Utilizzi un Software Esterno per Scrivere i Tuoi Post?

Una discussione ciclica: dashboard Vs desktop blog editor

scritto da Francesco Gavello [+] il 24 aprile 2010 | 11 Commenti in: Welcome Weekend

Welcome Weekend! Benvenuto fine settimana :D Ogni sabato condividerò con te una delle domande più interessanti che ho ricevuto dai lettori attraverso commenti e email. Come di consueto ti ricordo che puoi contribuire a questi post lasciando un commento poco più sotto o dalla pagina di contatto.

software-desktop-blogging

GaSe chiede ai lettori:

Utilizzi un software esterno alla piattaforma blog per confezionare e scrivere i tuoi post?

Ciò che uso e che ho usato

Personalmente non utilizzo con regolarità uno strumento di desktop blogging, anche se ne ho fatto diverso uso in passato per i motivi che andrò a raccontarvi.

Per farla semplice, attualmente per il mio modo di lavorare e per il fatto di mettere mano molto spesso alla configurazione del CMS, trovo molto più comodo richiamare la dashboard dal browser di turno anziché lanciare un software di qualche tipo.

Ma non significa che sia la soluzione migliore per ogni tipo di utente. Io stesso per diverso tempo mi sono trovato piuttosto bene con Blogo, tool regalato proprio su queste pagine in un relativo contest.

Dal mio punto di vista, ci sono una serie di vantaggi nell’optare per l’una o l’altra soluzione.
E sono tutti piuttosto validi.

La dashboard

  • ti permette di tenere sotto controllo la situazione globale del tuo blog, cosa che un tool esterno interfacciato solo in parte non ti permette di fare
  • ti permette di ritoccare al volo settaggi “esterni” come i campi personalizzati per i post e altri pannelli aggiuntivi
  • è molto più a portata di mano di un software da lanciare separatamente al proprio browser
  • …ed è dopotutto, lo stato dell’arte del CMS stesso a livello di funzionalità

Un desktop blog editor

Un desktop blog editor come Windows Live Writer, Blogo o Mars Edit (qui una selezione piuttosto completa redatta qualche mese fa)…

  • ti permette molto spesso di lavorare offline e di gestire bozze “locali” separate
  • presenta una flessibilità più ampia sulla gestione dei contenuti multimediali (offrendo numerose possibilità di editing pre-invio)
  • ti permette di gestire più blog in contemporanea (e questo è un grosso punto di forza).
  • ti permette di concentrarti sulla scrittura dei tuoi articoli eliminando informazioni superflue

Verrebbe quasi da pensare che la dashboard possa essere una soluzione “di base” decisamente adatta ai più smanettoni ma non del tutto “chiara e limpida” per chi vorrebbe solo concentrarsi sui contenuti (in questo senso andrebbero considerate tutte le migliorie messe in atto dal team di Automattic per ridurne la pesantezza visiva).

Se scrivi molto e hai poca dimestichezza con i settaggi avanzati di WordPress, forse utilizzare un software di pubblicazione esterna potrebbe rappresentare la soluzione ideale. A fronte di un minimo di setup il resto, come si suol dire, scivola via liscio come l’olio e ti propone feature molto simili (se non del tutto identiche) a Word o a OpenOffice. Un vantaggio assolutamente non trascurabile per una larga fetta di utenti meno tecnici.

Tu cosa stai usando?
In che modo pubblicherai il tuo prossimo post? ;)

Come di consueto ti ricordo che puoi contribuire a questi post lasciando un commento poco più sotto o dalla pagina di contatto. Buon weekend!

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11 Commenti

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  1. PiccoloSocrate ha detto:

    meglio una mega-listona di bozze e operare direttamente dalla dashboard. I migliori appunti finiscono su carta, fogliacci, post-it. Tutto va poi rielaborato al momento giusto e tradotto in post interesanti.

    Rispondi
  2. alfredo ha detto:

    Io utilizzo la dashboard anche perchè accedo normalmente da due diversi computer (casa/ufficio) così, ovunque mi colleghi, posso apportare modifiche senza aspettare di avere sottomano il mio pc.

    Per gli appunti utilizzo gmail e i servizi google così, anche in questo caso, basta che abbia sottomano un pc per aggiornarli e al momento giusto trasformarli in un nuovo articolo.

    Rispondi
  3. roberto ha detto:

    anche per vale la classificazione caotica di piccolo socrate. Agendina appunti sempre in tasca per fermare le idee brillanti per poi rielaborarle in fase di scrittura, da dashboard. I post pubblicati li salvo su documenti di gmail.

    Rispondi
  4. Fabietto's Art ha detto:

    Vi sorprendo: io appertengo alla categoria di quelli che prendono appunti direttamente sul cellulare!
    Comunque bell’articolo Francesco, continua così.
    Prenderò in considerazione l’idea di iniziare a usare la dashboard ;)

    A presto!

    Fabietto

    Rispondi
  5. Lorenzo Bertoni ha detto:

    Ciao Francesco,
    condivido pienamente quello che hai scritto.
    C’è solo una piccola cosa che per me ti sei dimenticato di dire. Il fatto di poter sfruttare un software esterno prima e poi salvarlo nella dashboard, cosi da poter ottimizzare ancora di più il contenuto. Io faccio cosi, perchè mi trovo un gran bene con Windows Live Writer.
    Forse sono io a sbagliare.

    Rispondi
    • Francesco Gavello ha detto:

      Credo non ci sia nulla di sbagliato in questa tattica, se per te funziona ;)

      Lavorare “in batch” alla fine vuol dire anche questo: scrivere più o meno di getto mille ispirazioni da software esterno e poi dare a tutto la giusta collocazione finalizzando i contenuti da dashboard.

      Per alcuni poi è proprio un passaggio obbligato se il tema scelto presenta hook da campi personalizzati o da pannelli extra.

      Rispondi
  6. Sergio ha detto:

    Per segnarmi cosa scrivere in futuro solitamente creo delle bozze direttamente sul blog, se sono in giro uso l’applicazione via telefonino.

    Per la prima stesura del post solitamente uso WriteMonkey o un software analogo che mi permetta di concentrarmi solo sulla scrittura, quindi lo copio nell’editor di wordpress.

    Quindi aggiungo link e immagini e lo revisiono una serie di volte prima di pubblicarlo.

    Rispondi
    • Francesco Gavello ha detto:

      Ogni tanto mi capita ancora di lanciare WriteRoom. Soprattutto quando sviluppo post più lunghi e strutturati e voglio fare piazza pulita di tutte le distrazioni a monitor.

      All’inizio questi software mi sembravano una banalità, ma devo dire che hanno il loro perché una volta che ci si abitua a staccare la spina ;)

      Rispondi
  7. camu ha detto:

    Io uso Windows Live Writer semplicemente perché è ottimo quando sono sull’autobus che mi porta al lavoro. Posso scrivere i miei articolo off-line, preparare il codice HTML come si deve (con abbreviazioni ed altra “robaccia” che noi fissati dell’accessibilità usiamo), e via dicendo. Poi in un paio di click, quando arrivo al lavoro, pubblico tutto. La cosa più carina (non per vantarmi…) è che il mio Windows Live Writer gira sulla chiavetta USB, quindi al lavoro non devo riaccendere il portatile, ma metto la chiavetta sul desktop pc e via :) Questo mi consente di scrivere articoli ovunque mi trovi, su qualsiasi PC… anche senza essere connesso in rete.

    Rispondi

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