Il Valore di Una Buona Search Box

scritto da Francesco Gavello [+] il 17 dicembre 2008 | 14 Commenti in: Blog Design | WordPress Plugins

Diciamolo apertamente: la funzione search di WordPress semplicemente non sempre funziona come dovrebbe.

Un po’ perché i risultati della query di ricerca vengono presentati per data piuttosto che per rilevanza, un po’ perché spesso il modo nel quale vengono proposti all’utente non è il migliore possibile.

La motivazione che spesso viene data è questa: “Gli utenti vorranno probabilmente vedere i tuoi contenuti più recenti, dato che la filosofia alla base di un blog è proprio quella di proporre gli articoli in ordine cronologico inverso”.

In realtà gli utenti se ne infischiano bellamente delle date di pubblicazione e cercano semplicemente i migliori risultati disponibili.

Dare agli utenti i risultati migliori significa moltiplicare il loro tempo sulle nostre pagine. Significa più visualizzazioni di contenuti pertinenti con tutti i vantaggi legati alla monetizzazione e conversione.

Ma come si migliora la classica search box? Beh, agiremo in due passi: tracciando la sua attuale attività e rendendola più potente con due fantastici plugin.

1. tracciare

Spesso su queste pagine decantiamo le lodi di Google Analytics nel fornire report di alta qualità. Grazie a Google Analytics andiamo oltre i semplici numerini e capiamo quali sono i trend in atto sulle nostre pagine; dove vanno i visitatori e cosa fanno, quando si annoiano e quando siamo in grado di fornirgli contenuto pertinente.

Una delle feature più interessanti di Analytics, che ci evita peraltro di installare un plugin dedicato, è la possibilità di tracciare direttamente dal suo interno le ricerche effettuate sul nostro blog.

Attivare il tracciamento della ricerca è veramente questione di un attimo e non richiede nemmeno di agire sul codice HTML delle pagine:

  • accedete ad Analytics alla pagina principale di riepilogo profili
  • in corrispondenza del profilo scelto, nel box “Azioni” cliccate su “Modifica”
  • nel riquadro “Dati profilo sito web principale”, cliccate si nuovo su “Modifica”
  • Nella sezione “Ricerca sul sito” selezionate “Monitorare la ricerca sul sito” e inserite “s” come parametro da tracciare

Ecco fatto. Da questo momento in poi avrete a disposizione tutta una serie di potenti mezzi di analisi per capire in che modo i visitatori utilizzano il vostro campo ricerca.

Se i valori appaiono esageratamente bassi in relazione alla pageviews non vi spaventate, considerando l’efficacia attuale di questa feature è quasi normale, ed ora andremo a rimediare!

2. ottimizzare

Durante la mia esperienza come blogger mi sono trovato di fronte a numerosi plugin che promettevano di “liberare” la ricerca di WordPress dai vincoli imposti dai suoi creatori. Plugin che abilitavano la ricerca non più solo nel corpo del testo ma anche nei metadati, negli excerpt, nei campi personalizzati e così via.

Il problema di plugin che fanno questo (e solamente questo) è che i visitatori difficilmente hanno bisogno di tutta questa potenza “grezza”.

Ciò che realmente conta per un utente è la pertinenza dell’articolo presentato rispetto alla query inserita, ed eventualmente la velocità con la quale è in grado di scorrere più risultati fino a trovare quello che sta esattamente cercando.

Non contiamo poi i casi in cui una cattiva digitazione della query si concretizza nell’idea di un blog vuoto o scarsamente focalizzato.

E così, alla fine sono arrivato a selezionare una coppia di plugin estremamente focalizzati su due compiti: fornire risultati coerenti e predisporre un “paracadute” per eventuali errori di digitazione.

Sono gratuiti, sono compatibili tra di loro (e con WordPress 2.7) e se iniziate ora li avrete perfettamente operativi nel giro di una manciata di minuti.

  • Search Unleashed
    Search Unleashed, sviluppato da UrbanGiraffe (già noto per l’ottimo plugin SEO HeadSpace2) approccia il problema in maniera definitiva.

    Grazie ad un database separato all’interno del quale indicizza automaticamente i post (dovrete farlo manualmente solo alla prima installazione) velocizza in maniera impressionante la restituzione dei risultati.

    Richiede una manutenzione pressoché nulla e tramite una gestione “a moduli” è facilissimo indicare in quali ambiti effettuare la ricerca (titoli, tag, meta-tag, commenti, autori dei commenti e molto altro). E’ possibile agire sul matching tramite operatori logici o sulla semplice corrispondenza su testo, ma cosa assolutamente più importante di tutte -e che da sola vale l’installazione- è la possibilità di evidenziare nel testo dei post restituiti le keyword corrispondenti.

    Completa la torta un rudimentale sistema di log, ma se avete letto l’articolo dal principio non ne avrete neppure bisogno ;) .

  • Search Suggest
    Search Suggest è il paracadute di cui vi parlavo qualche riga sopra. Il suo scopo è uno solo ed è assolutamente semplice: venire incontro ai visitatori che effettuano una ricerca utilizzando una keyword sbagliata.

    Mai più errori di digitazione lasciati a loro stessi. Esattamente nello stile di Google “Forse stavi cercando…” questo plugin cerca di stabilire quale fosse la keyword corretta, recuperata utilizzando le Yahoo! API e già linkata, pronta per una nuova ricerca.

    Il plugin non richiede altro setup che l’inserimento della relativa funzione nella pagina search.php.

    Update: Ema mi fa sapere che è necessario aggiungere “&region=it” negli URL presenti alla pagina del plugin per generare il suggest in lingua italiana. Grazie!

Giusto per completezza, ed anche perchè si tratta di uno dei plugin che a lungo sono stati utilizzati proprio su questo blog, il plugin del quale parlavo all’inizio è Search Everything.
E’ affidabile, solido, e potrebbe comunque tornarvi utile in progetti particolari.

Questione di credibilità

Non sottovalutate la potenza di offrire una buona ricerca.

Spesso lavoriamo duramente per costruire una sorta di credibilità in quello che diciamo, e una volta raggiunta cominciamo ad ignorare tutti gli step successivi in grado di consolidarla.

Come vi ho potuto mostrare nel corso dell’articolo, i soli modi che reputo veramente validi per migliorare le vostre ricerche sono tracciare e ottimizzare. Sfruttate Analytics senza limitarvi a considerare il numero di ricerche effettuate come un freddo valore, ma cercate piuttosto di capire come esse hanno origine, in risposta a quale esigenza vengono effettuate e su quali pagine. Migliorate poi l’intero processo tramite i due plugin di cui sopra.

Per chi poi volesse approfondire il discorso a livello di design, l’ottimo articolo di SmashingMagazine “Designing The Holy Search Box: Examples And Best Practices” vi tornerà sicuramente utile.

Buona ricerca!

foto: Brooks Elliott

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14 Commenti

Update 12/02/2012: Il Regolamento Commenti è cambiato! Leggi ciò che serve sapere!

  1. Angelo ha detto:

    Sai per caso se il database utilizzato da Search Unleashed occuperà molto in termini di spazio?! Si ovviamente sarà in proporzione al numero di articoli.. ma hai qualche info in più a proposito?

    Rispondi
  2. Maximilain Hunt ha detto:

    ciao, complimenti per il blog, molto interessante. Non è la prima volta che passo da qui, ma è la prima volta che lascio un segno della mia presenza. Volevo chiederti se ti occupi/ti occuperai della piattaforma blogger, per la quale fatico a trovare articoli/consigli di “livello”.

    Grazie e buona giornata.

    Maximilian

    Rispondi
  3. Daniel Londero ha detto:

    Personalmente non ritengo un granchè utile la ricerca all’interno di un blog allorchè per le ricerche utilizzo sempre e solo Google. Per cercare qualcosa all’interno di un blog devo essere certo che quel qualcosa si trova veramente lì: potrebbe essere il caso di un articolo letto mesi prime e di cui si ha bisogno e di cui sappiamo per certo che si trova su uno specifico blog. Ricerca avanzata con Google sul dominio ed il gioco è fatto, basterebbe anche aggiungere solo il nome del blog nella ricerca semplice…
    Ecco quindi che sul mio blog non vedete la ricerca :)

    Rispondi
  4. Daniele ha detto:

    Due ottimi plugin! Grazie della segnalazione, Francesco ;)

    Rispondi
  5. Francesco Gavello ha detto:

    @Angelo: Search Unleashed utilizza una tabella nel db chiamata “wp_search”, le cui dimensioni credo siano facilmente gestibili per chiunque disponga di uno spazio disco “nella norma” (anche se è vero che eventuali vincoli sulla dimensione del db da parte di chi fornisce l’hosting potrebbero sempre esserci).

    Ad ogni modo, attualmente la tabella relativa a queste pagine non arriva ai 350 Kb ;)

    @Maximilain Hunt: Fino ad oggi non mi sono espressamente dedicato a Blogger, parlando di aspetti puramente tecnici, nonostante questa sia stata una delle piattaforme che ho frequentato per diverso tempo tra il 2005 e il 2007.

    Credo che, anche se non nell’immediato futuro, potrebbero arrivare dei contenuti che terranno conto del network di Google :)

    Rispondi
  6. ema ha detto:

    Ottimi plugin….ma che ne dici di search box “doppi”??? ad esempio un campo di ricerca ed una select box dove potrebbero esserci le categorie (compresa la voce tutte le categorie)??
    Secondo me in questo modo si offre all’utente una modalita’ di ricerca avanzata, grazie al filtro delle categorie, mantenendo come criteri di ricerca non quelli nativi di wp, ma quelli offerti dwi plugin…

    Rispondi
  7. ema ha detto:

    @Francesco: credo una cosa simile… ma anche semplificata secondo me rende uguale!! grazie della segnalazione… scarichero’ anche quello!

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  8. [...] AGGIORNAMENTO #1: pubblico il file 404.php che ho modificato per ottenere l’effetto che vedete nell’immagine. La parte che riguarda la ricerca di Google va modificata, dove ho inserito tante “X”, con il codice fornito creando un blocco “Adsense per la ricerca”. In alternativa, si può inserire il normale form di ricerca di WordPress o qualche plugin tipo quelli suggeriti da Francesco Gavello. [...]

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  9. EmA ha detto:

    Ciao Francesco, dopo mesi torno a scrivere qui!
    Ti scrivo per segnalare che per quanto riguarda il plugin “Search Suggest” è necessario aggiungere &region=it negli url presenti nella pagina php del plugin, altrimenti il suggest è riferito alla lingua inglese!
    spero possa essere utile anche a voi questa mia piccola miglioria.
    ciao!

    Rispondi
  10. Francesco Gavello ha detto:

    Utilissimo consiglio, aggiunto al post ;)
    Grazie Ema!

    Rispondi
  11. EmA ha detto:

    eheh di nulla!
    fa sempre piacere riuscire a dare qualcosa oltre che ricevere, anche sul web!
    ciao!

    Rispondi
  12. Felix ha detto:

    Un articolo davvero interessante, complimenti!

    Approfitto dell’occasione per una domanda in merito (che può essere anche molto banale): esiste un plugin o qualche altro modo che non agisca troppo in profondità nel codice per far funzionare la ricerca solo su determinati contenuti del sito? Mi spiego meglio: supponiamo di avere un sito con 10 pagine e 5 categorie per i post, posso in qualche modo far funzionare la ricerca evitando che cerchi nelle pagine e nelle categorie 1 e 5? In pratica vorrei che i risultati mostrati fossero solo i post contenuti nelle categorie 2, 3 e 4 (se ovviamente c’è uno o più match!).

    Grazie.

    Rispondi

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