Lavorare con le liste

scritto da Francesco Gavello [+] il 06 ottobre 2008 | 5 Commenti in: Blogging Tips | Scrivere Contenuti

ListaLe liste sono ovunque.

Da semplice elemento di markup usato per inserire uno in fila all’altro una serie di contenuti simili tra di loro le liste hanno in breve acquistato il doppio titolo di marcatore html più utile nei layout moderni e di impostazione per gli articoli di un blog più (ab)usata.

E così, tra i “dieci modi di guadagnare sul web”, “i venticinque cloni di Pligg di cui non si sentiva la mancanza” e “i tre segreti zen della cotture delle uova in padella”, qualunque sia la direzione del nostro blog tutti ci troviamo a scrivere liste.

D’altronde si potrebbe tranquillamente dire che trasmettere un concetto tramite liste sia quanto di più naturale e inconsciamente chiaro esista in materia di comunicazione. Le liste sembrano nate sopratutto per il web: nessuna necessità di una lettura troppo approfondita, una divisione netta di argomenti anche complessi in punti più semplici, facilità di comprensione del messaggio per il lettore di passaggio.

Eppure scrivere, organizzare e presentare delle buone liste è uno di quei campi in cui si riesce a raggiungere pienamente l’obiettivo solo lavorando sui dettagli e sulle sfumature.

Chi era che diceva che l’arte sta nei dettagli? ;)

Tranquillizzatevi comunque: scrivere una cattiva lista non vi farà perdere lettori, nè vi priverà della fama acquisita con duro lavoro. Semplicemente imparare a scrivere buone liste agevolerà la lettura dei vostri post, invoglierà gli utenti ad approfondire ciò di cui parlate e renderà il vostro articolo meglio comprensibile.

In poche parole, ecco cosa potete fare per ottimizzare le liste dei vostri post.

Usare i titoli

Non è sempre necessario basarsi su <ul> e <li> per parlare di liste.

Sono convinto infatti che i titoli di secondo livello possano assolvere al loro compito allo stesso modo delle liste puntate, sopratutto quando la complessità dell’argomento e la disomogeneità degli argomenti trattati rendono problematico il raggruppare il tutto sotto uno stesso tetto.

Inoltre è semanticamente più corretto (ergo, piacerà ai motori di ricerca) l’avere una struttura di titolo, sottotitolo, corpo del testo e lista costruita correttamente.

Evitare liste annidate

A meno che l’argomento non sia davvero (davvero) complesso, evitate le liste annidate più che potete.

Non che abbia niente contro di loro, ma semplicemente sono difficili da seguire, fanno perdere il filo del discorso mano a mano che si scende all’interno di esse e la maggior parte delle volte se ne può fare tranquillamente a meno senza perdere nulla dell’efficacia nel discorso.

Controllare i percorsi logici

Uno degli errori più frequenti che vedo spesso in giro per la blogosfera è il non rispettare (o inconsapevolemente ignorare) il percorso logico che l’utente segue durante la lettura dei nostri post.

Post che titolano ad esempio “7 modi sicuri per guadagnare online“, propongono poi liste con titoli del tipo “Non inserire una pagina pubblicitaria adeguata“. Probabilmente leggendo l’intero articolo tutto acquista un senso, ma ad una lettura frettolosa basta accostare le due frasi per capire l’esatto opposto.

Esempi di questo genere capitano quando ci si perde nei giri di parole iniziali senza ricontrollare adeguatamente il nostro post  e può portare a contraddizioni facilmente evitabili con un controllo dei percorsi logici sui diversi livelli di lettura.

Non intrappolatevi all’interno dei vostri stessi ragionamenti. Se un post a liste deve essere un’esposizione chiara e sintetica di molti argomenti, perchè puntare all’opposto?

Decidere la lunghezza

Quanto dovrebbe essere lunga una lista per essere efficace? Difficile a dirsi.

Non credo che esista un numero minimo di elementi perchè una lista possa definirsi efficace, tuttavia in questi ultmi tempi valgono due considerazioni generali:

  • Una lista di pochi elementi potrebbe far pensare a chi vi legge che non abbiate le idee troppo chiare in materia. Se avete solo una manciata di concetti da elencare assicuratevi che siano realmente delle bombe, qualcosa di diverso dalla solita “selezione di cinque programmi cool che conoscono tutti”.
  • Una lista con numerosi elementi risulta d’altro canto più interessante anche per argomenti piuttosto abusati. In questo caso liste di elementi dispari e tendono a stimolare maggiormente la curiosità (anche se questo trend comincia ad essere piuttosto comune).

Numerare

Se avete caratterizzato il vostro post con un impostazione del tipo “le 10 cose che…”, numerate sempre gli elementi che andate ad elencare.

Considerate la numerazione un’ancora in grado di indicare univocamente un concetto durante la vostra esposizione. Faciliterete la scansione durante la lettura e i commenti dei vostri lettori ai singoli punti della lista saranno più facili.

Creare gerarchie visive

Abbiamo già detto che è cosa buona cercare di creare diversi livelli di lettura all’interno del discorso.

Ma un ottimo approccio ai livelli di lettura è anche la chiarezza visiva di ciò che è scritto a video: titoli, liste e grassetti all’interno delle liste lavorano unitamente per creare una gerarchia visiva chiara ed essenziale.

Per il lettore è possibile avere un quadro d’insieme semplicemente scansionando l’aspetto della pagina, dare una lettura veloce scendendo sui grassetti delle liste e solo in ultima analisi arrivare al cuore dell’argomento.

Invogliare il click sui vostri elementi

Molto spesso ottimi post organizzati in liste si rivelano inutili al lettore o troppo complicati da seguire per essere realmente interessanti. Un pò per la “teoria del blogger pigro” o perchè il tempo da dedicare al post è poco, si tralasciano dettagli importanti che fanno la differenza.

Se state parlando di icone, inserite un’immagine di anteprima. Se state parlando di plugin ajax, inserite un link alla demo. E così via. Fate in modo insomma che dalla vostra lista l’utente possa trarre un veloce e innegabile vantaggio rispetto all’andare su google e digitare le vostre stesse keyword.

Rendete la vita facile ai vostri utenti, e non delegate il resto del lavoro al terribile “clicca qui per andare al sito ufficiale”.

L’ottimizzazione paga ?

Ottimizzare le vostre liste è davvero qualcosa di fondamentale ?

Probabilmente ognuno avrà da dire la propria opinione in merito ma è innegabile che qualsiasi cosa contribuisca a scrivere un articolo migliore paga in termini di visite, commenti e citazioni su altri blog.
Essere elementi importanti e utili della blogosfera è qualcosa che passa anche per lo scrivere buone liste.

Che ne pensate ?

foto: sunshinecity

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5 Commenti

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  1. Kobayashi ha detto:

    (a proposito di liste :)

    1) Fate in modo insomma che dalla vostra lista l’utente possa trarre un veloce e innegabile vantaggio rispetto all’andare su google e digitare le vostre stesse keyword.

    2) Rendete la vita facile ai vostri utenti, e non delegate il resto del lavoro al terribile “clicca qui per andare al sito ufficiale”.

    Assolutamente d’accordo sul punto 1: credo che il punto di forza di un blog dovrebbe essere proprio il “veloce e innegabile vantaggio”, altrimenti che differenza ci sarebbe rispetto al cercare qualcosa su Google?
    Sul punto 2 mi “batto” da anni: non c’è niente di peggio del “clicca qui per andare al sito ufficiale”, anche perché se si recensisce o si mette in lista una qualsiasi risorsa (a meno di non fare un mero copia/incolla da qualche altro sito, pratica davvero deplorevole) significa che in un modo o nell’altro abbiamo almeno testato o ci siamo informati un minimo su di essa, e quindi con poca fatica ci si potrebbe(/dovrebbe) sforzare di farne un resoconto personale – che di certo coinvolge il lettore più di un arido link.

    Rispondi
  2. Tom ha detto:

    Io invece mi chiedo: conviene davvero fare post a lista quando basta andare su delicious e fare una ricerca per tag? Siamo sicuri che un’immagine possa essere il vero valore aggiunto e sia sufficiente per fare la differenza?

    Non sono molto convinto di questa tendenza, ne avevo parlato anche qualche tempo fa sul mio blog. Resto abbastanza scettico… ma posso sempre sbagliarmi.

    Rispondi
  3. Francesco Gavello ha detto:

    Ottimi spunti :)

    Avete ragione quando dite che probabilmente con i post puramente dedicati alle risorse non è un’immagine o un link a fare la differenza, proprio perchè esistono posti migliori (e ci mancherebbe!) rispetto al proprio blog che per quanto pronto e reattivo è sempre il lavoro di un singolo rispetto a colossi come Delicious.

    Credo che l’ottimizzazione di un post “a liste” possa trovare maggiore applicazione nel caso di post, appunto, di opinione.

    Stavo pensando al caso in cui, per trovare un plugin per WP che faccia al caso mio non vado praticamente più sul Codex di Wp ma passo a cercare le liste dei maggiori blogger “di opinione”, sicuro di trovarci qualcosa in più “autorevole” rispetto ai motori di ricerca.

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  4. Francesco Gavello ha detto:

    P.s. “Non pensate che scrivere classifiche e top ten delle migliori risorse vi possa spianare la strada verso il successo. La discriminante sarà sempre la qualità, ed è su quella che dovrete puntare. Sono sempre i contenuti a fare la differenza”.

    Una frase dal post di Tom da scolpire nella pietra :D

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  5. [...] già parlato delle liste puntate come di un ottimo metodo per trasmettere concetti complessi, anche distanti tra di loro con ordine ed [...]

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