4 risposte

  1. Matteo
    14 novembre 2016

    Ciao Francesco, articolo interessante.
    Però mi chiedo una cosa. Ovunque tu giri nel mondo del marketing si dice che devi puntare ad una nicchia ben definita e poi, se trovi la giusta offerta, scalare nel tempo verso la massa.
    Partire quindi dalla massa sacrificando valore (come giustamente dici anche tu), a fronte di potenziali volumi più alti, non va in controsenso con questo concetto?
    Cioè mi chiedo: cosa vuol dire avere un prodotto per la massa? Come ci si è arrivati? Come si è validato tale prodotto senza passare per una nicchia?
    Tu cosa ne pensi?

    • Francesco Gavello
      17 novembre 2016

      Ciao Matteo,
      credo sia sempre consigliabile tentare la via della nicchia. Un prodotto che muove la pancia di pochi motivati è potenzialmente più efficace e redditizio.

      È anche vero che se il prodotto non presenta in sé un fattore di novità più o meno estremo, ma semplicemente migliora ciò che già esiste e punta a competere (per esempio) sul solo prezzo, rischia e rischia molto nel cercare di colpire la massa.

      Cosa è “di massa” e cosa è “di nicchia” cambia poi parecchio a seconda dei contesti. Credo che l’importante sia rendersi conto che non si possono ottenere risultati importanti senza rendersi conto che l’uno o l’altro fronte presentano diverse meccaniche e diversi vincoli.

  2. Simone
    27 novembre 2016

    Io punto sia alla nicchia che alla massa, credo sia la scelta migliore, la via di mezzo è sempre la scelta migliore

    • Matteo
      14 dicembre 2016

      Dici? Non pensi sia una potenziale perdita di energie e risorse? Non rischi di bruciare la tua offerta?

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