La Mia Esperienza con BackType Connect (il Plugin per WordPress)

Poteva andare meglio

scritto da Francesco Gavello [+] il 19 novembre 2009 | 15 Commenti in: WordPress Plugins

backtype-connect

I più attenti avranno notato come da qualche tempo su queste pagine assieme ai commenti venissero recuperate anche reazioni da Twitter e FriendFeed. Quei piccoli messaggi che terminavano con “This item was originally posted on…

Tutto ciò accadeva grazie ad un plugin piuttosto efficace chiamato BackType Connect.

BackType è un ottimo servizio web (ci tengo a sottolinearlo) che sfrutto ormai da tempo per tenere traccia dei commenti che lascio in giro per la blogosfera. Importandolo come stream su FriendFeed (la community relativa non è ancora così popolata) è davvero semplice fornire una visione d’insieme a chi decide di seguirmi.

Eppure un paio di giorni fa ho cliccato -e non potevo essere più convinto di quanto stessi facendo- sul tastino “disattiva”. E sino a sostanziali aggiornamenti BackType connect non farà più parte della rosa di plugin che muovono questo blog. Amen.

Perché?

Dicevo che il plugin compie estremamente bene il suo lavoro. È vero. Dal momento in cui è stato attivato ha cominciato laborioso ad importare (infilandoli meticolosamente nel database) tutti i retweet o i commenti ai thread su Friendfeed che contenessero in un qualche modo un link verso i miei post.

Ma da ad un’analisi più approfondita ha cominciato a mostrare i suoi limiti:

  • Troppi campi personalizzati. Tenere attivo un plugin del genere significa prendere atto di dover lavorare avendo tra i piedi almeno nuovo un campo personalizzato per ciascun commento importato per ogni post (deduzione empirica, dato che non esiste una vera guida). Davvero troppi.
  • Il sito web ufficiale non si dilunga in questioni tecniche. E questo è un problema che accade con numerosi sviluppatori, purtroppo. Ad oggi non esiste modo di sapere con chiarezza su quali tabelle il plugin vada a lavorare e cosa significhino i numerosi meta-dati che vengono appesi ad ogni post. Non chiedo certo che vengano sbandierati in homepage, ma almeno una minima citazione in qualche readme avrebbe fatto piacere. Soprattutto perché…
  • La rimozione è inefficace. Anche dopo la disattivazione rimangono campi personalizzati (a me è successo con “btc_comment_counts”) che non è possibile rimuovere in alcun modo se non a manina con phpMyAdmin. Non esiste in sostanza uno script che faccia piazza pulita nel caso si decida di fare marcia indietro. Può andar bene per me e per altri blogger che non temano di metter mano al proprio database per rimuovere un plugin, ma non è esattamente quello che mi aspettavo.

Se a ciò aggiungiamo che il plugin risulta ad oggi compatibile solo sino alla versione 2.7.1 di WordPress, si capisce in fretta come una buona idea di partenza sia attualmente sottosfruttata e resa molto, molto difficile da apprezzare.

Alla prossima, BackType.

Trovato questo articolo interessante?

Condividilo sulla tua rete di contatti Twitter, sulla tua bacheca su Facebook o semplicemente premi "+1" per suggerire questo risultato nelle ricerche in Google. Diffondere contenuti che trovi rilevanti aiuta questo blog a crescere. Grazie!

15 Commenti

Update 12/02/2012: Il Regolamento Commenti è cambiato! Leggi ciò che serve sapere!

  1. Emanuele ha detto:

    Ciao

    ne approfitto per chiederti una cosa riguardo la rimozione delle tracce lasciate… io ho avuto (anzi ho tuttora) lo stesso problema con un altro plugin che, nonostante abbia addirittura usato la funzione di esportazione di WP (e reimportazione su installazione pulita) continua ad infestare il database dei vecchi post con un campo personalizzato inamovibile (ed inutile visto che non uso più il plugin da tempo)

    Mi spiegheresti (a grandi linee s’intende) cosa dovrei andare a cercare in phpMyAdmin nella tabella dei post ? … più che altro mi piacerebbe sapere cosa fa parte dell’installazione standard perchè le voci del plugin le ho sicuramente beccate, ma su alcune limitrofe non riesco ad orientarmi

    in soldoni: esiste un documento dove posso controllare cosa ci deve essere? :D

    Se sai qualcosa mi aiuteresti parecchio

    Grazie mille

    Rispondi
    • Francesco Gavello ha detto:

      Ciao Emanuele,
      riguardo alle tabelle presenti di default nel DB di WordPress, esiste una pagina dettagliata sul Codex che ne mostra accuratamente la struttura.

      Il fatto è che non sempre gli sviluppatori indicano con chiarezza quali tabelle vadano a creare i loro plugin e in casi come questi si deve andare un po’ “a naso” orientandosi tra i nomi e i contenuti delle tabelle extra.

      Per il tuo problema specifico: rimuovere un campo personalizzato è molto più semplice.

      Occhio: con questa tecnica non esiste undo.
      Sempre a portata di mano un backup aggiornato e magari, se non hai mai messo mano al DB con phpMyadmin, fai qualche test in locale per essere sicuro di non fare danni. ;)

      Detto questo:

      1) Lancia phpMyAdmin
      2) Apri la tabella “wp_postmeta” (che gestisce i campi personalizzati) dall’elenco a sinistra
      3) Clicca in alto a sinistra “Mostra” per visualizzarne effettivamente il contenuto

      A questo punto, subito sopra l’elenco dei record hai la possibilità di ordinare la visualizzazione per meta-key crescente o decrescente (il nome del campo incriminato) a seconda di come ti venga più comodo. Puoi anche estendere il numero di record visualizzati aumentando il numero di righe.

      Una volta che hai trovato il campo personalizzato non più utilizzato non devi fare altro che selezionare il box di ogni sua occorrenza e rimuovere i record con l’apposita icona “X” rossa.

      Voilà. :)

      Rispondi
  2. Ivan ha detto:

    Mi sembra un plug in troppo complicato da gestire.

    Rispondi
  3. Alberto ha detto:

    Ciao Francesco

    Quindi cosa consigli in alternativa per importare sulle proprie pagine i commmenti FriendFeed? “FriendFeed Comments WordPress Plugin”?

    Rispondi
  4. Matteo Stagi ha detto:

    Per i commenti di FriendFeed avevo sviluppato un piccolo web service che interrogava le API di FF che potete trovare qui: http://www.matteostagi.it/2009/tutti-i-commenti-e-post-di-friendfeed-su-un-articolo-nel-nostro-blog/

    E’ qualcosa solo di sperimentale perchè andrebbe portato in PHP e integrato in WordPress. Se ci fosse qualche volenteroso darei volentieri il mio contributo nei limiti del tempo a mia disposizione.

    Rispondi
  5. Mattia ha detto:

    Ciao,


    I più attenti avranno notato come da..

    Si me ne sono accorto anche io e infatti dopo averlo visto mi sono segnato tra le cose da fare “provare backtype.com”…

    Adesso ho letto la tua esperienza, diciamo non del tutto positiva, e quindi tiro una linea e ho una cosa in meno da fare ;)

    Sempre Grazie.
    Buon week end!

    Rispondi
  6. Paolo Leonardi ha detto:

    Ciao Francesco, me ne accorgo anche io solo ora grazie al tuo post (e noto che non è l’unico plugin a fare questa cosa…). Comunque: anch’io ho un sacco di
    btc_comment_counts

    (sono parecchi…), vanno eliminati tutti a mano uno per uno? Il problema della creazione di queste voci nel db è che così facendo aumenta continuamente le sue dimensioni giusto?
    A presto
    Paolo Leonardi

    Rispondi
    • Francesco Gavello ha detto:

      La presenza di campi personalizzati inutili può generare banalmente conflitti con plugin che si basano su fork dello stesso progetto di base (vedi moltissimi progetti per i post correlati).

      Basandosi spesso sugli stessi campi personalizzati, avere un DB già sporco di tracce lasciate da versioni precedenti è la prima causa di problemi.

      Perchè WP smetta di presentare il campo personalizzato tra le possibili scelte è necessario eliminarne tutte le ricorrenze. In relazione al numero di articoli e dal particolare campo in questione (che può contenere un singolo valore o una stringa molto lunga) ovviamente la loro presenza può naturalmente rendere un DB inutilmente gonfio.

      Rispondi
  7. [...] La mia esperienza con BackType Connect (il plugin per WordPress) [...]

    Rispondi
  8. Silviakittys ha detto:

    Molto utile la tua recensione. sono migrata da poco a WordPress self hosted e sto cercando plugin per ottimizzare il mio blog.
    Mi piacerebbe molto qualcosa del genere però i lati negativi che hai elencato mi spaventano un pò essendo completamente inesperta di php. Proverò a dare uno sguardo agli altri due sistemi cistati nei commenti. intanto grazie :-)

    Rispondi
  9. ArMyZ ha detto:

    Ciao Francesco, io continuo a provarlo e ho qualche problema ai vari cambi di versione di WP. La cosa realmente fastidiosa è la mancanza di guida e di dettagli dei campi personalizzati.
    Un esempio per tutti: btc_friendfeed.
    Quando presente, come intepretarne il valore?
    E ancora, capirne il funzionamento potrebbe aiutare a forzare la racconta (spesso non “aggancia” quindi potrebbe servire per forzare un recheck) o anche da più thread friendfeed, ad esempio in un unico o più post.
    Idem per i tweet.

    Insomma, l’idea è estremamente interessante ma purtroppo ho trovato poche info in giro. Le ho anche richieste più volte direttamente a @backtype su twitter (l’ultima volta qualche minuto fa): vediamo…

    Rispondi

Lascia un commento

Anteprima commentatore

Personalizza il tuo avatar!
Vai su gravatar.com e carica quello che preferisci!

I commenti sono modificabili entro 5 minuti dal loro inserimento.
Puoi usare questi tag: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Solo i commenti firmati con un nome saranno accettati. Leggi il Regolamento Commenti!