Stai Pubblicando i Tuoi Contenuti Sui Social Network Solo Una Volta?

Senza passare dal via

scritto da Francesco Gavello [+] il 12 dicembre 2013 | 8 Commenti in: Social Media

Vale la pena condividere più volte lo stesso contenuto sui social network?

Una manciata di giorni fa Belle di Buffer ha pubblicato un interessante caso di studio volto a cogliere la reale efficacia della ripubblicazione ciclica di contenuti sui social network.

Buffer non è proprio l’ultimo arrivato nel parlare di strategie di distribuzione sui social.
Cosa ci racconta? :)

Ci racconta che, in particolari condizioni, contenuti che vengono pubblicati più volte sono estremamente più soggetti a ottenere maggiori retweet o interazioni.

La questione del pubblicare over and over gli stessi link sui social è da sempre piuttosto controversa. C’è chi la promuove a spada tratta, chi la odia del tutto. Chi ne adduce ragioni di comodo, vuoi mettere, chi la considera quasi un abuso nei confronti dei lettori più fidati.

Eppure, i numeri non mentono. Quanto meno, fanno riflettere: a ogni nuovo invio dello stesso contenuto, questo guadagna nell’esperimento di Tom Tunguz circa il 75% del precedente numero di retweet, con un decadimento ben lontano dall’andare a zero come preventivato.

Perché?
Dal mio punto di vista, per alcuni motivi.

  • 1. Gli utenti non ci conoscono così bene quanto noi vorremmo. È così. Neppure il fan più fidato conosce a menadito i nostri contenuti ed è estremamente difficile che un articolo, pur fatto circolare più volte, suoni per lui davvero “vecchio”.
  • 2. Gli utenti più motivati non sono quasi mai online tutti nello stesso momento, rendendo di fatto una nuova condivisione più efficiente che ridondante.
  • 3. I social network hanno una memoria estremamente breve. Pur tenendo conto delle logiche che alcuni di questi (Facebook in primis) sembrano adottare per dare maggiore risalto ai contenuti più “caldi” in un certo lasso di tempo, molti semplicemente rimangono perduti nel flusso di messaggi indistinti.

Belle prosegue raccontando poi alcuni consigli sempreverdi tipici di queste situazioni. Reimpastare il contenuto variandone il messaggio a ogni invio, variarne la forma rendendolo immagine, link o solo testo. Variare gli orari e testare automatismi più o meno forti per poter ingegnerizzare il tutto. Tu che ne pensi?

Quanto spesso condividi lo stesso contenuto sui social, prima di considerarlo datato?

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8 Commenti

Update 12/02/2012: Il Regolamento Commenti è cambiato! Leggi ciò che serve sapere!

  1. Marco Malatesta ha detto:

    DI solito dopo aver pubblicato un nuovo articolo sul mio blog principale:

    - invio subito una newsletter di aggiornamento agli iscritti alla mailing list
    - entro 24 ore invio il link nell’aggiornamento di stato del mio profilo personale
    - il giorno dopo ancora invio il link come aggiornamento della pagina FB abbinata al blog

    Inviare più volte il link risulta più efficiente che ridondante? L’idea non mi piace lo stesso. Forse cambierò parere in futuro, ma odio talmente la ridondanza su FB…

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  2. giorgio ha detto:

    Interessante, mi verrebbe da dire: repetita iuvant. Grazie per avermi fatto conoscere @buffer

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  3. Paolo Francioni ha detto:

    La cosa diventa abbastanza dispendiosa. Esiste per caso un plug-in o un applicazione o un software dove è possibile collegare i vari account e programmare eventuali pubblicazioni?

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  4. Interamala ha detto:

    Trovo queste considerazioni molto interessanti. Con il nostro blog ripubblichiamo ciclicamente, più o meno ogni mese, almeno 1 o 2 dei pezzi che hanno avuto più successo, provando ad aggiornarne il contenuto. Si tratta di notizie sportive, quindi facili da aggiornare ed integrare, ed in effetti abbiamo sempre ottenuto discreti risultati con questo sistema.

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  5. […] Una manciata di giorni fa Belle di Buffer ha pubblicato un interessante caso di studio volto a cogliere la reale efficacia della ripubblicazione ciclica di …  […]

    Rispondi
  6. Rebecca ha detto:

    Non sono molto d’accordo per quanto riguarda facebook e google plus (mentre questo vale di più per twitter dove mi capita di ri-tweettare un medesimo contenuto) diciamo che se devo pubblicare nuovamente dei contenuti, perché secondo sono davvero molto interessanti per l’utente fidelizzato (e mi dispiace che qualcuno se lo perda), cambio l’immagine e la description in modo da sembrare (quasi) nuovo :-P

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  7. Salvatore ha detto:

    Ma ripubblicando troppe volte gli stessi articoli non si corre il rischio di essere visti come spammer?

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