Tre Piccoli Segreti che Rick Castle ti Può Insegnare Sul Raggiungere i Tuoi Obiettivi

"I really am ruggedly handsome, aren't I?"

scritto da Francesco Gavello [+] il 28 dicembre 2011 | 8 Commenti in: Featured | Ispirazioni

Nathan Fillion è Richard Castle

Ogni scrittore ha bisogno di una musa.
E lui ha trovato la sua.

Di chi sto parlando?

Di Castle.

Richard Castle. Scrittore. Ricco scrittore ruggedly handsome della Grande Mela che da qualche tempo si trova ad essere la figura più simile a un consulente investigativo per Kate Beckett, partner e detective a sua volta della polizia di New York.

Rick, per gli amici, appare come una figura decisamente …sfaccettata. Tutto il contrario di quello che ci si aspetterebbe da uno scrittore affermato, padre di famiglia, che si trovi ad avere a che fare con omicidi, killer e sospettati brutti ceffi. Castle vive le sue giornate in maniera leggera, declinando storie e fantasia nella dura realtà, mettendo in discussione le gerarchie e in generale spassandosela come un grande teenager multimilionario.

Eppure, la visione di Rick è quanto di più utile possa tornare a chiunque abbia ambizioni di successo, grande o piccolo che sia. Quale che sia il traguardo verso il quale stai correndo, ecco tre insegnamenti che puoi trarre dal pluripremiato autore di best seller Richard Castle, oggi tutti per te.

Nessuno spoiler per i fan della serie tv :)

Alexis: Come ci riesci, papà?
Castle: A fare cosa?
Alexis: Sai, quella lettera che hai incorniciato nel tuo ufficio.
Castle: Ah, il primo rifiuto del mio manoscritto.
Alexis: Già. Come fai a riuscire a tenerla appesa là?
Castle: Ci riesco perché mi motiva. E ho avuto più di venti lettere simili a quella prima che la Black Pawn accettò di pubblicare “In a Hail of Bullets” Quella lettera… quella lettera mi ricorda ciò che sono diventato. Essere rifiutati non è un fallimento.
Alexis: Di sicuro lo sa, di fallimento.
Castle: No, fallire è arrendersi. Tutti vengono rifiutati prima o poi. È come gestisci la cosa che determina chi diventerai.

(liberamente tradotto da Wikiquote)

1) Trova un partner

Kate Becket è solo una detective della NYPD. Castle è, beh, solo uno scrittore milionario circondato da modelle. Insieme, formano una delle coppie migliori degli ultimi tempi, capaci di districarsi tra omicidi e cattivoni con uno stile unico, carismatico, ironico e tagliente.

Trovare il giusto partner con il quale condividere le proprie ambizioni ti aiuta ad alleggerirti la mente. Trovare qualcuno che sappia a cosa stai lavorando, che colga l’impegno nelle tue attività e che possa effettivamente sostenerti nei momenti peggiori, prendendosi se necessario carico di alcuni dei tuoi compiti è una delle cose migliori che ti possano capitare.

2) Fallire è gettare la spugna

Tutti vengono rifiutati. Il solo modo di non venire rifiutati è quello di, beh, non fare assolutamente nulla. Ma se decidi di metterti in gioco, il rifiuto è parte integrante del successo che vuoi ottenere.

Invece di schiacciare in fondo a un cassetto i tuoi fallimenti, cercando di nasconderli prima di tutto a te stesso, fanne tesoro. Studiali. Cerca di capire da cosa derivano e cosa puoi applicare alla tua vita da essi.

Fallire è gettare la spugna. Fallire è non evolversi quando capisci che i tuoi sforzi non sono sufficienti (al momento) per arrivare dove desideri. Richard lo sa: “È come gestisci la cosa che determina chi diventerai.”

3) Non c’è niente di cui avere paura

La vita va affrontata seriamente, non in maniera seria.
Castle lo sa bene e questo talvolta (ok, quasi sempre) gli costa l’etichetta dell’eterno bambinone immaturo.

Eppure, saper come sdrammatizzare e vivere le tue giornate pensando che niente di meno del fantastico potrà succederti, è un ottimo modo per farlo accadere sul serio. Un sacco di persone vivono le loro giornate “da veri adulti” (qualunque cosa voglia dire) etichettando chiunque sia troppo sorridente come poco affidabile o un irresponsabile che non ha capito la situazione in cui si trova.

Rick, al contrario, ha capito molte cose della vita e sa che non vale la pena di perdere del tempo ad essere inutilmente schiacciato da stress e preoccupazioni tutto sommato futili. Sono poche le cose davvero problematiche nella vita. Tutto il resto, merita (più di) un sorriso.

Oggi è il 28 dicembre, e tra una manciata di giorni ci ritroveremo tutti quanti nel nuovo anno.
C’è chi ha la fortuna di aver già realizzato tutti e tre i consigli di Castle.

Tu a che punto sei? :)

Trovato questo articolo interessante?

Condividilo sulla tua rete di contatti Twitter, sulla tua bacheca su Facebook o semplicemente premi "+1" per suggerire questo risultato nelle ricerche in Google. Diffondere contenuti che trovi rilevanti aiuta questo blog a crescere. Grazie!

8 Commenti

Update 12/02/2012: Il Regolamento Commenti è cambiato! Leggi ciò che serve sapere!

  1. Anna ha detto:

    Fantastico: questo articolo capita a fagiolo e per di più è accattivante, pertinente ed emblematico. Complimenti!!!
    Stasera ho un importante appuntamento di lavoro, terrò conto dei segreti di Castle!

    Rispondi
  2. Emanuele Properzi ha detto:

    Essendo io l’autore di BESTSELLER COURSE mi permetto di commentare questo post facendomi pubblicità in maniera spudorata, dato che è stato chiamato in causa un auore di best seller, che ci dà una lezione vera, ma in fondo è una lezione che noi tutti conosciamo sin da quando eravamo dei pivelli.

    Non bisogna mollare mai se si crede nei propri progetti, ma questa consapevolezza ce l’hanno tutti e alla fine ciò che fa la differenza non è il sapere le cose, ma il farle.

    Un’intervista a Briatore di qualche anno fa che vidi alla TV mi è rimasta sempre impressa.
    La giornalista gli chiese:
    “Ma come fa un impenditore a trovare le idee giuste per poi trasformarle in business?”
    e il buon Flavio rispose:
    “Lei mi dovrebbe porre un’altra domanda, perchè non sono le idee a fare la differenza ma la capacità di condurle a fondo fino alla realizzazione. Non sono quindi le idee giuste a creare i business ma le azioni giuste e continuative…”

    Rispondi
  3. Mariosa ha detto:

    E’ un buon articolo perchè qui metti in mostra quello che faccio io quando guardo un film o una serie tv: non fermarsi a guardare gli eventi, ma analizzarli un po’ più a fondo. E con essi i personaggi e le loro azioni. Forse è proprio questo che fa di una serie tv qualcosa che seguiamo con passione… o no?
    Così mi sento un po’ meno solo quando commento dentro di me il carisma che alcuni attori riescono a tirare fuori…
    Buon articolo, grazie.

    Rispondi
  4. Ale ha detto:

    Ciao!
    Articolo bellissimo!
    Mi trovo d’accordo su tutto e poi Castle è anche una buona serie tv.
    Grazie mille!

    Rispondi
  5. Lorenzo ha detto:

    Beh sembrano ottimi consigli. Bel post.

    Rispondi
  6. Massimo ha detto:

    Ogni giorno vedo le persone che seguono i miei corsi, avere dubbi sulle loro azioni. Hanno molte belle idee ma non le portano avanti, eppure basterebbe così poco. Uno dei consigli che do è la PERSEVERANZA. Conosco decine di imprenditori e posso assicurare che il loro successo non deriva da un’intelligenza superiore ma dall’ostinata voglia di riuscire.

    Rispondi
  7. ENRSIGN ha detto:

    Un post davvero intrigante ed efficace. Complimenti! Mi piace tantissimo la serie tv in inglese (!), mi piacciono i personaggi e i tuoi suggerimenti sono subito applicabili. Bravo :)

    Rispondi
  8. [...] Cornalba mi ha contattato dopo aver letto un mio commento su un post del blog di Fracesco Gavello, in cui scrissi che avevo riflettuto a fondo dopo aver assistito a [...]

    Rispondi

Lascia un commento

Anteprima commentatore

Personalizza il tuo avatar!
Vai su gravatar.com e carica quello che preferisci!

I commenti sono modificabili entro 5 minuti dal loro inserimento.
Puoi usare questi tag: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Solo i commenti firmati con un nome saranno accettati. Leggi il Regolamento Commenti!