SEO Copywriting Checklist per Blogger: 6 Pratiche Essenziali che Dovresti Seguire

Ciò che da sempre applico su queste pagine

scritto da Francesco Gavello [+] il 01 febbraio 2012 | 19 Commenti in: Search Engine Optimization

Come ottimizzare articoli blog per Google

Di tanto in tanto ricevo messaggi da parte dei lettori che mi chiedono consigli riguardo a questo o quel plugin SEO. C’è chi mi chiede quale sia la migliore combinazione di plugin da usare, o la conferma di qualche “segreto” più o meno noto per ottimizzare i propri articoli.

Così, ho pensato di stilare quella che, beh, è da sempre la strategia SEO per ottimizzare i contenuti di questo blog, a mo’ di checklist, insieme a un paio di altre riflessioni legate all’ambito del posizionamento sui motori di ricerca. Buona lettura!

1. Ho definito un titolo tra 50 e 70 caratteri?

C’è chi preferisce stilare il titolo dei propri post ben prima di aver scritto una singola parola, chi invece ci si dedica a lungo solo dopo aver concluso l’ultimo paragrafo. Io propendo per la prima categoria. Quale che sia il tuo approccio, dovresti seguire quello che è molto più di un buon consiglio: mantieni sempre compreso il tuo titolo tra i 50 e i 70 caratteri.

Titoli più lunghi verranno troncati nei risultati dei motori inserendovi gli odiati “[...]” al termine. Titoli più brevi avranno poche carte da giocare in materia di parole chiave. Se usi un buon plugin (e dovresti) come WordPress SEO by Yoast potrai comunque continuare a usare titoli più lunghi e “personali” sulle tue pagine, decidendo di volta in volta come variare il campo “title” da mostrare solo agli spider-bot. Cosa volere di più?

2. Ho posizionato buone parole chiave all’inizio del titolo?

Nel costruire il tuo titolo, cerca di posizionare all’inizio di questo una o più parole chiave per te fondamentali. Non solo aiuterà l’occhio dell’utente durante la scansione dei risultati, ma indicherà ai motori la maggiore pertinenza di quest’ultime rispetto al resto.

Inoltre, titoli che arrivano al “succo” solo dopo decine e decine di caratteri rendono, a mio avviso, tremendamente male.

3. Ho usato la keyword principale nel mio primo paragrafo?

Una volta concluso il tuo articolo, controlla se e con quale precisione sei riuscito a riportare la tua principale keyword all’interno del primo paragrafo. Puoi migliorare la sua forma? Manca del tutto? Non sottovalutare l’efficacia del fornire ai motori di ricerca la conferma che il tuo articolo sia, effettivamente, ciò che promette di essere senza prendere il discorso troppo alla lontana.

4. Posso usare titoli di secondo e terzo livello?

Se la lunghezza lo permette, cerca di usare titoli di secondo e terzo livello per separare blocchi concettuali di contenuto. Cerca inoltre di usare in questi titoli un’altra manciata di buone keyword (o singole frasi) che il tuo lettore tipo potrebbe usare durante la ricerca.

5. Ho considerato le possibili varianti di keyword e keyphrases?

Prima di iniziare a scrivere componi una lista con una manciata di varianti delle parole chiave per cui stai cercando di posizionare il tuo articolo. Stila soprattutto una serie di keyphrases con le quali credi i tuoi utenti potrebbero effettivamente cercare i tuoi contenuti. Poi, senza esagerare, cerca il modo migliore di fonderle in ciò che hai scritto.

Stilare questa lista prima di aver effettivamente iniziato a scrivere ti permette di ragionare a mente fresca e di non farti influenzare da tutto ciò che hai già scritto a riguardo.

6. Ho ottimizzato l’URL della pagina?

Così come dovresti variare la tua parola chiave principale tra i paragrafi e i titoli secondari, così dovresti ricordare di ripulire l’indirizzo del tuo articolo affinché sia il più conciso, chiaro e focalizzato possibile.

WordPress in maniera predefinita ci mette del suo per “sporcare” l’indirizzo inserendo ogni singola parola del titolo, collassando gli accenti se questi sono presenti, lasciando invariate congiunzioni e articoli. Assicurati di rimuovere quanto in eccesso prima di dare in pasto il tutto ai motori.

Quanto è difficile fare SEO?

Un ultimo appunto mi preme davvero farlo: per iniziare a lavorare di SEO su un blog non servono decine di plugin. Tutt’altro. Ciò che serve è prima di tutto la consapevolezza di ciò che stai facendo. Nel dubbio, non installare componenti che promettono di fare faville in un singolo click, ma inizia a seguire alcune buone pratiche come quelle che ti ho indicato, solide e durature nel tempo, con quali non potrai davvero sbagliare. Rivolgiti a un professionista, se hai paura di esserti perso. Ma non procedere mai a caso sperando in bene.

Qual è l’aspetto più importante che tieni a mente durante la stesura dei tuoi post?
La lunghezza? La selezione di parole chiave o grassetti? Gli URL o qualcosa d’altro ancora?

Qual è la tua checklist prima di pubblicare un post? :)

Trovato questo articolo interessante?

Condividilo sulla tua rete di contatti Twitter, sulla tua bacheca su Facebook o semplicemente premi "+1" per suggerire questo risultato nelle ricerche in Google. Diffondere contenuti che trovi rilevanti aiuta questo blog a crescere. Grazie!

19 Commenti

Update 12/02/2012: Il Regolamento Commenti è cambiato! Leggi ciò che serve sapere!

  1. Giuggiola ha detto:

    Ciao Francesco,
    aggiungerei anche qualche riferimento alle immagini: inserire immagini ottimizzate per il web, con keyword/keyphrase nel nome del file e nell’alt dell’immagine.
    :-)

    Rispondi
  2. Marco ha detto:

    Penso sia davvero fondamentale una buona ed accurata scelta delle parole e frasi chiave, soprattutto quando si parla di un argomento già pienamente trattato sul web, che quindi porta a migliaia di risultati su google. Quindi per ottimizzare al massimo l’utilizzo delle parole chiave, sarebbe buono sapere esattamente quanto quelle parole e frasi chiave sono cercate dagli utenti su google, perché altrimenti si rischierebbe di avere parole chiave o poco cercate o con troppa concorrenza, e quindi finire alla 15a o 20a pagina di google. Un ottimo strumento per definire questi parametri è sicuramente lo strumento delle parole chiave di google adword. Io personalmente lo uso, e mi sono reso conto che è davvero utile per capire quanto una parola chiave non solo sia cercata, ma anche la concorrenza, cioè quando la gente investe su quella parola per farsi trovare. Sicuramente facendo un’accurata ricerca e provando più parole chiave si può trovare il giusto equilibrio tra ricerca e concorrenza per posizionarsi al meglio su google. Provare per credere.

    Rispondi
  3. Andrea ha detto:

    Se posso dire la mia, ora Google guarda molto meno che in passato a quante parole chiave sono scritte, e con che frequenza.
    Ovvero… se devo ottimizzare la pagina per la keyword palla, non ha senso fare una frase come “La palla è molto utile perché è tonda, e poi la palla è anche bella. Mi piace molto la palla”.
    Così risulta un po’ pesante, no? :D

    Ovvio che ci devono essere lo stesso le keyword e le keyphrases, ma secondo me quello che conta oggi è avere molti link di ritorno (backlink), e soprattutto essere COSTANTI nella pubblicazione di articoli.
    Sei d’accordo? :-)

    Ciao!
    Andrea

    Rispondi
    • Ciao Andrea, credo gli algoritmi gi Google siano molto più complessi di così.

      I backlink sono propedeutici ad aumentare la link popularity ma credo che il nocciolo della questione rimangano i contenuti. D’altronde l’obiettivo di Google è mettersi a tutti gli effetti nei panni di un qualsiasi lettore, che, principalmente giudica ciò che legge, poi l’autorevolezza di chi l’ha scritto.

      Questo è ovviamente un parere personale visto che i meccanismi di Google non li conosce nessuno (o quasi).

      Ciao.

      Gian Luca
      ___________________________________________________________________________

      http://www.scriveresuivetri.it

      Rispondi
    • Ciao Andrea,
      a mio parere gli algoritmi di Google sono molto più complessi di quanto pensiamo.

      I backlink sono solo un “di cui”, propedeantutici alla link popularity ma, a mio parere, meno importanti del contenuto dell’articolo o della pagina.

      D’altronde Google ha l’obiettivo di “simulare” il comportamento del lettore medio che prima legge e giudica e poi verifica l’autorevolezza della fonte.

      Questo, ovviamente, è un mio parere.

      Ciao.

      Gian Luca

      Rispondi
  4. Riccardo Cruciani - Consulente di Web Marketing ha detto:

    Dopo l’avvento del PANDA farei attenzione molto anche alla lunghezza dell’articolo :-)

    Rispondi
      • diploma online ha detto:

        Ciao,

        penso si riferisca al fatto che si dice (ma è tutto da valutare) che un buon articolo in termini di contenuti parte da una base di circa 300 parole.
        Resta un qualcosa da verificare anche se è logico che un articolo più lungo è ritenuto migliore.
        Naturalmente alla lunghezza deve essere associato un contenuto coerente con l’argomento trattato.
        Tempo fa ho pure letto un articolo in cui si diceva che forse la SEO era morta.
        Personalmente penso che per fare del buon SEO occorre adattarsi ai tempi e per me non esiste SEO senza essere anche un buon copywriter.
        C’è chi vede il copywriter e il SEO come 2 figure distinte: forse fino a qualche anno fa si ma ora, per me, se si vogliono ottenere dei buoni risultati devono essere 2 figure inglobate nella stessa persona.

  5. laura ha detto:

    A parer mio, la migliore ottimizzazione di un articolo è dare al lettore quello che cerca: google oggi da molta importanza al comportamento del visitatore

    Rispondi
  6. Mirco ha detto:

    Ottimo articolo, …fluido e comprensibile. Complimenti!
    Per chi non usa WP, ma preferisce, creare da zero il proprio sito web ho predisposto un articolo (spero utile?!) su come ottimizzare il sito al meglio … magari può servire a qualcuno … e potrebbe anche completare (se posso permettermi -:) )quanto scritto in questo post.

    Rispondi
  7. Giochi gratis ha detto:

    Ciao a tutti, innnazitutto complimenti per il blog. Se posso dire la mia scrivere in maniera seo validi contenuti sul blog è cosa fondamntale; ho capito anche che gli articoli per meglio posizionarsi devono essere relativamente lunghi ma non pieni zeppi di parole chiavi; naturalezza nelllo scrivere porta risultati migliori. Riguardo al posizionamento off page, c’è davvero molto da dire, spero che su questo blog riesca a trovare spazio per le disamine del caso.

    Grazie

    Rispondi
  8. faccio alcune precisazioni che a mio avviso sono necessarie:

    1) il numero di caratteri max del titolo deve essere di 60 (max visualizzabile da google);
    2) scrivere una buona meta description dell’articolo, che oltre a far capire di cosa parla l’articolo ripeta la keyword o parola chiave. (importante non superare i 160 caratteri);
    3) ottimizzare le immagini con il tag ALT;
    4) inserire la keyword utilizzando i tag ;
    5) prima di inserire il titolo dell’articolo, fare una ricerca magari utilizzando keyword suggestion tools di google per trovare le giuste parole chiavi.

    ——————————————————————————————-
    http://www.comunica360.it

    Rispondi
    • bellimbusto ha detto:

      Personalmente penso che Title, keywords e description non debba essere troppo ricco della stessa chiave.

      Ai tuoi punti aggiungo anche che il link della pagina/articolo deve avere una struttura ottimizzata (ancora meglio se pagina con estensione .html).

      Rispondi
  9. Brunella Giacobbe ha detto:

    Ciao Fra,

    nella redazione di post finalizzati alla SEO la struttura dei link interni al post è fondamentale.
    Fa benissimo alla SEO di un sito che ogni post abbia un link alla propria categoria di riferimento e uno alla home. Quando necessario (e in basta alla lunghezza del post) anche uno o due ad altri post. Io i link li incrocio a seconda di quali chiavi hanno necessità di maggiore spinta all’interno del sito stesso (quindi non da fuori).

    Rispondi
  10. Alessandro ha detto:

    Consigli molto buoni ed efficaci. Mi permetterei di aggiungerne due, che personalmente trovo irrinunciabili nei miei post:

    1) grassettare il concetto portante di ogni singolo paragrafo;
    2) usare gli elenchi puntati ogni volta che è possibile.

    Ciao!

    Rispondi
  11. Alessio ha detto:

    Salve cordiale staff di Francesco Gavello, scrivo la presente per richiedere la cordiale rimozione del link verso il mio sito (giochigratis24.it) presente nei commenti poco sopra, ed ancorato con la chiave Giochi gratis. Grazie di cuore per la comprensione.

    Con stima nutrita,

    Alessio

    Rispondi

Lascia un commento

Anteprima commentatore

Personalizza il tuo avatar!
Vai su gravatar.com e carica quello che preferisci!

I commenti sono modificabili entro 5 minuti dal loro inserimento.
Puoi usare questi tag: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Solo i commenti firmati con un nome saranno accettati. Leggi il Regolamento Commenti!