Post Correlati: Alcuni Esempi di Buon Utilizzo

Stai proponendo dei post correlati ai tuoi lettori, vero?

scritto da Francesco Gavello [+] il 02 luglio 2010 | 12 Commenti in: Blogging Tips

I famosi box “Articoli correlati” presenti al termine di ogni post sono diventati in brevissimo tempo uno standard per la stragrande maggioranza dei blog. Complice anche la loro rapida configurazione (grazie a una manciata di ottimi plugin) in molti si sono sbizzarriti nel proporre soluzioni più o meno complesse per stimolare ulteriori click nei lettori.

Di seguito trovi una manciata di best practise. Esempi di buon utilizzo da parte di blog ad alto traffico che spero ti possano ispirare nello strutturare i tuoi contenuti.

uxbooth

UX Booth propone una selezione dei tre migliori articoli dei mesi passati, presentati a piena larghezza insieme a estratti di testo, immagini ampie e titoli in evidenza.

wolf-howl

Michael Gray di GrayWolf punta su una selezione puramente testuale di post correlati (e di link diretti agli “Advertiser” del blog). Brevissimo l’estratto di testo che accompagna ogni link della lista puntata.

webdesignerdepot

Webdesigner Depot presenta a fondo articolo una selezione di post correlati presentata con ampie immagini e il solo titolo.

techcrunch

TechCrunch si spinge oltre, presentando la selezione di articoli a tema tra due file di banner. Solo link testuali in questo caso, peraltro a mo’ di box allineato a sinistra (che lascia parecchio spazio vuoto sull’altra estremità). Presentato anche il numero di commenti vista l’estrema attività della community.

smashingmagazine

SmashingMagazine rimane come sempre sul minimale, presentando una manciata di link (cinque) senza estratti o indicazioni sul numero di commenti ricevuti.

sitesketch101

Site Sketch 101 affianca i “Related Posts” alla classica selezione di sharing link e box di iscrizione al feed RSS. Ottimo l’approccio che concentra tutte le azioni effettuabili dall’utente in un’area ristretta e facilmente scansionabile.

problogger

ProBlogger applica una soluzione simile a Site Sketch 101, rimanendo però molto più minimale e senza fare uso (anche in questo caso) di anteprime o indicazioni sul numero di commenti.

nettuts

NetTuts+ presenta una soluzione piuttosto elaborata. Una singola fila di anteprime mostrano in overlay il titolo del post selezionato insieme al numero di commenti ricevuti. Una buona alternativa a strutture più “piene”, che risulta ancora una volta più leggere, a costo di sacrificare forse un po’ di leggibilità.

masternewmedia

MasterNewMedia adotta una soluzione piuttosto atipica, proponendo link ad articoli correlati in una stretta sidebar sul lato sinistro del layout. Viene presentata la data dell’articolo, titolo ed estratto di medie dimensioni.

mashable

Mashable gioca con i post correlati proponendo prima una selezione di ulteriori articoli nella stessa categoria e poi una sorta di selezione più generica basata sulla relazione tra argomenti. In entrambi i casi a venire presentata è un’anteprima di medie dimensioni insieme a titoli e un (minimale) conteggio dei commenti.

justcreativedesign

Just Creative Design rimane invece sul semplice, proponendo una lista puntata di quattro elementi con il semplice conteggio commenti a fare da guida tra articoli più o meno in evidenza.

howtomakemyblog

HowToMakeMyBlog, facendo uso di titolature molto efficaci, rimane sulla lista puntata semplice e non offre alcun altro indizio sulla rilevanza dei contenuti proposti. L’ambito più ristretto degli argomenti trattati aiuta molto il suo autore.

hongkiat

Hongkiat gioca ancora con anteprime di medie dimensioni e relativi titoli per fornire un ulteriore spunto alla navigazione degli utenti.

blographik

Blographik presenta cinque link correlati da proporre al termine di ogni post. Niente anteprime, conteggio dei commenti o brevi estratti. In questo caso sono i soli titoli ad attirare verso di sé l’utente.

abduzeedo

Abduzeedo presenta una soluzione del tutto atipica, rinunciando ai post correlati per proporre come spunto di navigazione i soli link alle categorie del post visualizzato. Con un’adeguata gerarchia dei contenuti e un buon ricambio al loro interno, appare una realistica possibilità.

flyingsolo

FlyingSolo presenta gli articoli a tema direttamente in sidebar, all’interno di un box dedicato in grado di restringere la selezione alla sola settimana corrente o di lavorare su tutti i post presenti.

davidrisley

David Risley mostra una selezione di articoli correlati ordinati in una lista puntata, senza ulteriori indicazioni (né estratti, né conteggio dei commenti).

dailyblogtips

DailyBlogTips applica una soluzione simile, restringendo la lista a soli tre elementi utili. Anche in questo caso non troviamo anteprime o estratti dei post selezionati.

freelanceswitch

FreelanceSwitch mostra una soluzione graficamente elaborata che compone articoli correlati insieme a link di condivisione e azioni alternative (stampa del post, inscrizione ai feed presenti).

Cosa ne ricaviamo?

  • Nel dubbio, provaci. Anche se non hai grandi capacità programmatiche o di design, puoi sempre proporre una singola lista puntata configurando il plugin che hai scelto affinché svolga il suo lavoro di base, mettendo sul campo meno dettagli grafici possibili.
  • Mantieni le selezioni ristrette. Cerca di limitare i tuoi post correlati a 3-5 elementi. Soprattutto sei il tuo blog è relativamente giovane, potresti altrimenti trovarti a presentare sempre la stessa manciata di post, qualunque articolo venga visualizzato.
  • Sfrutta le anteprime. Se sei in grado di masticare un po’ di HTML & CSS e i tuoi articoli presentano immagini piuttosto interessanti, inserire un’anteprima di un centinaio di pixel aiuterà i tuoi lettori a scansionare la sezione a fondo post, trovando ulteriori stimoli per regalarti un altro click e proseguire la lettura.
  • Limita gli input. Se presenti anteprime e titoli, riduci gli estratti. Se utilizzi solo le anteprime, puoi pensare di inserire anche il numero di commenti. Ricorda sempre lo scopo di un box come questo e non limitarti a selezionare tutte le opzioni disponibili.
  • Occhio ai commenti Se ottieni solo un paio di contributi esterni per post, presentare dei valori troppo bassi sui tuoi correlati potrebbe penalizzare ingiustamente ciò che scrivi e ottenere l’effetto contrario. Nel caso, meglio glissare su questo parametro e puntare sull’efficacia di anteprime e titoli efficaci.

E tu?
Stai mostrando una selezione di contenuti correlati al termine dei tuoi articoli? ;)

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12 Commenti

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  1. Arvey ha detto:

    Ecco quà, il post perfetto per me! Devo giusto aggiungere questa funzione al mio blog e vedere qualche esempio non può che aiutarmi. Grazie ;)

    Rispondi
  2. Ivan ha detto:

    Io personalmente, sui vari siti e blog li uso tantissimo gli articoli correlati e devo dire che sono molto utili.

    Rispondi
  3. Maurizio ha detto:

    Io ho integrato i related post nel flusso naturale dell’articolo con lo stesso stile e nessuno stacco evidente. Se ben regolati i related posts possono rivelarsi degli ulteriori approfondimenti.

    Lo scopo è quello di portare il lettore a leggere i titoli come parte integrante dell’articolo.

    Io personalmente le soluzioni troppo “grafiche” o corpose non le bado nemmeno più. Ultimamente tra commenti, trackbacks, social link, mi piace, rss etc le zone sotto il post stanno diventando troppo affollate.

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    • Francesco Gavello ha detto:

      Mica male come approccio: fino a qualche tempo fa proprio su queste pagine avevo eliminato le separazioni visive (niente blocchi o background o elementi grafici di separazione) tra post e correlati. L’introduzione del “like” di Facebook ha portato poi un minimo di rottura alla continuità della pagina.

      Sarebbe interessante fare un A/B test eliminando del tutto anteprime ed estratti, rendendo i correlati identici alle liste puntate :)

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  4. Massimiliano ha detto:

    Uso wordpress. Qual è il plugin più sicuro per related posts? Mi piacerebbero con thumbnails. Articolo interessante, come sempre

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  5. [...] Post Correlati: Alcuni Esempi di Buon Utilizzo -Qualche idea per organizzare uno degli elementi fondamentali del tuo blog. [...]

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  6. Elena ha detto:

    Ottimo direi.
    Una domanda però:questi plugin creano link statici o dinamici?
    Non riesco a capire bene,se modifico le categorie e i tag, in teoria anche i post correlati dovrebbero cambiare quindi.
    Chiedo perchè sul mio blog ho bloccato dal file robots le categorie e i tag per evitare contenuti duplicati, quindi dovrei collegare i post con link statici in modo da passare Pr tra i vari post.
    Spero di aver espresso bene il mio dubbio.

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    • Francesco Gavello ha detto:

      Ciao Elena,
      dici bene. Nel tempo i post correlati a un articolo possono variare a seconda di come siano organizzate le tue tag, o di quali articoli le tag siano indice.

      Anche per questo spesso scrivo di come modificando tag e categorie si dovrebbe “agire con cautela”. Modifiche e tuning di questo tipo sono molto più profondi di quanto si creda.

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  7. mbt ha detto:

    Parlo della possibilità di realizzare eventi di interesse per nomad worker (categoria professionale quanto mai ampia e trasversale,mbt sko salg, tecnologicamente evoluta e orientata a una gestione avanzata del lavoro) nei vari spazi Cowo, previo accordi con i titolari e gestione coordinata della cosa.

    Rispondi
  8. Alessio ha detto:

    Gli articoli correlati sono molto utili, soprattutto per i nuovi visitatori del nostro sito o blog!!

    Rispondi

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