Del Perché Ogni Blogger Dovrebbe Scrivere un Proprio Ebook

e perché farlo non è poi così difficile

scritto da Francesco Gavello [+] il 04 febbraio 2014 | 4 Commenti in: Blogging Tips

Vantaggi scrittura ebook

C’eravamo io, il mio Macbook Pro, la luce di una lampada sulla scrivania e la notte fuori dalla finestra. Erano le 3:45 (giuri) di un sacco di anni fa e stavo rilasciando il mio primo ebook.

Appoggiato a un bordo della copertina, una versione estremamente bidimensionale di me stesso recitava “21 Cose che Dovresti Sapere (Riguardo al Tuo Blog)”. Ottanta e più pagine pronte a essere masticate dai lettori. E un pizzico di emozione.

Passano gli anni, si rinnovano i mezzi ma mica poi tanto e gli ebook rimangono dove sono. Utili strumenti pronti a farci conoscere in una rete sempre più competitiva. Ecco perché se hai un blog dovresti seriamente prendere in considerazione l’idea di scrivere un ebook. Anche piccolo. Fidati.

1. Crea una base di partenza

Un ebook ben scritto non è solo un insieme di pagine. È a tutti gli effetti la base su cui potrai costruire gli articoli che verranno.

Rimandare a un ebook è un modo estremamente efficace di consolidare la tua autorevolezza, senza costringere i lettori a districarsi da soli nei meandri del tuo archivio.

2. È un ottimo modo di raccogliere iscritti in lista

Inutile negarlo. Crea un buon prodotto e permettine il download solo a chi si iscriva alla tua newsletter. Semplice, veloce e tracciabile anche per chi si trovi alle prime armi.

Se desideri qualcosa di più, dai uno sguardo a come ho fatto a mettere in piedi VETTA.

3. È il mezzo più efficace per far viaggiare il tuo nome

Da quando ho lanciato il primo ebook di questo blog ho letteralmente perso il conto di tutte le volte in cui un nuovo lettore in arrivo vi faceva riferimento.

Crea qualcosa che valga la pena venire ricondiviso. Mettilo in circolo. Stai a guardare.

4. È una palestra per prodotti più complessi

Il valore più …intimo di un ebook è quello di costringere l’autore a compiere, infine, una scelta: cosa ci scrivo e cosa lascio fuori. Non è banale. Una volta pubblicato, non si torna indietro. Una volta lanciato, un ebook scaricato da migliaia di persone non può venire modificato (al limite, rettificato) come un normalissimo articolo.

Ciò prepara mentalmente alla gestione di una buona newsletter, ma non solo. Insegna a colpire bene e in maniera decisa il proprio target, senza troppi paracaduti.

5. Non è così complesso quanto credi

Se sei arrivato a leggere fino a qui starai pensando: “Tutto fantastico Francesco ma non sono certo di avere anche il tempo di confezionare un ebook grande o piccolo. Da dove accidenti inizio?”

Sai una cosa? Non lo avevo neppure io, il tempo. :) Così, ho semplicemente tirato su in 80+ pagine tutto il meglio del mio primo anno di blogging su FrancescoGavello.it. Sai, ho impiegato più tempo a limare le attaccature tra un post e l’altro a tarda notte che a scrivere nuovamente qualcosa di completamente originale.

E ha funzionato, direi. :P

Per l’ebook in regalo con VETTA, ho ripreso alcuni grandi temi da 3-4 articoli pilastro e confezionati con adeguati extra in un contenitore unico di una trentina di pagine. Non stai necessariamente scrivendo un romanzo: ci sono strade alternative.

Di argomenti, tono e strumenti ne parliamo un’altra volta.

Per oggi, la domanda è: quante volte hai scaricato ebook dai blog che leggi?
Quanto sono potenti come mezzi per tenerti vicino all’autore originale?

foto: Tiago Gerken

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4 Commenti

Update 12/02/2012: Il Regolamento Commenti è cambiato! Leggi ciò che serve sapere!

  1. Roberto ha detto:

    Condivido e ti ringrazio per i suggerimenti sempre utili. Io ho scritto un ebook inerente il lavoro che svolgo ma pur avendone pubblicizzato la lettura non riesco a portare traffico nel mio blog e tanto meno nella mia pagina facebook. Continuerò a seguire i tuoi suggerimenti come oramai faccio da tempo. Spero che mi aiutino nell’intento.
    Grazie mille

    Roberto

    Rispondi
  2. Marina ha detto:

    Sto pensando di scrivere un ebook con varie ricette tratte dal mio blog, e il tuo articolo mi ha fatto riflettere. Non volevo prendere solo le ricette già pubblicate, ma elaborarne di nuove e non è facile. Il mio è un blog vegano, devo dire che ha un buon seguito e la mia pagina facebook ha quasi raggiunto i 1000 mipiace, con mia grande sorpresa. Proprio questo successo che non mi aspettavo mi da l’idea e la forza di fare un salto di qualità.

    Rispondi
  3. […] C’eravamo io, il mio Macbook Pro, la luce di una lampada sulla scrivania e la notte fuori dalla finestra. Erano le 3:45 (giuri) di un …  […]

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