Sviluppare La Vostra Premium Community su WordPress con 4 plugin professionali

scritto da Francesco Gavello [+] il 26 dicembre 2008 | 23 Commenti in: Monetizzare Contenuti | WordPress Plugins

Free Beer

Chi frequenta spesso queste pagine sa che di tanto in tanto fanno capolino diverse selezioni di plugin per migliorare la vostra installazione di WordPress.

La selezione di oggi viene direttamente ispirata dal post dell’amico Antonio Consoli, che riprendeva il post di Dave Rosenberg, il quale a sua volta affermava “Tutti quei siti web che oggi vivono di banner, dovranno trovare un nuovo modo di monetizzare entro la fine del prossimo anno anno, o morire”.

E questo nuovo modo di monetizzare sono le offerte free + premium. Il “Free-mium”, insomma.

Personalmente non credo che il banner sia morto. Certo non se la passa benissimo e probabilmente funziona (ha sempre funzionato?) solo per gli utenti meno smaliziati. Ad ogni modo inserire una manciata di pixel sulle proprie pagine e farsi pagare per farlo non ha eguali in quanto a velocità e rapidità di implementazione.

E’ anche vero però che al di sopra di una certa soglia (chiamiamola traffico o popolarità) i banner potrebbero cominciare a non generare più i ricavi previsti per mantenere in salute le realtà più grandi.

Qualcuno già ci sta provando, uno per tutti PSDTUTS che già da diverso tempo affianca alla canonica selezione di banner anche un’offerta riservata a coloro che decidono di sottoscrivere l’accesso ad una sezione “premium.” Una sorta di piccolo lounge con succosi articoli extra e sorgenti PSD in quantità.

Non che una cosa del genere la possano mettere in piedi tutti, beninteso (e da qui il discorso iniziale relativo alla semplicità di un banner contro le “zone premium”), tuttavia i metodi per implementare soluzioni simili sono più a portata di mano di quanto si pensi.

Come potete immaginare stiamo parlando di plugin per WordPress leggermente fuori dalla massa. Il taglio, il prezzo e la comunicazione che attorno a loro viene fatta sono tutti rivolti ad un’utenza più che navigata.

Si tratta dopotutto di fornire un servizio ai vostri utenti, per il quale decidete di farvi pagare.
Vediamo dunque i migliori plugin per farlo :D

WP Membership

WP Membership rappresenta una soluzione totalmente integrata per sviluppare la vostra community a pagamento basata su WordPress. Tutto ciò che dovrete fare è attivare il plugin, acquistabile per poco meno di 30$ e configurarne le poche opzioni iniziali.

Fatto ciò avrete la possibilità di restringere l’accesso al vostro sito in maniera totale oppure pagina per pagina, gestire diversi livelli di iscrizioni ed eventualmente la durata delle stesse, controllare i pagamenti ricorrenti tramite la semplicità di Paypal.

Potete visualizzare una demo di WP Membership all’opera o dare uno sguardo ai numerosi screenshot disponibili.

MemberWing

MemberWing si propone al pubblico in quattro diversi tagli: tre a pagamento (Webmaster One,
Professional One e Professional Unlimited) e uno free.

Con le dovute limitazioni del piano che sceglierete, una volta installato e attivato sarà possibile usufruire delle capacità di questo potente e scalabile plugin semplicemente inserendo un apposito tag all’interno dei nostri post. Tale tag fungerà da “confine” tra i contenuti free e quelli da riservare ai vostri iscritti premium.

I tagli a pagamento permettono l’integrazione con Paypal, PayDotCom e e-junkie (anche se per il panorama italiano penso che Paypal sia tutto ciò vi possa servire), oltre ad una serie di feature espressamente dedicate all’automazione del processo di iscrizione, pagamento ed eventuale cancellazione dell’utente.

Your Members

Your Members si definisce “un plugin completo per permettere a chiunque di trasformare il proprio spazio web gestito da WordPress in un vera e propria community ad iscrizione in grado di ricevere pagamenti tramite Paypal”. E questo è in effetti ciò di cui è capace.

Il presso, 50$ per singola installazione, non è esattamente ciò a cui siamo abituati per un comune plugin, ma è tuttavia una spesa perfettamente affrontabile per chi di voi abbia intenzione di trattare seriamente i propri utenti senza impazzire con noiose routine manuali e metodi di gestione troppo vincolanti.

Your Members si integra con Aweber (altro grande pezzo di software) e dispone di una ricca documentazione a corredo.

aMember

aMember è forse la soluzione più completa che vi possa venire in mente se pensate di offrire dei contenuti a pagamento ai vostri utenti.

Questo potente script in PHP è infatti in grado di supportare più di 60 network di pagamento e più di 30 diversi programmi di terze parti tramite plugin (tra cui appunto, il nostro amato WordPress).

Questo gioiellino di programmazione permette sottoscrizioni multiple contemporanee, metodi di pagamento offline, pagine personali per gli utenti iscritti e un intero panorama di metodi di contatto personalizzati sul singolo utente. E ancora moltissime altre feature che faranno la gioia dei più esigenti: non credo esista setup in grado di non beneficiare di aMember nel giro di poche ore di configurazione.

Anche per aMember è naturalmente disponibile una demo. Il prezzo di cotanta potenza? 179$ su singola installazione. Non sono certamente bruscolini, ma se prevedete di mettere in piedi qualcosa di veramente sostanzioso e desiderate la supercar di turno, qui andate sul sicuro.

foto iniziale: Timothy Lloyd

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23 Commenti

Update 12/02/2012: Il Regolamento Commenti è cambiato! Leggi ciò che serve sapere!

  1. Fun4Geek ha detto:

    Chissà se l’utente “medio” sarà ben propenso ad abbandonare il confortante banner per un sezione “premium”. Dovremmo aspettare i primi test sul campo per verificare se effettivamente avverrà una migrazione verso quest’ultimo sistema.

    Ottimo articolo come sempre!

    Rispondi
  2. Francesco Gavello ha detto:

    @Fun4Geek: Certo non sarà proprio una feature alla portata di tutti :)

    Oltre ai contenuti di qualità che ci si potrebbe aspettare giustamente in una sezione a pagamento serviranno anche una buona costanza nel produrli e la giusta capacità nel promuoverli.

    Difficile a dirsi quanto possa essere sostenibile qualcosa del genere per un “one man blog” ;)

    Rispondi
  3. alex ha detto:

    I membership site in America (ovviamente dobbiamo sempre guardare lì …) sono una realtà da un po’, penso che sia una cosa fattibile, più che altro ci vuole un certo impegno nel produrre materiale inizialmente, poi si può aggiornare il tutto senza la pressione del post quotidiano.

    E’ lo stesso sforzo che si avrebbe ad esempio per scrivere un e-book: invece di vendere il pdf qui si distilla il contenuto in diverse sezioni del membership site.

    E’ comunque vero che bisogna saperli promuovere, penso che per questo sia necessaria qualche campagna di ppc con pagine di presentazione ben studiate, non basta dire sul blog quanto siano utili i tuoi contenuti a pagamento.

    Inoltre penso sia importante integrare il tutto con un autoresponder per mantenere sempre il contato con gli iscritti.

    Bel post.

    Rispondi
  4. Francesco Gavello ha detto:

    @Alex: Già, indipendentemente dal servizio offerto (che sia un blog con pubblicazioni periodiche o una community con materiale che va a popolarsi in maniera disomogenea) credo non si possa scappare dal produrre, prima del rilascio, una buona dose di ottimi contenuti.

    Sai, per superare quella “massa critica” e dimostrare di non aver campato per aria l’intera sezione ;)

    Questione di serietà e di non considerare gli utenti come dei portafogli ambulanti. :)

    Rispondi
  5. Gian Paolo ha detto:

    Ciao Francesco,
    mi daresti un consiglio?
    Un cliente ha una community già esistente che ha bisogno di una rinfrescata. Pensavo di creare il sito principale in WordPress per poi gestire tutta la parte di community “separatamente” (senza WP). Tuttavia vorrei che gli utenti della community potessero commentare ai post del sito, condividendo la medesima “iscrizione” tra sito e community. Sto cercando quindi un buon plugin per gestire queste cose. Naturalmente il database lo vado a prendere da quello già esistente tramite mySql e se necessario mi faccio delle modifiche a mano al plugin e/o al sito.

    Ti ringrazio in anticipo!

    Rispondi
  6. Andrea Busi ha detto:

    Ciao Francesco,
    ho appena scoperto il tuo blog e devo dire che lo trovo molto ben fatto.
    A me interesserebbe il plug-in WP-Membership.
    Tu l’hai mai utilizzato? Perchè nella demo non ho trovato una caratteristica che secondo me è fondamentale, ovvero il download di file per soli utenti “gold” (o premium che dir si voglia..).

    Rispondi
    • Francesco Gavello ha detto:

      L’ho utilizzato per un altro progetto diverso tempo fa.

      Il plugin è piuttosto basilare sotto questo aspetto; fino a quando il link per il download viene incluso in un post protetto, è in un qualche modo naturalmente “riservato” ai soli utenti silver o gold (e di conseguenza non viene neppure indicizzato dagli spider).

      Questo vincola ogni download ad aver un post “contenitore”. Il che può funzionare molto bene in alcuni casi, ma peccare di flessibilità se tu desideri offrire un qualche tipo di repository di file “premium” in una vera sezione dedicata. :)

      Rispondi
  7. Argema ha detto:

    ciao Francesco,
    complimenti per articolo e Blog, non è facile trovarne di così curati ;)

    Rispondi
  8. Argema ha detto:

    dico un paio di cose a corredo della prima parte del post
    confermo che i banner stiano soffrendo molto, e a farne le spese sono le realtà medie, forse più che quelle grandi
    ho un sito da 180.000 unici mese, di economia e finanza, un sito importante dunque, ma che non riesce a generare un introito sufficiente a pagare tutte le risorse coinvolte

    d’altro canto se un sito medio, dunque non un blog specifico (per quanto grande ha una “colorazione psicologica” differente, più diretta e personale), cerca di proporre contenuti a pagamento .. apriti cielo, gli utenti fanno la rivoluzione e se ne vanno

    quello che è concesso ad un blog, o ad un sito di nicchia, non è concesso ad un sito medio/medio-grande. L’unica cosa che salva i siti medi/medio-grandi sono i banner CPM (cost per impression .. a differenza del cost per clic), di concessionarie diverse da Adsense.
    Ma sono solo i primi 5 siti di ciascun settore ad essere di solito appetibili per tali campagne pubblicitarie. Mi spiego: se Ford deve pubblicizzare una nuova macchina, sceglie i primi 5 siti del settore a cui destinare l’80-90% dei soldi della propria campagna, agli altri restano le briciole.

    Rispondi
  9. Stew ha detto:

    Ottimo articolo, mi è venuta l’idea della premium community dopo aver visionato le stat di Google Adplanner del mio sito, l’utenza media è di persone di età tra i 33 e 44 anni, direi ottima età, di sicuro si parla di una grossa percentuale di persone che possono permettersi di pagare un piccolo abbonamento per leggere le news che gli interessano.
    Sbaglio?

    Rispondi
  10. Stew ha detto:

    Si certo, però in linea di massima ci siamo direi, infatti mi ritrovo abbastanza con i numeri, il mio sito cmq non è quello in firma.

    P.S.
    Complimenti per il layout grafico di questo blog, lo hai creato tu?

    Rispondi
  11. Stew ha detto:

    oh socrate!! immaginavo fosse lui!! Non riesco a farlo chiudere!! Mi da sempre tutti i link per esteso :(

    Rispondi
    • Francesco Gavello ha detto:

      Piccola chek-up list ;)

      • hai replicato esattamente la struttura HTML?
      • hai inserito correttamente il CSS? Proprietà come display:none sono fondamentali
      • hai caricato JQueryUI in sequenza al core di JQuery nell’head del tuo documento?
      Rispondi
  12. Stew ha detto:

    Grazie Francesco mi ci sono messo d’impegno e l’ho messo su!!
    Thanks

    Rispondi
  13. paskuale ha detto:

    bell’articolo davvero, quello che continuo a chiedermi però è se esiste la possibilità di approfittare di wp per craare un sito/community da zero …

    Vorrei sfruttare le funzionalità base di wp (login/iscrizione/ e sopratutto la versatilità dei templates) per poi accostare il mio di codice (php) e iterazione coi dati (mysql) per proseguire per la mia strada …. esiste un modo ? O meglio una guida :)

    Ne ho realizzato uno da zero, ma la grafica non è il mio forte, e volevo scoprire se magari wp poteva venirmi incontro !!

    grazie

    Rispondi
    • Francesco Gavello ha detto:

      Esistono diverse soluzioni (come BuddyPress: http://buddypress.org/ o un altra manciata di plugin per restringere gli accessi a un portale) che di tanto in tanto presentano qualche feature “dedicata” leggermente fuori dall’ordinario. Un vero e proprio tool per costruire una community basandosi sul motore di WP, sufficientemente flessibile da fare ciò che chiedi senza richiedere l’intervento di uno sviluppatore per n-ore sul progetto, non l’ho purtroppo ancora visto.

      Rispondi

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