Su Quanti Blog Stai Scrivendo?

Un solo blog è per sempre. O forse no.

scritto da Francesco Gavello [+] il 07 dicembre 2009 | 15 Commenti in: Blogging Tips

binoculars

Arrivati ad un certo livello di crescita, non è raro che molti blogger comincino a sentirsi piuttosto stretti sul loro blog principale.

Vuoi perché nuove buone idee nascono ogni giorno (rimanendo per la maggior parte inutilizzate), vuoi perché la voglia di sperimentare ad alcuni non passa mai, non è raro leggere della nascita di nuovi blog “laterali”, network, collaborazioni e chi più ne ha più ne metta.

Complice anche il risibile costo di un nuovo dominio e del relativo hosting annuale, neppure l’aspetto economico è più un vincolo così forte nel gettarsi in una nuova avventura parallela.

E poi, non sempre un solo blog basta per definirsi soddisfatti. ;)

Da qui la domanda che oggi mi sono posto:

Su quanti blog dividi la tua presenza online?

  • Gestisco un solo blog (37%, 46 Voti)
  • Uno o più blog + Tumblr/Posterous (21%, 26 Voti)
  • Ho creato una rete di blog (17%, 21 Voti)
  • Altro (scrivo per terzi, collaboro, mi espanderò a breve) (11%, 14 Voti)
  • Non ho ancora un blog (10%, 13 Voti)
  • Scrivo su un mio blog secondario (4%, 6 Voti)

Votanti totali: 126

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foto: gerlos

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15 Commenti

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  1. Massimiliano ha detto:

    Ne approfitto per rivolgere una domanda: esiste un modo per inviare lo stesso post in contemporanea su più blog (wordpress, ning, tumblr, blogger)? Quindi scritto il post selezionare più destinazioni.
    Grazie

    Rispondi
  2. Ivan ha detto:

    Gestirne uno è già un grosso impegno, più di uno se vinco al SE chissà.

    Rispondi
  3. Matthew ha detto:

    Ciao Francesco,
    io gestisco il mio unico blog, essendo ancora in crescita, però sto già pensando al guest posting e alla possibilità di farsi conoscere attraverso la collbaroazione e il lavoro per altri… Infatti ho pubblicato un guest post per BigThink, che invito tutti a leggere…
    Comunque veramente interessante questo sondaggio, lo terrò sotto’occhio!

    Matthew

    Rispondi
  4. Francesco Gavello ha detto:

    La prima soluzione che mi viene in mente è di sfruttare uno dei tanti blog desktop client che possono aggiornare i tuoi blog da remoto.

    MarsEdit (http://www.red-sweater.com/marsedit/) in particolare so che permette di pubblicare un singolo articolo su blog multipli con un piccolo workaround (è possibile evitare di chiudere la finestra di pubblicazione dopo l’invio e si può indicare una nuova destinazione in maniera rapidissima).

    Una delle alternative, gratuite, ricade su ScribeFire, add-on per Firefox che torna anche piuttosto utile in sostituzione di molti altri tool “acchiappa ispirazione”.

    Detto questo: quasi scontato ricordare che pubblicare lo stesso contenuto su due o più blog viene visto dai motori di ricerca come la classica attività da spamblog e può comportare tutte le penalizzazioni del caso in SERP. Usare con cautela, come si suol dire :P

    Rispondi
    • Massimiliano ha detto:

      Grazie. Hai perfettamente ragione sul non inquinare la blogosfera con copie degli stessi post, però è anche vero che gli utenti di wordpress non sono sempre gli stessi per blogger e tumblr; ning non è ancora pienamente affermato (o popolare) e così via. Al momento wordpress è senza dubbio il sistema migliore, ma ciò non toglie che sperimentare più soluzioni può essere utile.

      ScribeFire mi sembra un po’ limitato: riproverò, può darsi che in passato sia stato io superficiale!

      Rispondi
  5. Antonio ha detto:

    Solo uno se non conto l’altro blog con il quale avevo iniziato la mia “avventura” che è ancora aperto però è abbandonato a sé stesso (funziona da archivio in pratica). Poi usavo Tumblr ma l’ho chiuso perché non ho il tempo per scriverci sopra. Insomma, mi basta e avanza il mio blog attuale..è già tanto se riesco a dedicarmi a quello :D Ho ricevuto anche una proposta di collaborazione per una webzine (più un sito che un blog) qualche mese fa ma ho dovuto rifiutarla proprio perché non riuscirei a dedicarmici per il poco tempo a disposizione e lì è richiesta una certa “continuità” che io non posso garantire.

    Rispondi
  6. Andrea@BV ha detto:

    Su quanti? Troppi! :D … attualmente 2 miei e 2 su un network. A breve ne aprirò un altro… a discapito del tempo a disposizione ma basta organizzarsi un po’ con i mezzi per trovare ispirazione e fonti varie.

    Certo, non garantisco la continuità quotidiana su ognuno di essi ma spesso meglio tacere piuttosto che scrivere cacchiate! :)

    Rispondi
  7. Personalmente amministro 3 blog e gestisco alcuni forum , ma con il passare del tempo mi rendo conto che è meglio concentrarsi su uno solo e fare qualcosa di migliore , evitanto di trascurarli tutti senza nessuna resa .

    Rispondi
  8. Emma ha detto:

    Per ora mi concentro sul mio… Ho ancora l’entusiasmo degli inizi. Però sono “ospite”, spesso, di altri due blog di amici.
    Ancora non ho capito se mi conviene ed è giusto pubblicare sul mio blog gli stessi post che mando ai miei amici…. Credo che il pubblico sia diverso, ma la storia dei contenuti replicati? Puoi spiegarmi meglio cosa vuol dire “usare con cautela”? E’ una questione di frequenza? Che penalizzazioni si rischiano? Ovvio che se uno lo fa regolarmente… Ma ogni tanto? In verità l’ho fatto una sola volta….
    Ciao grazie!

    Rispondi
    • Francesco Gavello ha detto:

      Solitamente quando si pubblicano guest post su blog di terzi è buona norma (salvo diversi accordi) non ripubblicare poi lo stesso articolo anche sul proprio blog, ma darne solamente segnalazione con un breve estratto e qualche nota aggiuntiva.

      Questo proprio per spingere il blog amico come unica e sola fonte originale del contenuto da te prodotto, ed evitare per entrambi penalizzazioni.

      Penalizzazioni da parte dei motori di ricerca che non gradiscono che lo stesso identico contenuto si trovi presente su una o più fonti simili, e in tal caso provvedono ad affossare (ma il discorso è molto più sfaccettato) la posizione di tali contenuti nei loro risultati.

      Ora, non è che con un guest post identico su due blog casca il mondo :P , però è giusto saperlo.

      Nel commento parlavo di “usare con cautela” i tool di pubblicazione multipla riferendomi alla semplice possibilità tecnica di segnalare una (sporadica) news su blog di uno stesso network.

      Ma ripeto meno si usa un simile approccio, e più si confeziona contenuto su misura per ciascun blog, meglio è. ;)

      Rispondi
      • Emma ha detto:

        Grazie Francesco! Mi mancano proprio questa esperienza e queste nozioni di etichetta. L’idea dell’estratto a pensarci ora è logica e ottima…. Ma non ci ero certo arrivata da sola! Uffa, quante cose da imparare…. Grazie ancora, per la risposta e per tutto il lavoro che fai. Leggendoti imparo sempre tantissimo!

  9. tsitalia ha detto:

    Attualmente scrivo su due blog, uno su Springsteen e uno sull’ orienteering.

    Rispondi
  10. Emma ha detto:

    Caro Francesco, scusa se approfitto della tua pazienza… Ma magari è una domanda che interessa anche ad altri principianti come me. Dunque devo correre a cancellare il post duplicato perché la penalizzazione può continuare nel tempo? Oppure ormai la frittata è fatta?
    Ciao grazie ancora

    Rispondi
    • Francesco Gavello ha detto:

      Si può sempre rimediare modificando il post: al prossimo passaggio degli spider di Google & Co. le cose verranno rimesse a posto. I veri problemi incorrono comunque quando la pratica è ripetuta e costante nel tempo e i risultati dipendono molto dal valore assegnato dai motori ai due domini “copianti”.

      Il caso tipico si presenta quando il neo blogger decide di aggregare i propri post su uno dei tanti aggregatori disponibili in rete (che magari prelevano interamente il feed rss ripubblicando un articolo paro paro come url, titolo e contenuti) e poi quando effettuano una ricerca per quelle query su Google vedono l’aggregatore scalzarlo nei risultati e apparire privilegiato di molte posizioni.

      Questo proprio perché tra i due è paradossalmente l’aggregatore ad essere considerato “più affidabile” rispetto al nuovo blog con due-tre mesi di vita.

      Ma con un singolo post, ripeto, non si creano grandi problemi. ;)

      Rispondi
  11. Emma ha detto:

    Spiegazione chiarissima! Grazie di tutto Francesco!!!

    Rispondi

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