Quale “sorpresa” proponi sul tuo blog?

Una domanda ispirata dal marketing degli ovetti Kinder

Sabato! Giorno del Welcome Weekend e di portare su queste pagine una delle domande più interessanti della scorsa settimana. Oggi parliamo di qualcosa di leggermente…diverso.
Se vuoi proporre la tua domanda su questo spazio, non c’è bisogno che ti ricordi di scriverla nei commenti poco più sotto o di inviarmela dalla pagina di contatto.

Alberto chiede:

In accordo con le definizioni di Marketing Laterale, dal case study degli ovetti Kinder dove si analizzava come cioccolato e sorpresa siano state una soluzione vincente per un prodotto immortale nel tempo, come posso sul mio blog offrire …sia cioccolato che sorpresa?

Il cioccolato potrebbe essere “la tua linea editoriale” in linea con le tematiche trattate, ma la sorpresa dovrebbe essere qualcosa di vincente e originale in un’ottica di lungo periodo. Cosa può attirare un utente per farlo diventare un “bimbo Kinder fan”? 😀

Cioccolato + Sorpresa = ?

Proseguendo la metafora, la propria linea editoriale si può perfettamente associare al cioccolato dei famosi ovetti. Sai che c’è e che sempre ci sarà, che (se ti piace il tipo cioccolato) sarà sempre una scelta saggia tra le tante. La sorpresa è invece qualcosa di imprevisto, il gradito “extra” in grado di appagare (e migliorare) l’esperienza del prodotto.

Tra i blog, c’è chi basa la propria sorpresa sulla pubblicazione di bundle di risorse gratuite (vedi Smashing Magazine), chi viaggiando costantemente tra barcamp e conferenze riesce a portare sulle pagine del proprio blog video e interviste originali e inediti. E chi dei video e delle interviste ha fatto la sua migliore espressione.

Quale che sia la tua capacità tecnica di confezionare una buona sorpresa per i tuoi lettori, dovresti provarci.

Sono convinto che uno dei modi migliori per tenersi un parco lettori compatto e affiatato sia quello di superare le aspettative. Non sempre, ma con una giusta cadenza. Per evitare che il gusto del cioccolato non diventi mai l’unico motivo per cui interessarsi a te.

Qual è la sorpresa che proponi ai tuoi lettori?

Francesco Gavello

Francesco Gavello

Consulente, formatore e public speaker in Advertising e Web Analytics. Sviluppo strategie di Inbound Marketing per progetti web di grandi dimensioni. Appassionato da sempre di illusionismo, un’arte che ha molto da spartire con il marketing.

3 commenti

  1. Come al solito Alberto piazza domande toste.
    Non è facile rispondere e non saprei cosa consigliarti, dopo una breve documentazione in rete ho capito che il marketing laterale cerca di affiancare qualcosa di innovativo ad una linea ben definita.

    Pertanto potresti provare con un oroscopo basato sul design oppure sfruttare i codice QR che hai recensito per creare un qualche cosa di originale ….
    Poi boh veramente spiazzi sempre con certe analisi che sembrano sceme all’apparenza, ma poi quando ci penso sono sempre azzeccate.

    bravo

  2. Ovetto e sorpresa: già perchè ci attendiamo sempre qualcosa di nuovo. Non ci basta mai. Siamo diventati degli impagabili ricercatori/consumatori. “Affezionarsi” varia da caso a caso.

    Prima che tutti i sostenitori de “content is the king” mi si mangino: secondo me conta anche il modo di presentare la tua sorpresa. Creare un minimo di suspence, monitorare le attese, guardare cosa succede “a lato” del tuo prodotto editoriale.

    Se parli di blog devi girare per i barcamp, ma se parli di “prodotti diffusi” girerai per supermaket e se tratti oro e argento meglio se lavori in gioielleria.

    Se nonostante tutti gli sforzi non riesci a catturare uno zoccolo duro, be’ rivedi la tua strategia e punta su un periodo più lungo. La raccolta viene sempre dopo semina, gestazione e cura.