Qual è la Giusta Lunghezza di un Post?

Lunghi articoli esaustivi o tanti piccoli frammenti di contenuto?

scritto da Francesco Gavello [+] il 10 aprile 2010 | 5 Commenti in: Welcome Weekend

Questo post fa parte della serie Welcome Weekend e presenta una delle domande più interessanti ricevute durante la settimana da parte della community. Puoi inviare una domanda per i prossimi appuntamenti usando il form di commento qui sotto, oppure alla pagina di contatto.

la-giusta-lunghezza-di-un-post

Fulvio chiede:

Google apprezza i post lunghi o no? Dal punto di vista logico sarebbe meglio pubblicare tanti post medi, ma io ad esempio tendo a scrivere post lunghi, non so come la pensi Google…

In linea di massima (e non credo sia un mistero) Google dimostra da sempre di apprezzare contenuti freschi, dettagliati e quanto più possibile originali. È dopotutto il motivo per cui i blog sono così ben visti dagli spider e riescono spesso a guadagnare ottime posizioni tra i risultati dei motori di ricerca.

Personalmente cerco di mantenere la lunghezza dei miei post -come quello che stai leggendo- entro le 500-700 parole, ma esistono casi particolari come i “post pilastro” (a pubblicazione non così prevedibile) che possono viaggiare tranquillamente verso valori doppi o tripli.

La giusta lunghezza di un post è dopotutto quella che serve per essere sufficientemente esaustivi, ma credo che (per scendere nel pratico) costruire una rete di contenuti di medie dimensioni correlati tra loro possa risultare decisamente più efficace sul lungo periodo.

Con un minimo di lungimiranza:

  • Ti consente di creare anticipazione verso i lettori per gli appuntamenti futuri (e di stimolare una maggiore interazione e feedback)
  • Ti consente in breve tempo di proporre pagine tematiche che racchiudono tutti gli articoli legati da uno stesso filo conduttore.

Senza trascurare la possibilità di posizionare molto meglio un articolo che mira a risolvere uno (e solo un) problema rispetto a chi cerchi di gettare quanti più contenuti possibili nel calderone.

E ancora:

Un post è meglio riprenderlo e aggiornarlo spesso o lasciarlo li a vegetare?

Ci sono vari modi di intendere la questione.

Io non tendo a considerare i blog uno strumento prettamente “enciclopedico” i cui contenuti debbano necessariamente essere aggiornati in ogni momento e in ogni loro paragrafo. Credo però sia semplicemente saggio assicurarsi però che almeno i contenuti più in evidenza (da un semplice report di Google Analytics) siano quantomeno non lasciati del tutto a loro stessi e monitorati per cogliere tutte quelle possibilità di veicolare il traffico in ingresso che tanto ci piacciono.

  • Proponendo link a risorse correlate
  • Inserendo opportuni rimandi a versioni più aggiornate dell’articolo
  • Riscrivendo in toto le parti obsolete

Se hai una domanda che vuoi veder comparire in questo appuntamento, non devi fare altro che lasciare un commento qui sotto.

…buon weekend! :D

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5 Commenti

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  1. GaSe ha detto:

    Post veramente interessante e da persona davvero competente, complimenti.
    Bella anche l’immagine che hai associato all’articolo.
    Anch’io sono in fase di studiando per mettere su un blog e grazie anche a te sto imparando molte cose e questo post è un esempio da tenere in seria considerazione per la mia formazione di prossimo blogger, si dice così?

    Se posso permettermi vorrei porti delle domande utilizzando questo post di commento:
    Utilizzi un software esterno alla piattaforma blog per confezionare e scrivere i tuoi post?
    Mi poi dire che plugin (se hai usato un plugin) hai utilizzato per gestire il box qui sopra dei social (share the love!)?

    Rispondi
    • Francesco Gavello ha detto:

      Per quanto riguarda la seconda domanda, no, non ho usato plugin.
      Ho scritto il box in puro HTML/CSS. ;)

      Per quanto riguarda invece l’utilizzo di client di pubblicazioni esterni, salvo casi particolari non ne faccio uso (preferisco la dashboard). Ottimo argomento! :D

      Rispondi
  2. Andrea G. ha detto:

    Da quando ho creato il mio blog ho sempre cercato di scrivere post tra le 500 e le 800 parole. Come lettore accanito di blog ho sempre apprezzato post concisi e pieni di informazioni utili da poter leggere in 2-3 minuti.

    Grazie del post Francesco!
    Andrea.

    Rispondi
  3. Sergio ha detto:

    io tendo a stare tra le 300 e le 1000 parole, e se arrivo a superare le 1000 parole su un argomento è molto facile che sia andato fuori tema (e quindi creo un secondo post da collegare al primo) oppure che abbia messo parecchi paragrafi inutili (e nel caso taglio).

    In generale ho notato che i miei post più lunghi ricevono meno commenti, e quindi deduco siano letti in maniera superficiale o non letti.

    Rispondi
  4. Francesco Gavello ha detto:

    Nel caso di post veramente lunghi trovo sia davvero fondamentale evitare l’effetto “blocco di testo monolitico e ingestibile” sfruttando liste, immagini e titolature di secondo (terzo) livello che siano da guida a chi scansioni il testo in maniera superficiale.

    Se si lascia che un lettore arrivi a fondo post pensando “embeh?” imho il risultato è stato ottenuto per metà.

    Rispondi

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