Come Scelgo La Giusta Nicchia per il Mio Prossimo Blog?

Come hai scelto la tua?

scritto da Francesco Gavello [+] il 08 ottobre 2011 | 13 Commenti in: Welcome Weekend

Capita che di tanto in tanto riceva questi due tipi di domande:

Come faccio a scegliere un buon argomento per il mio blog?

oppure

Vorrei aprire un blog network che parli di tecnologia. Ti sembra una buona idea? Puoi darmi dei consigli per promuoverlo?

Scegliere di cosa scrivere sul proprio blog sembra semplice. Basta registrarsi su WordPress.com o farsi assistere nello sviluppo di una qualche soluzione self-hosted legata alle cose di cui ci piace parlare, e il gioco è fatto.

E invece sempre più spesso mi rendo conto di come tutto il lavoro concettuale del trovarsi uno spazio sul quale lavorare proficuamente spesso viene saltato. Si trascura il “cosa” per concentrarsi sul “come” (il tema, lo spazio web, i plugin, i social network) ritrovandosi poi a competere il giorno dell’apertura con colossi dotati di staff e visibilità immensamente più grandi di noi, arrancando per ottenere qualche commento agli articoli.

Come si sceglie un buon argomento?

  1. Scegli un argomento generico, un argomento in cui ti trovi a tuo agio
  2. Stila una lista di possibili sotto-nicchie interne a quell’argomento (vedi sotto)
  3. Assicurati che una sotto-nicchia sia solo trascurata e non trascurabile

Qualche esempio sul raffinare una nicchia?

  • Puoi scegliere di usare un particolare punto di vista
  • Puoi rivolgerti solo a un particolare tipo di lettori
  • Puoi dedicarti a risolvere uno e un solo tipo di problema
  • Puoi dare visibilità solo a un ambito meno trattato
  • Puoi usare un particolare formato di post per raccontare la tua storia

Quindi, se per esempio hai intenzione di scrivere di, hum, cucina, forse scegliere di aprire un “blog che parli di cucina” non è la scelta migliore. Se non altro perché è poco realistico pensare di ottenere buoni risultati senza un investimento davvero sul lungo periodo, trovandoti di fronte a big player già conosciuti e capaci di coprire (quasi) tutto l’argomento generico senza sforzi.

È un po’ come partire con il freno a mano tirato, cercando di uguagliare portali che spesso hanno più persone dietro di essi o comunque un workflow assodato ed efficace.

Molto meglio decidere di parlare di “cucina creativa a basso costo”, portata avanti con ingredienti classici e sottovalutati. Oppure rendere il tuo blog un video-blog, basandoti unicamente su una videocamera e uno stile “leggero”. O ancora dedicarti alla fotografia culinaria, lasciando ad altri il compito di preparare e discutere delle ricette in questione.

O intervistare solo nomi importanti del mondo della cucina, per creare un unico filone di storie ed esperienze. O ancora cercare di parlare solo di dolci, solo di primi, solo di cioccolata o di pizza.

Ambiti molto meno competitivi in cui una nuova voce può ancora farsi sentire se la qualità del prodotto lo merita. Ambiti in cui puoi essere sicuramente molto più creativo e libero di sperimentare.

E ora, tu come hai scelto la nicchia del tuo blog? :)
Pensi che potresti raffinare gli argomenti di cui parli?

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13 Commenti

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  1. luca ha detto:

    articolo interessante!
    E’ lo stesso problema che mi sono posto qualche anno fa quando ho deciso di iniziare a scrivere su qualche blog.
    Unicità e originalità dei contenuti sono le parole d’ordine! :)

    Rispondi
  2. queenseptienna ha detto:

    A me invece è successo di avere ben chiaro cosa volessi fare e poi dover cambiare tutto in corso d’opera.
    Il segreto è sapere adattarsi a tutto :D

    Rispondi
  3. giovi ha detto:

    ciao
    non ho capito il punto 3 :
    Assicurati che una sotto-nicchia sia solo trascurata e non trascurabile
    che significa in altre parole?

    Rispondi
    • Francesco Gavello ha detto:

      Ciao giovi, diciamola così: una nicchia di argomenti può essere scoperta perché ancora nessuno l’ha trattata come si deve (o mancano persone in grado di darne il giusto valore), oppure, anziché essere solo trascurata”, è una nicchia “trascurabile”, di cui nessuno fornisce copertura perché a nessuno interessa davvero leggerne.

      L’errore è pensare che basti scriverne perché la gente corra a leggere. Ci sono argomenti di cui risulta parecchio difficile avere di che scrivere e basare su di essi un blog che riesca a farsi leggere.

      Rispondi
  4. [...] Come Scelgo La Giusta Nicchia per il Mio Prossimo Blog? Capita che di tanto in tanto riceva questi due tipi di domande: Come faccio a scegliere un buon argomento per il mio blog? oppure Vorrei aprire un blog … [...]

    Rispondi
  5. Enrico ha detto:

    Hai dimenticato a mio parere l’aspetto fondamentale. Essere appassionati alla nicchia in questione. Se non si è in qualche modo coinvolti si scriveranno solamente un paio di articoli e il blog morirà on poco tempo. Se invece si è trasportati dall’argomento allora sarà tutto più facile e si avrà una voglia costante di informarsi e informare.

    Rispondi
    • Francesco Gavello ha detto:

      Beh, quel “in cui ti trovi a tuo agio” è se vogliamo esattamente questo. A meno di non essere dei caterpillar, scrivere a lungo di ciò che non ci soddisfa non è proprio possibile. Alcuni direbbero che a volte bisogna “tapparsi il naso” per scrivere di ciò che è proficuo scrivere, a prescindere dalla passione. Io credo che siano scelte da fare coscientemente e sapendo molto bene cosa si sacrifica in questo caso (e io propendo decisamente per lo scrivere con passione sempre e comunque).

      Rispondi
  6. YouON ha detto:

    La nicchia è un ottimo punto per partire, poi però a volte può non bastare e sarà necessario espandersi

    Rispondi
  7. Giuseppe Miriello ha detto:

    Ciao Francesco… bell’argomento!

    Aggiungerei come consiglio di imporsi di cercare la nicchia con molta attenzione e per un periodo di tempo ragionevole, prima di decidere. Ad esempio:

    “Trovare quali e quanti blog, con che dimensione/staff, con che traffico stimato, parlano di spazio (e come) e darsi al massimo 2 settimane”

    In effetti, questo è stato il primo step che ho fatto quando ho pensato di aprire un blog sull’esplorazione spaziale. E malgrado tutto, solo dopo aver lanciato mi sono accorto che in italia ci sono già dei blog che trattano l’argomento, alcuni molto carini e molto sottovalutati!

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  8. Elisa ha detto:

    Parlare al proprio target, senza cercare di strafare per portare dentro target troppo diversi tra loro.
    Esempio: hai 45 anni ed hai un blog che parla della tua città? Non cercare di pigliare a tutti i costi il ragazzino di 15 anni, non ti troverebbe interessante. Almeno questa é la mia opinione.

    Rispondi
  9. Matteo Pignatelli ha detto:

    ciao francesco, ti voglio porre un quesito,
    ho un blog che parla di immobiliare, fino ad ora il mio target è stato il privato, cioè la persona che compra e vende immobili per uso personale o per investimento. Ho tanti altri argomenti di cui parlare ma in modo più specifico rivolgendomi ai miei colleghi di settore, altri agenti immobiliari. secondo te scrivere dello stesso argomento ma ogni tanto cambiare tipo di target, ovvero al posto del privato, rivolgermi agli addetti al settore è sbagliato?
    Posso considerare gli agenti immobiliari un sotto nicchia o creerei troppa confusione in entrambi i target?

    ho notato che a condividere i miei post sui social, spesso sono altre agenzie immobiliari che forse credendo il post utile per i loro clienti, lo condividono sulla propria bacheca. quindi capisco che i temi affrontati nel blog non sono del tutto indifferenti alla “sotto nicchia di agenti immobiliari”

    Cmq ottimo articolo, tu il target lo azzecchi sempre.

    Rispondi
    • Francesco Gavello ha detto:

      È una buona analisi quella che fai.

      Sicuramente le due nicchie, pure limitrofe, non condividono lo stesso scopo. Rivolgersi al cliente finale richiede sfumature tutte particolari che non ritroviamo nello stesso modo quando parliamo a un possibile partner.

      Tuttavia, non farei a meno di entrambe, considerando il cliente la nicchia principale e l’agente la secondaria, magari quest’ultima guidata da (in proporzione) un terzo degli articoli della prima.

      Domanda: che volume di fuoco hai sul blog in termini di frequenza di pubblicazione?

      Rispondi

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