Due statistiche (molto) interessanti nel report sui webinar del 2017 di GoToWebinar

Mai provato?

scritto da Francesco Gavello [+] il 10 gennaio 2018 | Lascia un commento in: Ispirazioni

Promuovere un webinar in modo efficace

Chi non ha mai partecipato a un webinar? Ho davvero perso il conto e, negli anni, ho avuto la fortuna – e la grande responsabilità – di essere relatore a webinar da più di 500 persone.

In ogni singolo caso la piattaforma in uso era GoToWebinar.
Perché è semplice. Perché funziona. Perché è il meglio.

Ecco perché il report “The 2017 Big Book Of Webinar Stats”, pubblicato alcuni giorni fa da LogMeIn e analisi di più di 350.000 webinar avvenuti nel 2017 suona davvero molto interessante.

Due le statistiche che mi hanno incuriosito di più.

1. L’email è ancora oggi il principale canale per acquisire iscritti

Con buona pace di chi le considera un mezzo obsoleto, le newsletter – quelle efficaci, quelle mirate e alla lista giusta – rappresentano ancora il principale canale per portare persone in un webinar e ricordarne loro l’esistenza sino al giorno stesso.

E, a proposito di tempistiche…

2. Il 33% di tutte le registrazioni avvengono il giorno stesso

Sul serio? Un terzo?
Un terzo di tutti gli iscritti al tuo evento sono arrivati il giorno stesso.

Solo una piccola parte, il 15% di tutte le iscrizioni, avviene tra le 3-4 settimane precedenti l’evento e rappresenta quello zoccolo duro di utenti realmente motivati.

E tutti gli altri?
Beh, a loro piace rimandare.

È come dire che su un webinar di 500 persone iscritte, più di 160 abbiano deciso di partecipare a meno di 24 ore dall’evento.

Così, una promozione efficace per un webinar dovrebbe prevedere tre fasi distinte: forte all’inizio per aprire le danze e raccogliere il primo interesse. Sostenuta nel tempo, per fissare il ricordo e aumentare il passaparola. Infine, e spesso la si sottovaluta, nuovamente forte (ancora più forte che in partenza?) il giorno stesso, per spingere sulla scarsità e muovere il restante terzo del pubblico potenziale.

Non son così sicuro che ancora oggi tutti comprendano al volo l’efficacia e la potenza di un webinar ben riuscito. Voglio dire, realmente. Si parla spesso di costo-per-lead e di costo per acquisizione di un (potenziale) cliente, da introdurre all’inizio del proprio funnel.

Un webinar ben pensato può ottenere centinaia (migliaia?) di lead al costo di un paio d’ore di diretta e una promozione adeguata. È un meccanismo genuino per incuriosire e far emergere valore, rafforzando l’identità di un brand o di un professionista, tutto in un colpo solo. Mai provato?

Puoi scaricare il report “The 2017 Big Book Of Webinar Stats” facendo clic qui.

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