Come scegliere un buon hosting per il proprio sito

Niente di più semplice. O forse no?

scritto da Francesco Gavello [+] il 26 ottobre 2016 | 7 Commenti in: Featured | Tool e Risorse

Scegliere un buon hosting per un sito web

Cercando in rete per un paio di termini del tipo “scegliere un hosting” troverai un sacco di persone intente a elargire consigli, spesso legati a qualche tipo di referral link.

Ecco, io qui non voglio venderti nulla. :)

Semplicemente, dato che si tratta di un tema che affronto periodicamente con i miei clienti, voglio proporti una serie di spunti per valutare la bontà di un servizio di hosting. Perché spesso intorno al tema c’è molto mumbo jumbo, che non aiuta il cliente a capire cosa sia meglio per il proprio business.

Prima di partire

Prima di tutto, dovresti guardare al costo del tuo hosting come a un vero e proprio investimento sul tuo business e non come a un male necessario. Pensaci un istante. Se volessi aprire un ristorante, andresti mai a lesinare sulla pulizia del locale? O sul riscaldamento? O sull’illuminazione? Non credo. Sono parte dell’esperienza, prima ancora del prodotto stesso. E allora, perché ostinarsi a cercare l’hosting che costa meno?

Certamente un buon servizio di hosting è più conveniente oggi rispetto a una decina di anni fa. Tuttavia, c’è molto altro a cui guardare al di là del canone mensile.

In rete troverai centinaia di hosting a basso costo; la vera domanda è: cosa vuoi fare del tuo sito? E in secondo luogo, perché il prezzo di un hosting può oscillare tra poche decine di euro/mese (o persino annue) sino a migliaia di euro? Dopotutto, si parla sempre di spazio web, giusto? Mica tanto.

Iniziamo!

Assistenza

Il tuo hosting può presentare tutte le feature di questo mondo, ma nulla valgono nel momento in cui non disponi della giusta assistenza. Ecco alcune buone domande per valutare il servizio di assistenza di un hosting:

  • Quale copertura viene fornita? È presente un team durante la settimana lavorativa o per 365 giorni l’anno, 24 ore su 24?
  • Con quale mezzo viene erogata? Email, telefono e ticket sono tre dei più comuni metodi di supporto, spesso legati a diversi piani economici che garantiscono diversa reattività;
  • È presente un Knowledge Base? Ovvero, un archivio di FAQ e contenuti utili a cui trovare risposta sui temi più comuni?

Backup e ripristino

Quali e quanti backup vengono effettuati sulla macchina, sui suoi database, sulle sue caselle email? Ogni quanti giorni? Inoltre, una volta entrato in contatto con il team di supporto, quanto è veloce il ripristino dei servizi dopo una criticità?

È un aspetto critico, da valutare prima di molti altri. Nessun hosting è perfetto e sempre di macchine, hard disk e soprattutto persone stiamo parlando. Dovresti interpretare eventuali recensioni sull’hosting che stai valutando guardando alle tempistiche di risoluzione, piuttosto che al problema in sé.

Libertà d’azione

Due sono gli approcci più comuni per quanto riguarda le offerte di hosting che puoi trovare in giro:

  • Managed (gestito)
  • Unmanaged (non gestito)

Nel primo caso, in un hosting “managed” ti viene fornito quanto necessario per intervenire sulla macchina in forma limitata, spesso legata alla configurazione di software, caselle email e poco altro. Nel secondo, in servizi “unmanaged” potrai mettere mano molto più in profondità nel sistema in completa autonomia, con tutti i rischi del caso.

La domanda in questo caso è: quanto sei in grado di padroneggiare una macchina non gestita? Quando sarai in grado di aggiornare autonomamente, per esempio, PHP, MySQL e tenere d’occhio backup e sicurezza? Preferirai maggiore libertà d’azione o un’assistenza più presente?

Alcuni hosting quotano in proporzione meno servizi non gestiti, proprio perché viene meno un concetto di assistenza dedicato. Altri puntano su offerte iper-economiche legate a hosting gestiti, limitati più o meno pesantemente nelle funzionalità (spazio, numero di database, banda, pacchetti email e così via).

Scalabilità

Un aspetto che spesso non si considera durante la scelta del proprio primo hosting: quanto potrà crescere intorno al progetto, limitando i costi aggiuntivi e le complicazioni tecniche?

In rete troverai soluzioni in cloud che potranno permetterti di aprire i rubinetti in termini di spazio, banda e performance della macchina in maniera semplice e rapida, secondo la crescita naturale del tuo business.

Soluzioni più economiche potrebbero presentare dei vincoli nel momento in cui fosse necessario passare a un piano più sostanzioso, richiedendo talvolta una vera e propria migrazione interna tra servizi diversi offerti dallo stesso provider. Gli hosting tutto-in-uno, difficilmente scalabili, rispetto a soluzioni VPS (Virtual Private Server) in grado di espandersi sono un esempio classico.

Velocità

La velocità del proprio hosting condiziona l’esperienza degli utenti. Fino a qui non ci piove. È un aspetto sempre più considerato vitale dai motori di ricerca e richiede di agire spesso in profondità sulla configurazione del server stesso.

Molti provider permettono un certo tipo di libertà d’azione in tal senso, lasciando libero il cliente di applicare – o richiedere all’assistenza – modifiche a componenti di diverso tipo. Altri ancora fanno dell’aver adottato soluzioni tecniche per precisi CMS (WordPress in primis) il loro punto di forza.

Andare alla ricerca nei diversi forum di assistenza di spunti di questo tipo è utilissimo per valutare la reattività di un fornitore di servizio su questi importanti temi.

Feature

Solo a questo punto conviene scremare le diverse feature:

  • Spazio web
  • Banda
  • Servizi inclusi (pacchetti email, certificati SSL)
  • Software aggiuntivi installabili (CMS, forum)
  • Pannelli di controllo (Plesk, cPanel)

e chi più ne ha più ne metta. In alcuni casi si punta parecchia attenzione su spazio e banda, dove non è raro trovare l’etichetta “illimitati”. Spesso non lo sono davvero e tra le scritte in piccolo potrai trovare le condizioni in cui, semplicemente, questi non vengono vincolati entro precisi limiti (salvo utilizzi anomali).

Progetti bisognosi di banda o particolarmente avidi di performance sulla macchina avranno bisogno di garanzie più precise di un generico “illimitato”, guardando ai termini di servizio e al minimo garantito da contratto.

L’hosting perfetto

Quindi, dicevamo, ogni progetto ha necessità diverse. Ogni progetto ha un pubblico e un budget diverso. E la maggior parte dei problemi di un progetto in rete è data da un hosting di scarsa qualità.

Dopotutto, l’esperienza degli utenti sulle nostre pagine passa in primo luogo attraverso un hosting affidabile. Mai come in questo caso è necessaria una scelta consapevole.

Tu come hai scelto il tuo hosting?

immagine: ©Artem Musaev – Shutterstock.com

Trovato questo articolo interessante?

Condividilo sulla tua rete di contatti Twitter, sulla tua bacheca su Facebook o semplicemente premi "+1" per suggerire questo risultato nelle ricerche in Google. Diffondere contenuti che trovi rilevanti aiuta questo blog a crescere. Grazie!

7 Commenti

Update 12/02/2012: Il Regolamento Commenti è cambiato! Leggi ciò che serve sapere!

  1. Non c’è un link di affiliazione??? Il PRIMO articolo sulla scelta dell’hosting “pulito” che leggo sul web! Gavello free spirit xD
    Avanti tutta verso la vetta!

    Rispondi
  2. Ciao Francesco,
    concordo con il tuo modo di affontare la scelta dell’hosting. Troppo spesso si guarda solamente al prezzo non pensando a quanto sia importante. Va benissimo partire con un hosting condiviso ma le differenze sono sostanziali e vanno valutate attentamente.
    Gli hosting migliori offrono anche servizi anti-spam, anti-malware che, per CMS come Worpdress, sempre più sotto attacco, sono fondamentali.
    Complimenti ancora per il blog.
    Ciao.

    Gian Luca Canestrari

    Rispondi
  3. Gabriele ha detto:

    Concordo su tutti i punti che hai elencato. Aggiungerei che per un servizio professionale è meglio rivolgersi a Hosting estero rispetto ai carissimi servizi che vendono in rete.

    Ho sorriso quando ho letto il primo commento: nove articoli su dieci in rete sono per affiliazioni sull’hosting. :)

    Rispondi
  4. Dario ha detto:

    Purtroppo non è mai facile scegliere un buon hosting, forse sarà un male dell’Italia, ma io ho avuto sempre delle difficoltà. L’unica cosa che funziona davvero è testare varie ditte di hosting e imparare a migrare bene i propri siti.

    Rispondi
    • Davide ha detto:

      Concordo con te sulla difficoltà nel trovare l’hosting di fiducia, ma permettimi di dissentire su una cosa. Anche in Italia ci sono servizi seri ed affidabili che ti permettono di avere ottime performance a prezzi piuttosto contenuti. Io personalmente, dopo anni di ricerca, ho trovato il servizio giusto.
      Hostingperte.it connettività italiana, nessun limite di traffico, prezzi nella media e, la cosa più importante, un’assistenza molto professionale e attenta alle mie esigenze.

      Rispondi
  5. Simone ha detto:

    Il mio sito è felice di essere su siteground 😀

    Rispondi
  6. Pasquale ha detto:

    Bell’articolo, grazie!

    Rispondi
Cancella risposta

Rispondi a Gian Luca Canestrari

Anteprima commentatore

Personalizza il tuo avatar!
Vai su gravatar.com e carica quello che preferisci!

I commenti sono modificabili entro 5 minuti dal loro inserimento.
Puoi usare questi tag: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Solo i commenti firmati con un nome saranno accettati. Leggi il Regolamento Commenti!