento più ampio e mirato a ottenerne un riscontro concreto.

      Proteggere la proprietà intellettuale di un blog è semplicissimo (almeno in teoria :D ): tutto ciò che scrivi e produci sul tuo blog è tuo e solamente tuo. Anche se non lo espliciti direttamente il diritto d’autore rimane legato indissolubilmente a te nel momento in cui concretizzi qualcosa.

      Ciò non vuol dire che i tuoi contenuti siano immuni dall’esser presi, rimasticati, copiati e ritagliati in tutti i modi possibili, anzi. Non credo sia però un grande problema: sono poche le situazioni dove davvero ci si deve muovere per vie legali per proteggere i propri contenuti da un uso illecito. Nella maggior parte dei casi si tratta solo di pubblicità gratuita, un uso maldestro dei feed rss ripubblicati da neo-blogger che ignorano del tutto il problema, o comunque di situazioni dove con un cenno si riportano le cose alla normalità.

      Spero di esserti stato utile :)

  7. logo
    16 febbraio 2011

    Purtroppo in Italia i progettisti della comunicazione sono molto penalizzati, in genere chi commissiona un logo richiede prezzi molto bassi a scapito della qualità del prodotto.
    Speriamo che ci sia una inversione di tendenza e possiamo allinearci al mercato anglosassone.

  8. Antonella Rodola’
    1 marzo 2011

    Il miglior logo va ricercato nel passato… perche’ tutto e’ gia’ stato fatto e detto, basta dunque cercare e riproporre in chiave moderna!

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