Il Tuo Nuovo Contest? Su Facebook! (oppure no?)

Integrazioni

scritto da Francesco Gavello [+] il 26 febbraio 2013 | 5 Commenti in: Featured | Social Media

Creare un contest su Facebook

Suonano apparentemente strane le parole di Giancarlo Massaro su SocialMediaToday, che al grido di Stop Running Giveaways on Social Media! punta il dito verso tutte quelle strategie di promozione dall’ottica limitata volte a nascere, vivere e morire soltanto sui social media.

Perché, si chiede l’autore, impegnarsi così tanto nella ricerca della gratificazione numerica (più fan, più follower, più retweet) se poi manca una visione a lungo termine? Se poi manca quella volontà di far conoscere casa propria -il sito web- ai nostri potenziali clienti?

Metti in palio un premio per chi genera più like o più retweet e -oltre ad aver violato parecchi regolamenti per i contest sui relativi network- tutto ciò che otterrai alla fine sarà forse un nuovo utente fidelizzato. Il vincitore. Certo insieme a parecchi altri partecipanti che, tornando da te tra un mese, non sapranno distinguerti dai concorrenti.

Gli utenti hanno memoria corta. Per questo, dovresti tentare di portarli sul tuo sito quanto più spesso possibile. E di farli interagire con esso.

Come dare torto a Giancarlo?

Venerdì scorso sempre su SocialMediaToday è andato in pubblicazione un nuovo articolo in cui si presentava …l’altro punto di vista. Il punto di vista di un brand che attraverso Facebook gestisce promozioni periodiche con successo.

Come?
Beh, ancora portando gli utenti sul portale.

Sfruttando Facebook per portare gli utenti sul portale. Considerando i social media un megafono parte di un’iniziativa più ampia che trova sempre sul portale di turno la sua conclusione. O quantomeno una corposa parte dell’attività intorno a cui questa è centrata.

Considerare un contest non soltanto come un modo per ottenere più fan o più follower, ma bensì come mezzo per raccontare il proprio sito e le proprie “feature” a utenti realisticamente a digiuno di esse. Questo è lo scopo di un buon contest.

Sempre là in alto l’autore parla di proprietà dei social e di conseguente proprietà di like, follow o altri valori numerici ritenuti gratificanti. Io non mi spingerei tanto in là. Realisticamente chi gestisce un contest su un social media (vuoi anche soltanto per il maggiore investimento economico richiesto) spesso entra subito in contatto con l’idea del non possedere la piattaforma.

Facebook ti permette di gestire il contest? Può chiuderlo senza preavviso. Se tutto va bene ottieni qualche migliaio di buoni fan sulla pagina? Che è sempre di proprietà di Facebook e via così un altro giro.

Considerare quindi Facebook come l’ultima destinazione di un contest su Facebook è veramente il caso più riduttivo. È la soluzione più semplice? Oh, sì. È quella che gli utenti si aspettano, in maniera esclusiva? Forse. Sempre meno.

Forse, quando l’avere la propria tab in cui pigiare tasti e condividere con i nostri amici è diventata la norma per ogni buon contest, forse ecco che integrare realmente il tutto con un sito web, con casa nostra, diventa l’aspetto nuovamente interessante.

E che dà nuovo sapore a tutti quei risultati.

Quanto spesso hai interagito con un contest su Facebook senza neppure sapere quale fosse il sito dell’iniziativa? Quanto spesso hai riconosciuto un brand in giro per la rete dopo aver partecipato a un relativo contest su Facebook?

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5 Commenti

Update 12/02/2012: Il Regolamento Commenti è cambiato! Leggi ciò che serve sapere!

  1. JuliusDesign ha detto:

    Qui ho selezionato quello da sapere per creare e gestire un Contest su Facebook tra policy e legge italiana http://bit.ly/gestire-organizzare-facebook-contest

    Diciamo che ci sono vantaggi e svantaggi nel rimanere in Facebook, spesso se la missione è aumentare fan brand oppure banalmente se i Fan sono al centro dell’operazione.

    Mentre si può sempre usare Facebook come trampolino di lancio per un contest depositato su un sito web esterno senza alcun problema e senza entrare nelle policy di FB.

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  2. cinzia di martino ha detto:

    Complimenti Francesco: bel pezzo. Io sono da sempre una sostenitrice di marketing interno a Facebook, ma con il tuo pezzo le mie convinzioni hanno vacillato..
    Non posso fare altro che supportare la tesi che “sul sito è meglio” e sull’utilizzare Facebook (o chi per lui) come trampolino di lancio – come dice Giuliano.

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  3. Enrico Ferretti ha detto:

    Sicuramente un contest su facebook va pensato all’interno di una strategia più ampia, che metta in stretta correlazione anche il sito aziendale o delle landing pages specifiche. L’obiettivo in questi casi dovrebbe essere non solo l’incremento del numero di fan e di engagement, ma se possibile anche l’ottenimento di lead e conversioni, che sono un risultato molto più importante e chiaramente anche monetizzabile.

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  4. enrico ha detto:

    Ciao e complimenti per l’articolo. L’ho trovato davvero interessante. Vorrei, se possibile e se me lo consenti, lasciare un contributo che riguarda Facebook.

    In questo articolo parliamo dell’annoso problema di trovarsi di fronte Facebook bloccato.

    Spero possa interessare.

    Rispondi

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