19 risposte

  1. Giuggiola
    1 febbraio 2012

    Ciao Francesco,
    aggiungerei anche qualche riferimento alle immagini: inserire immagini ottimizzate per il web, con keyword/keyphrase nel nome del file e nell’alt dell’immagine.
    :-)

  2. Marco
    1 febbraio 2012

    Penso sia davvero fondamentale una buona ed accurata scelta delle parole e frasi chiave, soprattutto quando si parla di un argomento già pienamente trattato sul web, che quindi porta a migliaia di risultati su google. Quindi per ottimizzare al massimo l’utilizzo delle parole chiave, sarebbe buono sapere esattamente quanto quelle parole e frasi chiave sono cercate dagli utenti su google, perché altrimenti si rischierebbe di avere parole chiave o poco cercate o con troppa concorrenza, e quindi finire alla 15a o 20a pagina di google. Un ottimo strumento per definire questi parametri è sicuramente lo strumento delle parole chiave di google adword. Io personalmente lo uso, e mi sono reso conto che è davvero utile per capire quanto una parola chiave non solo sia cercata, ma anche la concorrenza, cioè quando la gente investe su quella parola per farsi trovare. Sicuramente facendo un’accurata ricerca e provando più parole chiave si può trovare il giusto equilibrio tra ricerca e concorrenza per posizionarsi al meglio su google. Provare per credere.

  3. Andrea
    1 febbraio 2012

    Se posso dire la mia, ora Google guarda molto meno che in passato a quante parole chiave sono scritte, e con che frequenza.
    Ovvero… se devo ottimizzare la pagina per la keyword palla, non ha senso fare una frase come “La palla è molto utile perché è tonda, e poi la palla è anche bella. Mi piace molto la palla”.
    Così risulta un po’ pesante, no? :D

    Ovvio che ci devono essere lo stesso le keyword e le keyphrases, ma secondo me quello che conta oggi è avere molti link di ritorno (backlink), e soprattutto essere COSTANTI nella pubblicazione di articoli.
    Sei d’accordo? :-)

    Ciao!
    Andrea

    • Gian Luca Canestrari
      2 febbraio 2012

      Ciao Andrea, credo gli algoritmi gi Google siano molto più complessi di così.

      I backlink sono propedeutici ad aumentare la link popularity ma credo che il nocciolo della questione rimangano i contenuti. D’altronde l’obiettivo di Google è mettersi a tutti gli effetti nei panni di un qualsiasi lettore, che, principalmente giudica ciò che legge, poi l’autorevolezza di chi l’ha scritto.

      Questo è ovviamente un parere personale visto che i meccanismi di Google non li conosce nessuno (o quasi).

      Ciao.

      Gian Luca
      ___________________________________________________________________________

      http://www.scriveresuivetri.it

    • Gian Luca Canestrari
      2 febbraio 2012

      Ciao Andrea,
      a mio parere gli algoritmi di Google sono molto più complessi di quanto pensiamo.

      I backlink sono solo un “di cui”, propedeantutici alla link popularity ma, a mio parere, meno importanti del contenuto dell’articolo o della pagina.

      D’altronde Google ha l’obiettivo di “simulare” il comportamento del lettore medio che prima legge e giudica e poi verifica l’autorevolezza della fonte.

      Questo, ovviamente, è un mio parere.

      Ciao.

      Gian Luca

  4. Riccardo Cruciani – Consulente di Web Marketing
    1 febbraio 2012

    Dopo l’avvento del PANDA farei attenzione molto anche alla lunghezza dell’articolo :-)

    • Gian Luca Canestrari
      2 febbraio 2012

      ovvero?

      • diploma online
        3 febbraio 2012

        Ciao,

        penso si riferisca al fatto che si dice (ma è tutto da valutare) che un buon articolo in termini di contenuti parte da una base di circa 300 parole.
        Resta un qualcosa da verificare anche se è logico che un articolo più lungo è ritenuto migliore.
        Naturalmente alla lunghezza deve essere associato un contenuto coerente con l’argomento trattato.
        Tempo fa ho pure letto un articolo in cui si diceva che forse la SEO era morta.
        Personalmente penso che per fare del buon SEO occorre adattarsi ai tempi e per me non esiste SEO senza essere anche un buon copywriter.
        C’è chi vede il copywriter e il SEO come 2 figure distinte: forse fino a qualche anno fa si ma ora, per me, se si vogliono ottenere dei buoni risultati devono essere 2 figure inglobate nella stessa persona.

  5. laura
    2 febbraio 2012

    A parer mio, la migliore ottimizzazione di un articolo è dare al lettore quello che cerca: google oggi da molta importanza al comportamento del visitatore

  6. Mirco
    3 febbraio 2012

    Ottimo articolo, …fluido e comprensibile. Complimenti!
    Per chi non usa WP, ma preferisce, creare da zero il proprio sito web ho predisposto un articolo (spero utile?!) su come ottimizzare il sito al meglio … magari può servire a qualcuno … e potrebbe anche completare (se posso permettermi -:) )quanto scritto in questo post.

  7. Giochi gratis
    3 febbraio 2012

    Ciao a tutti, innnazitutto complimenti per il blog. Se posso dire la mia scrivere in maniera seo validi contenuti sul blog è cosa fondamntale; ho capito anche che gli articoli per meglio posizionarsi devono essere relativamente lunghi ma non pieni zeppi di parole chiavi; naturalezza nelllo scrivere porta risultati migliori. Riguardo al posizionamento off page, c’è davvero molto da dire, spero che su questo blog riesca a trovare spazio per le disamine del caso.

    Grazie

  8. realizzazione siti internet
    6 febbraio 2012

    faccio alcune precisazioni che a mio avviso sono necessarie:

    1) il numero di caratteri max del titolo deve essere di 60 (max visualizzabile da google);
    2) scrivere una buona meta description dell’articolo, che oltre a far capire di cosa parla l’articolo ripeta la keyword o parola chiave. (importante non superare i 160 caratteri);
    3) ottimizzare le immagini con il tag ALT;
    4) inserire la keyword utilizzando i tag ;
    5) prima di inserire il titolo dell’articolo, fare una ricerca magari utilizzando keyword suggestion tools di google per trovare le giuste parole chiavi.

    ——————————————————————————————-
    http://www.comunica360.it

    • bellimbusto
      7 febbraio 2012

      Personalmente penso che Title, keywords e description non debba essere troppo ricco della stessa chiave.

      Ai tuoi punti aggiungo anche che il link della pagina/articolo deve avere una struttura ottimizzata (ancora meglio se pagina con estensione .html).

  9. Brunella Giacobbe
    8 febbraio 2012

    Ciao Fra,

    nella redazione di post finalizzati alla SEO la struttura dei link interni al post è fondamentale.
    Fa benissimo alla SEO di un sito che ogni post abbia un link alla propria categoria di riferimento e uno alla home. Quando necessario (e in basta alla lunghezza del post) anche uno o due ad altri post. Io i link li incrocio a seconda di quali chiavi hanno necessità di maggiore spinta all’interno del sito stesso (quindi non da fuori).

  10. Alessandro
    4 maggio 2013

    Consigli molto buoni ed efficaci. Mi permetterei di aggiungerne due, che personalmente trovo irrinunciabili nei miei post:

    1) grassettare il concetto portante di ogni singolo paragrafo;
    2) usare gli elenchi puntati ogni volta che è possibile.

    Ciao!

    • Francesco Gavello
      10 maggio 2013

      Grazie per il contributo Alessandro,
      anch’io come avrai notato sono un grande estimatore delle liste puntate (sia usando i bullet, che direttamente i titoli).

  11. Alessio
    18 dicembre 2013

    Salve cordiale staff di Francesco Gavello, scrivo la presente per richiedere la cordiale rimozione del link verso il mio sito (giochigratis24.it) presente nei commenti poco sopra, ed ancorato con la chiave Giochi gratis. Grazie di cuore per la comprensione.

    Con stima nutrita,

    Alessio

    • Francesco Gavello
      19 dicembre 2013

      Ciao Alessio,
      link rimosso. ;)

      A presto!

Rispondi

 

 

 

Torna su
cellulare pc desktop