Su.pr: Il Nuovo URL Shortener di StumbleUpon per Portare Più Traffico al Tuo Sito Web [beta + codice invito]
Qualcosa di nuovo nel panorama degli URL compressi
Grazie ad un paio di contatti sono riuscito ad accedere alla beta privata di Su.pr.
Su.pr (hey, si legge Super) è un nuovo servizio di url shortening (e molto altro) lanciato il 9 giugno da StumbleUpon e che sembra davvero pensato da cima a fondo per i publisher che desiderano incrementare il traffico verso il proprio sito web.
StumbleUpon, per i più distratti, è un social network il cui principale scopo è aiutarti a scoprire nuovi siti web tramite una toolbar installata sul tuo browser. Grazie ad una serie di voti positivi o negativi riesce a fornirti dei consigli di navigazione sempre più precisi e focalizzati sui tuoi interessi. Ogni iscritto a StumbleUpon può inoltre recensire e rispedire ai propri contatti gli indirizzi che ritiene più interessanti. Tra parentesi, ne ho scritto una guida all’utilizzo.
Di Su.pr ne avevamo già avute le prima avvisaglie in marzo, grazie ad un singolo tweet di Garrett Camp (CEO e fondatore di SU), ed è oggi finalmente disponibile per i primi test sul campo.

Un prodotto sviluppato principalmente per i publisher dunque, che troveranno al suo interno alcune interessanti opzioni per amplificare i loro risultati e risparmiare tempo prezioso.
Ma cosa rende Su.pr così interessante rispetto agli altri servizi di compressione url?
- Più traffico. Ogni link non solo ti espone ai quasi 8 milioni di utenti registrati, ma propone anche i migliori contenuti del tuo sito web al fianco di ciascun link;
- Risultati ottimizzati. Il sistema propone automaticamente ai publisher i migliori orari in cui postare i propri url, basandosi sui dati raccolti in precedenza e permettendo se necessario la pubblicazione programmata;
- One Click Publishing. E’ possibile inviare link compressi a StumbleUpon, Twitter e Facebook con un singolo click (e le piattaforme saranno estese nel prossimo futuro);
- Statistiche in tempo reale. Su.pr permette di tenere traccia di ogni click avvenuto sui tuoi short url in tempo reale, assieme al numero di retweet e alla provenienza di quest’ultimi;
- Short Url personalizzati. I publisher possono beneficiare di short url basati sul proprio dominio;
- Redirect 301. Gli url passano un redirect di tipo 301, non penalizzando così i contenuti originali sui motori di ricerca;
Ciò che salta in mente a questo punto è prevedibile: Bit.ly, da tempo attivo a pieno regime nel campo della compressione degli url. Altri potrebbero persino associarlo a HootSuite per quanto riguarda la flessibilità della gestione di un account Twitter e per il suo sistema di statistiche.
Ma credo che Su.pr possa riservare altre sorprese.
Ci diamo un’occhiata?
Uno sguardo all’interno
Ecco come appare la dashboard di Su.pr non appena loggati; è possibile accedere al servizio con il proprio account StumbleUpon o registrarne uno da zero al momento dell’accesso.

In alto a sinistra, la box di composizione dell’url ti permette di spedire il messaggio in contemporanea anche su Twitter e Facebook, di programmarne la pubblicazione o semplicemente di ottenere un url compresso senza procedere con l’invio.
A centro pagina e nella sidebar di destra, statistiche e tool aspettano solo di ricevere i tuoi contenuti. Ma prima configuriamo gli account esterni!

Nella pagina “Settings” possiamo concedere a Su.pr l’accesso ai nostri account Twitter e Facebook. Come per una qualsiasi altra applicazione di terze parti attiva su questi network, l’autorizzazione avviene con un semplice click. Questa è anche la pagina dove è possibile recuperare la propria API key e generarne una nuova all’occorrenza.
Non dimentichiamoci di configurare anche i nostri “Promoted Websites”, ovvero gli url i cui contenuti verranno promossi nella barra laterale di ogni Su.pr link inviato. I dati sono come prevedibile recuperati dall’algoritmo principale di StumbleUpon e si basano sulla popolarità (like) conseguita sul social network.
Link e Statistiche
A questo punto abbiamo configurato tutto il necessario per cominciare ad utilizzare Su.pr.

Troviamo un buon contenuto (l’articolo di ieri andrà benissimo), descriviamolo brevemente e generiamo uno short url. Selezioniamo l’invio simultaneo anche ai followers su Twitter e la pubblicazione sulla timeline di Facebook (automaticamente ripetuta nello status). Bang!
Non appena inviato, l’url comparirà in forma “grezza” a centro pagina, in attesa di ricevere un Thumbs up, una recensione e (automaticamente) un’anteprima. E’ un aspetto che francamente non mi aspettavo: dopo diversi mesi di questioni “etiche” sull’inserimento dei propri contenuti nel flusso degli stumble, sembrerebbe proprio che Su.pr incoraggi a recensire i propri url e a votarli subito dopo la loro creazione.
Ad ogni modo, mentre i click salgono negli istanti successivi alla pubblicazione, arriva il momento di dare un’occhiata alla statistiche.

Insieme al numero di click puri che un link ha ricevuto vengono presentate anche le fonti di riferimento e i retweet effettuati da altri utenti, assieme ai loro profili e al numero di followers di ciascuno di essi. Sembra quindi estremamente più semplice capire dove e come avvenga la ridistribuzione dei propri URL e l’andamento durante le ore del giorno.

Mano a mano che si pubblicano link, il sistema è in grado di ricavare i picchi di traffico e suggerire degli orari consigliati all’interno dei quali ottenere migliori risultati. Sembra una feature decisamente interessante che credo però troverà il giusto riconoscimento sul lungo periodo.
Dentro a un Su.pr url
Ma cosa vede un utente una volta cliccato un Su.pr url?
Beh, prendiamo ad esempio l’URL di cui abbiamo appena parlato: http://su.pr/2tjcIT

Già da diverso tempo i servizi di url shortening hanno abbandonato il semplice redirect per sfruttare l’efficacia di una top bar con servizi aggiuntivi. All’interno di un link Su.pr troviamo una versione migliorata della barra web di StumbleUpon. E dell’altro.
Oltre al classico pulsante Stumble è possibile come prevedibile assegnare un “I Like it” al contenuto visualizzato (rimossa l’opzione Thumbs Down), così da perfezionare gli stumble futuri. Tramite l’opzione “Share it” e le icone di Facebook e Twitter è possibile ridistribuire il link tra i propri contatti StumleUpon o su ulteriori social network.
E’ anche possibile navigare gli stumble dell’utente che ha generato l’url o leggerne le recensioni effettuate. Completano l’offerta (nella sidebar a destra) tutti i più recenti “Popular links” del sito web indicato precedentemente nei “Settings” sotto la voce “Promoted Websites”.
Considerazioni finali
StumbleUpon ha sempre avuto a che fare con la questione etica dell’inserimento da parte dei publisher dei propri contenuti nel flusso degli stumble.
Ora più che mai con Su.pr si nota una decisa inversione di rotta con i publisher fortemente invogliati a stumblare e recensire i propri stessi url. Staremo a vedere se ciò scuoterà il panorama blogosferico o se lo lascerà semplicemente immutato; in tal caso dovremo semplicemente ammettere come già oggi la maggioranza dei contenuti su StumbleUpon siano inseriti dai loro stessi autori e non, come ci si aspetti, dai relativi lettori.
Detto questo, oggi come oggi chi produce contenuti su web non vuole solamente conoscere cosa avviene sulle sue pagine, ma cosa avviene ai suoi contenuti una volta che essi hanno preso il volo verso il resto della rete. I tool che Su.pr mette a disposizione rappresentano un deciso passo in avanti per seguire questa strada, fornendo nel contempo quanti più consigli possibile per ottimizzare la routine di pubblicazione giornaliera.
Su.pr potrebbe davvero far risparmiare molto tempo prezioso. Un’unica centralizzata dashboard per inviare i propri short url al resto del mondo; la stessa dashboard per tenerne traccia e per studiarne le ottimizzazioni.
E tra tutto questo, la vastità della community di StumleUpon a cui fornire contenuti correlati ad ogni singolo URL inviato. Vale la pena di seguirne gli sviluppi, si prospettano davvero gustosi!
Vuoi testare anche tu Su.pr per i tuoi contenuti?
Accedi alla beta privata con il codice invito: suprbeta (come prevedibile, il codice ha già esaurito la sua validità). Altri codici invito saranno pubblicati nei prossimi giorni sull’account Twitter di StumbleUpon.
Update: Sono stati aggiunti 500 posti al codice invito “suprbeta”.
Stanno parlando di Su.pr
- ReadWriteWeb: StumbleUpon Launches Su.pr URL Shortener, But Is It Good for the Magic?
- TechCrunch: Can Su.pr Short Links Save StumbleUpon? (250 Private Beta Invites)
- Mashable: Su.pr: StumbleUpon’s URL Shortener for Content Publishers [Invites]
Altri screenshot
Pubblicazione programmata

Su.pr Bookmarklet all’opera

Discovery & Review per i tuoi Su.pr URL

scritto da
Francesco Gavello
il 12 giugno 2009
| 58 commenti
in: Featured | Social Media | Tool e Risorse
Continua a leggere
Share The Love!
Aiuta FrancescoGavello.it a crescere e ad avere sempre più articoli di qualità!







Non mi funziona il codice d’invito…
Dovrò attendere..
Eh sì, speriamo di poterlo provare presto. Sembra proprio uno strumento utilissimo. Grazie, Fra!
Infatti!! neanche a me funziona il codice
comunque ottima guida francesco! grande!!
Ma quindi per il codice? solo su twitter?
Bella segnalazione, mi hai fatto venire voglia di rispolverare il mio account su StumbleUpon.
@tutti: sì, i prossimi codici saranno annunciati su Twitter
[...] Guida a So.pr, un nuovo progetto beta di casa StumbleUpon utile a portare traffico al tuo sito web. Continua a leggere… Ciao! Sei nuovo/a da queste parti?, perchè non ti iscrivi al feed RSS per tenerti sempre [...]
Ottimo articolo veramente: grande. E anche ottima presentazione: su FF ti ha segnalato il buon Massarotto!
ps: il codice purtroppo non va già più!
Io uso bit.ly che è ottimo, però sembra interessante la possibilità di schedulare la pubblicazione e di vedere le fasce orarie più clickate.
Aspetterò il prossimo codice invito su Twitter!
Grazie Francesco. Appena troverò il codice lo proverò sicuramente, promette molto bene.
Davvero molto interessante, ma il codice non va.
Ciao.
Ottima recensione. Sembra un servizio alquanto potente. Da provare assolutamente.
Purtroppo ho perso anche io il tweet.
La domanda è: come può un URL shortner portare tantissimo traffico? Forse spalmando il link in una community come Stumble può essere più facile anche se temo un botto di spam in arrivo.
E se Delicious facesse lo stesso?
Come prevedibile il codice ha già esaurito le cartucce.
Tenete conto che tra la diffusione dei primi inviti promozionali (riservati a Mashable, TechCrunch, ReadWriteWeb e pochi altri) e quelli lanciati su Twitter sono passate solamente 18 ore.
E’ molto probabile che altri ne arrivino a brevissimo.
Oltre all’account di StumbleUpon vi consiglio quindi di tenere d’occhio anche l’apposito hashtag: #supr e magari di impostare qualche ricerca persistente sul vostro client nel caso altri ne arrivassero per vie traverse.
Terrò aggiornato il post
[...] che queste sono solo le mie impressioni, non suffragate da dati statistici. Tuttavia, grazie ad un nuovo servizio di url shortening, sembra sarà possibile analizzare quali sono gli orari in cui avvengono più [...]
@salvelli
Non è tanto l’url shortner che porta traffico quanto la diffusione che l’url corto può avere nelle varie comunità (reti) ’sociali’.
La diggbar ha appena unito lo shortening al tradizionale bookmarking.
Ora si muove SU.
Ma i ‘picchi’ li puoi sperimentare benissimo su Twitter, se hai fortuna.
Se il servizio di shortening ti offre una qualche forma di monitoraggio è molto più facile… ma per altri versi anche i tradizionali strumenti di monitoraggio sono più che sufficienti.
Se un tuo url viene per esempio retwittato da un account con xmila contatti (o da più account contemporaneamente) è molto facile trovarsi con picchi di accessi provenienti da twitter, per esempio.
Se poi usi bit.ly (o il nuovo su.pr) puoi analizzare molte altre ‘cosette’.
Bello, anch’io volevo provarlo, purtroppo erano 100 inviti.
OT:saranno indicizzati questi “cosi”?
Sono un po’ confuso, i servizi extra di Su.pr sembrano grandiosi, ma il concetto base, abbreviare gli url, mi sfugge la sua utilità.
Questo servizio prende un url tipo francescogavello.it/come-iniziare-a-scrivere-un-elevator-pitch e lo trasforma in su.pr/2tjcIT, ma a quale scopo?
Il primo url è diventato così lungo perchè si è scelto di visualizzare gli url con un linguaggio naturale, sarebbe potuto essere francescogavello.it/329.
Va bene, gli url con linguaggio naturale hanno il vantaggio che piacciono di più ai motori di ricerca e consentono agli utenti di sapere il contenuto della pagina guardando semplicemente l’url (cosa che con un indice di semplici numeri/lettere non si ha).
Ok, ma allora se questa impostazione è così vantaggiosa perchè ricorrere ad un servizio di url shortening? Abbiamo fatto una scelta, non dovremmo supportarla fino in fondo? E se gli url più brevi a conti fatti presentano più vantaggi non è più semplice non attivare da principio gli url semantici?
Mi sembra che attivare gli url semantici e poi rivolgersi a Su.pr sia come fare una mossa e la sua contromossa, per ritrovarci solo al punto di inizio.
è molto utile invece per servizi di short messaging e soprattutto per twitter (che purtroppo ha ancora un limite ai caratteri imposti)
Oltretutto (cosa che in italia pare solo fantascienza) ipotizzando un futuro dove ogni cellulare/palmare è connesso alla rete (in America dicono che è un presente…) la brevità del messaggio (e dei link in essi contenuti) è essenziale alla visualizzazione.
Premessa: scusa Francesco se mi spammo.
@SHEIK: è possibile fare un servizio per accorciare gl’URL nel proprio dominio, così si avrà un controllo al 100%, non è molto che l’ho scoperto ed è davvero interessante, anche lato seo…link popularity
Credo che il punto forte sia l’integrazione dell’url shortener con la miriade di servizi offerti da StumbleUpon.
In pratica diventa più utile dal momento che ti offre strumenti più comodi per promuovere i tuoi articoli e monitorare il comportamento dei lettori.
Perché si ricorre agli “inviti”? Mi ricordo che anche GMail anni fa aveva questa strategia… Il fatto che qualcosa sia raggiungibile solo tramite invito fa si che se ne parli? Non potrebbe invece provocare un’allontanamento da parte di potenziali utenti?
Segnalo a tutti gli amici che il codice “suprbeta” è stato “ricaricato” di altri 500 inviti.
Testato in questo momento e funziona alla perfezione.
Leonardo, sei un mito!
Grande! Sono dentro!!
Ho installato tempo fa il plugin NoFrame, proprio per evitare un certo tipo di atteggiamento. Ora che m’interessa Su.pr, sono combattuto: devo decidere se togliere il plugin, lasciarlo (rinunciando a Su.pr) o, ammesso che ci riesca, modificarlo per escludere certi servizi come Su.pr.
@Yuri: anche Su.pr lo fa. Guarda in “Promoted Websites”. Aggiungi un dominio e poi guarda cosa ti dice di fare in “Short URLs on your domain” e “SEO friendly redirect”.
Mi chiedo solo cosa succede con WPMU configurato per utilizzari i subdomains per ciascun blog.
Mi correggo in parte. Pare che NoFrame elimini la barra di destra, ma non quella superiore. Curioso..
A me è successa una cosa strana, faccio per mettere il codice, i dati e mi dice che la mia email esiste già….mi ha fatto fare login con i dati di stumbleupon
Immagino che l’orario delle statistiche dei click non sia nel nostro fuso orario…
Io trovo difficoltà (maledetto inglese) ad installare Short URLs on your own domain e SEO friendly redirect………………….Francesco Aiutami tu
@enio, io ci ho provato, è semplice basta inserire una regola che ti viene data e mettere il tuo username ed API nel file però non mi va…ho troppi .htaccess per proteggere il blog, magari richiede anche il codice js, di sicuro non lo metto quello.
Il mio problema è che non mi funge il bookmarklet, quello mi sarebbe stato comodo davvero, comunque 30 visite in 2 ore mi ha segnato (15 a me e 15 qui), mica male dai.
Buono!! io comunque non riesco a fare lo Step 2 : Step 2
- Add the rewrite rules
We need to add a couple rewrite rules so short URLs for your domain can be handled by supr.php script. Please add these lines to your rewrite.conf or .htaccess (usually found in the root folder of your website).
Non l’ho capito…….O.o
Devi mettere:
RewriteEngine On
RewriteRule ^[a-zA-Z0-9]{1,4}$ supr.php?supr=$0
RewriteRule ^supr_settings.json$ supr.php?check_install=$0
nel file .htaccess nella root del tuo sito, lo syep dopo ti chiede di mettere anche uno script nell’head
Altra domandina….scusate!! eheh comunque perchè non funge “Submit now to thumb-up this page for more traffic”? praticamente faccio Submit carica ma poi mi rimane il quadrato grigio…
Adesso non l’ho sott’occhio ma penso che sia quello di stumbleupon, devi registrarti a stumbleupon .. http://stumbleupon.com/
Io no trovo il file .htaccess…uso WP comunque sono registrato a stumbleupon, e oltretutto ho fatto con i dati che tenevo
@eniodesign: è strano, dovresti avere quel file, perchè quasi sempre è necessario quando si usa WP. Comunque puoi anche crearlo.
Se quando creai il file (mi raccomando, deve chiamarsi proprio .htaccess, punto incluso) il client ftp dice che il file esiste già, è possibile che non stia visualizzando i files nascosti: da qualche parte avrai sicuramente un’impostazione per visualizzarli.
Grazie mille Andrea
trovato..ma adesso con cosa lo modifico!? perchè ho provato con il notepad ma mi appare questo ErrorDocument 403 /__tmp/topweb.shtml
AddHandler php5-script .php
@enio: dove ti compare questo messaggio? Nel notepad? Dentro il file? Nel client ftp? Non capisco.
Il file .htaccess si modifica con un normale editor di testo.
@Eniodesign: gli .htaccess sono dei semplici file di testo, prova a tirarlo giù e aprirlo con un qualsiasi editor come blocco note o textedit.
Se invece non riesci a fare lo stumble del link appena creato, credo sia un problema momentaneo: se accedi a Su.pr sei già loggato su SU e non credo ti serva altro.
Praticamente quando lo apro col notepad dentro c’è quell’errore…comunque l’ho tirato giù, ho incollato quello che dovevo incollare ma poi quando lo vado a ricaricare il client FTP mi da questo errore:
550 .htaccess: Permission denied
Errore: Errore grave
BA!!!
@Enio, proverei prima a risolvere il discorso del messaggio “ErrorDocument 403 /__tmp/topweb.shtml”.
Ho dato un’occhiata con Google e sembra una cosa piuttosto tipica di TopHost. Prova anche tu ad incollare quella stringa nella ricerca di Google. Secondo me troverai la risposta lì.
Dopo quello, dovri probabilmente impostare i permessi sulla cartella root del tuo sito web e, se non puoi con chmod, forse dal pannello di controllo di tophost, oppure contattando il supporto, potrai impostarli.
Purtroppo ora stiamo cadendo su qualcosa di specifico del tuo contratto di hosting e a TopHost non mi sono mai rivolto, quindi non so come aiutarti
Ho provato dal pannello di Topweb e mi dice: Il file .htaccess non puo´ esser trasferito al server http://FTP…Booo..non sò come risolverlo…comunque senza fare quelle configurazioni da questa mattina mi ha fatto arrivare solo 7 visitatori da stumbleupon..
Molto interessante! Spero che sia disponibile un codice di invito al più presto, così da poterlo provare
Ciao,
complimentissimi per l’articolo, o recensione forse è meglio dire. Hai toccato tutti i punti, chiaro e approfondito!
Incuriosito sono andato subito a provare, ma come già detto anche dagli altri il codice è già fuori uso.
Rimango in trepida attesa di uno nuovo, ho aggiunto anche stumbleupon su twitter.
Ciao e grazie dell’ottima segnalazione!
Ciao, Grandissimo Articolo, più che post. Grazie Francesco. Qualcuno sa dirmi se i consigli di diffusione dei links riguardo alle fascie orarie sia rivolto al fuso orario statunitense o viene automaticamente adattato al quello italiano?
Secondo le FAQ ufficiali non è ancora possibile impostare il proprio fuso orario.
Per il momento l’unica soluzione per sfruttare adeguatamente le fasce consigliate è quella di convertire gli orari indicati dal Pacific Standard Time (GMT -7:00) al nostro GMT+2
Non vorrei contraddirti ma il nostro è GMT+1 o ti riferisci a qualcos’altro?
Omar: GMT+2 o GMT+1 in funzione dell’ora legale o solare
Oh, scusami, ho trovato uno più preciso di me :=)
Grazie ciao!!
Fra ti sei fatto i soldi per permetterti un template così figo: bellissimo!
Scherzi a parte su.pr raccoglie molte cose interessanti, ma il frameset di apertura dei link TOP+Laterale è veramente inaffrontabile.
Parallelamente vi chiedo una cosa: ma avete riscontri dai link postati su FB?
Tutto scritto rigorosamente da zero dal sottoscritto!
Il frameset di Su.pr in effetti ha stupito molti dei primi betatester: staremo a vedere come StubleUpon reagirà in merito.
Facendo una rapida stima dei miei attuali link, diciamo che la provenienza da Facebook si attesta sul 10% dei click totali. Troppi? Troppo pochi?
Intanto le stats cominciano a prendere forma
[...] appariranno automaticamente.Per condividere gl’indirizzi accorciati io uso per i post del blog su.pr perchè li metto a mano siccome non li metto tutti, per tutto il resto, essendomi registrato a [...]
Allora per il template nuovo mio ti romperò le palle
Evidentemente io facebook l’ho abbandonato troppo. A me ieri una segnalazione ha portato 1 click: il mio!
ciao ma di codice beta nn ce ne sono piu?? vorrei provare il servizio suuna delle mie pagine scritte in javascript che come sapete tutti con google sono nemici ahhaha
grande compa continua cosi..
Il codice di invito è sempre lo stesso (suprbeta), ma esaurisce i posti disponibili piuttosto in fretta.
Il consiglio è di seguire l’account Twitter di StumbleUpon dove vengono pubblicati ad intervalli regolari (l’ultimo è proprio di ieri) gli avvisi delle “ricariche” disponibili
francesco mi sapresti dire perché nei miei link di supr non si vede la barra laterale? per caso c’è da configurare qualcosa?
Hai indicato l’URL del tuo blog nella sezione “Settings”, sotto “Promoted Websites”?
Può volerci comunque un po’ di tempo perché i contenuti siano indicizzati e comincino a comparire nella barra laterale.
si ho provato però me lo accorcia in “blogspot.com”..è come se servisse un dominio personalizzato per inserire l’url…mmh, va beh fa niente, grazie per aver risposto
[...] Su.pr: Il Nuovo URL Shortener di StumbleUpon per Portare Piu Traffico al Tuo Sito Web [...]
Interessante Antonio!,
ho trovato il sistema da qualche parte ma non pensavo funzionasse, devo ricercarlo, questi url qualcuno (che se ne intende) sostiene che rovinino il web, google anche si vede (blogspot), dunque usarli poco e solo per twitter o social dove non tolgano link popularity