6 risposte

  1. Gabriele
    12 gennaio 2013

    Tumblr? Assolutamente no! Con un nome così brutto non seppellirà un bel niente! ;)

  2. Gregorio
    12 gennaio 2013

    E si vede che sto invecchiando, è 2 volte che ci dedico 5 minuti ma non ho ancora capito cosa è e a che serve, a parte lasciare qualche link perchè venga trovato da Google.

    Non è FB, non è twitter, non è un blog, non si può commentare. Posso scrivere, leggere e vedere le foto di altri, cosi alla rinfusa, non posso neanche scegliere di vedere una timeline italiana….
    E poi ha ragione Gabriele, il nome.. come bisogna pronunciarlo senza annodarsi la lingua?
    Buon Anno a tutti

  3. edoardo osti
    17 gennaio 2013

    Ciao a tutti, sono colui che ha causato l’articolo …. E se fosse che i blog diminuiscono numericamente semplicemente perchè chi ne ha aperto uno prima o poi si trova al bivio tra l’idea di andare a vanti in maniera più professionale, e quella di fare le cose tanto per divertirsi (andando ad ampliare numericamente tumblr, per esempio)?

  4. Sara
    21 gennaio 2013

    Ricordo che un pò di anni fa vi era un numero esagerato di blog… Molti erano personali o poco mirati.Tuttavia c’era questo grande entusiasmo verso il mondo dei blog. Oggi ,per fortuna, vi è un numero minore di blog probabilmente perché si è preso coscienza del valore dello strumento stesso ed anche per via della comparsa dei social network come Facebook dove i blogger ‘confusi’ si sono riversati.
    Scrivo questo perché non credo che Tumblr sostituirà il blog. Ogni strumento ha una sua specifica funzione e portare a determinati obiettivi. Avverrà un cambiamento nel mondo dei blog. Vi saranno sempre meno blog ma gli ‘uno tra mille’ saranno i migliori. :-)

  5. egi
    24 gennaio 2013

    Tumbrl è un ricchissimo strumento di consultazione per immagini, ma non sostituisce un blog classico, che offre una più ampia personalizzazione e dà più l’idea di spazio personale, Tumbrl è una community, i blog si appoggiano ad una piattaforma ma ciascuno è unico e non lo percepiamo come facente parte di un tutt’uno, i blog sono come siti personali ormai, tanto è vero che anche gli stessi siti personali sempre più spesso sono concepiti con una veste stile blog
    Tumbrl è molto carino e utile per esempio a me, piace molto di più di Pinterest

  6. RigillaMas
    30 gennaio 2013

    Mhh la questione è controversa: io personalmente dopo anni di esperienze di blogging sempre nel modo più free possibile inizio a pensare seriamente ad un Tlog come blog principale.Sarà che è complicato e costoso gestire un blog come in realtà vorrei (sono una soggetta o tutto o niente) perché a quel punto oltre a dover avere io stessa competenze che, anche se sto cercando di acquisire, non ho, dovrei spendere soldini per un hosting dominio ed un altro milione di cose che, grazie alla fantastica indole capricciosa che mi ritrovo, cadrebbero presto in disuso per inseguire qualche nuovo luminoso progetto. Non è che la cosa mi vada molto a genio.
    Tumblr è gratis, ha fascino (ohhh se ne ha!), ha soluzioni per le più disparate esigenze.Per me ha le carte del successo ma non sostituirà i blog, solo gran parte di social network interessanti ma talmente virali e “settorizzati”(neologismo delle 22.40 , chiedo venia) dallo scadere in fretta. Tumblr è globale. Ora al di là della risposta al tuo quesito volevo porti qualche altra considerazione. Noto che sulla maggior parte dei blog appartenenti a web designer come te c’è un certo sdegno verso queste forme free di successo … mi spiego: strumenti quali tumblr o blogger a discapito di ciò che si dice di solito, possono portare anche più che ad un discreto successo c’è chi deve una carriera ad un inizio su queste piattaforme gratuite ( su tumblr mi viene in mente lui, che ora ha fatto il salto di qualità, ma un tempo era un tumblr addict comune http://guerreisms.com/ ) perciò alla fine perché tanto demonizzare? Sono forme di espressione talmente, dannatamente democratiche che precludere il successo a chi parte in modo così semplicistico mi sembra sbagliato. Ma forse è solo la mia impressione chissà.
    Tornando poi alla questione “Tumblr o non Tumblr” una volta esaminato il fenomeno come hai fatto tu, la prossima domanda è: è davvero possibile fare blogging su Tumblr? Tu che ne pensi?
    A presto,
    RigillaMas

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