Il Motivo per cui si Ricorderanno di Te

Chi?

scritto da Francesco Gavello [+] il 12 giugno 2014 | Lascia un commento in: Scrivere Contenuti

Fidelizzare lettori con un blog

Come funziona la memoria?

Siamo alla continua ricerca di metodi per far sì che i nostri lettori, i nostri clienti si ricordino di noi tanto da trascurare un aspetto fondamentale. Da cosa deriva, giorno dopo giorno, la nostra capacità di memorizzare informazioni?

Dal 1991 esiste la Word Memory Championships. Una competizione internazionale in cui l’unico muscolo che si utilizza è quello che abbiamo tra le orecchie e le uniche capacità richieste sono qualcosa di apparentemente fuori dall’ordinario.

Memorizzare centinaia di numeri, facce, date, interi mazzi di carte. Nel minor tempo possibile. Informazioni a valanga da incasellare e tirare fuori alla bisogna, per dimostrare di poter essere il nuovo Gran Maestro della Memoria.

Ora.
Ti svelo un piccolo trucco.
Quasi come l’ultima volta.

Mazzi di carte

Non esiste nessuna innata abilità. :)
Tutto sta nel capire come funziona la memoria.

E la parola magica è: contesto.
È il contesto che fa la differenza.

Hai mai dimenticato il PIN del tuo cellulare o del tuo bancomat? Ti sei mai accorto di aver improvvisamente fatto tabula rasa di un’informazione usata un’infinità di volte in passato? Tutto sta nel contesto. Nel senso che diamo alle informazioni che memorizziamo.

Ricordare un intero mazzo di carte, una data, un numero è questione di associare un significato (meglio se totalmente ridicolo) ad altrimenti normalissimi numeri e lettere. Tim Ferris scriveva di come memorizzare 52 carte sostituendole mentalmente a celebrità, il cui segno e numero siano altrettante sostituzioni mentali con azioni o situazioni.

Ed è solo uno dei tanti metodi più o meno basilari per gestire la propria memoria.
Tutto il resto è allenamento e pratica.

Contesti stra-ordinari

Ora, torniamo alla domanda.
Come funziona la memoria? Funziona sul contesto.

Bene.

Più il contesto è anomalo, ridicolo, più la memoria trova appigli per incasellare quell’informazione in maniera duratura. Meno altre informazioni simili avranno modo nel tempo di sostituirsi ad essa.

Ecco la chiave. Essere memorabili, venire ricordati -soprattutto in rete- non è questione solo di padroneggiare gli strumenti o costruire la migliore strategia. È questione di costruire il giusto contesto per chi legge. Il diverso contesto, in grado di far presa.

Ricordiamo senza problemi e a distanza di anni eventi, volti, numeri, solo perché questi sono entrati in contatto con noi in contesti differenti dal normale. Li ricordiamo dopo lunghissimo tempo proprio perché rappresentavano per noi qualcosa di stra-ordinario. Nel vero senso della parola.

Non vuoi essere solo un altro blogger che scrive di ricette. Vuoi essere quel blogger che ha recensito tutti i locali e le ricette di finger food esistenti. E lo ha fatto con i podcast.

Non vuoi essere solo un altro blogger che recensisce film. Vuoi essere quel blogger che in archivio ha cumulato decine di interviste a registi emergenti. Con video di un singolo minuto.

Dedica alla ricerca del contesto la stessa attenzione che dedichi alla ricerca della qualità.
Se vuoi essere ricordato, devi essere diverso.

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