Quando è necessario inserire crediti e citazioni?

iStock.com/Floortje

Questo è un post targato Welcome Weekend. Ogni settimana trova spazio una domanda ricevuta dai lettori via mail, commenti o altro social di turno. Se hai qualcosa da chiedere a chi legge questo blog per confrontarti su un argomento a te caro, non esitare! 🙂

Ogni tanto mi capita di ricevere mail da parte di persone che, alle prese con i primi mesi del proprio blog, hanno ancora parecchi dubbi sulla corretta gestione di crediti, copyright e pratiche di buona condotta non scritte da applicare sulle loro pagine:

Questa settimana prendo come spunto la mail di Rosa, che si può riassumere così:

“Quando è necessario (o anche solo opportuno) inserire crediti su materiale di terze parti? Serve una liberatoria scritta? E quali sono le regole di buona condotta non esplicitate che è bene seguire?”

Ecco quindi un piccolo vademecum sulla gestione di testo, foto e contenuti di terze sulle nostre pagine.

In linea di massima si può dire che un link o un credito in più non fa mai male. Anzi, nel migliore dei casi se il lavoro di citazione è stato fatto con criterio e nell’ottica di costruire nuovo contenuto di valore avrai trovato un altro lettore interessato a leggerti.

  • Per i post. Puoi solitamente ripubblicare sulle tue pagine piccoli estratti o citazioni da articoli di terze parti. Il succo, in questo caso, è che ciò che riporti mai non superi il contenuto originale scritto da te e che il tutto sia fatto nell’ottica di voler argomentare a dovere più punti. Niente copia-incolla totali solo per aggiungere “concordo”. Un link al post originale è pratica consolidata, oltre che semplice educazione.
  • Per le immagini. Il solo fatto che un’immagine sia reperibile tramite Google Immagini o Flickr non autorizza assolutamente il suo riutilizzo su blog o siti web di terze parti. Ogni qual volta valuti l’inserimento di un’immagine non tua in un articolo dovresti controllare la presenza di una Creative Commons a corredo, che stabilisca senza eccezioni cosa puoi o non puoi fare con quel materiale.

    Il solo fatto che un’immagine esista in rete e sia stata reperita con qualche motore di ricerca non permette poi (tutt’altro) il suo riutilizzo fino a prova contraria. Inserire purtroppo una didascalia del tipo “Tutte le immagini sono usate senza conoscerne la fonte e saranno rimosse su richiesta” è semplicemente un cattivo costume poco professionale.

    Buone immagini le si possono comprare a pochissimi crediti (euro) su network come iStockPhoto, Fotolia (in passato ne ho scritto riguardo il panorama delle foto royalty free) o scaricate gratuitamente da portali come MorgueFile. In ogni caso un link all’autore originale come credito è richiesto quasi sempre ed è buona norma farne uso.

  • Per i video e tutto il resto. Video provenienti da Youtube, slide da Slideshare o altri embed provenienti da account di terze parti spesso si portano spesso dietro una nutrita schiera di tag HTML che altro non fanno che riportare i crediti all’autore originale nel caso qualcuno se ne… scordasse troppo in fretta.

    Anche in questo caso vige la regola non scritta del “giocare pulito”. Se includi sulle tue pagine un elemento di terze parti senza indicarne la fonte (o il blog, o l’articolo di presentazione) ma fai passare il tutto come se fosse tuo (non specificando altro) allora non stai facendo le cose correttamente.

Queste sono alcune delle cose che i nuovi arrivati spesso mi chiedono. Possono sembrare banali, ma il solo fatto che queste domande vengano ancora poste è sintomo che in tanti ancora trascurano le più basilari norme di buona convivenza.

La paternità dei contenuti in rete è una cosa importante. Creare qualcosa di originale richiede impegno, tempo e fatica. Una citazione o una semplice richiesta pregressa alla pubblicazione non solo risolvono in toto quasi tutti i problemi, ma ci aiutano a rimanere professionali in ciò che facciamo.

Tu che consigli puoi dare a Rosa?
Come ti comporti con contenuti di terze parti e… in passato hai fatto sempre così?

Francesco Gavello

Francesco Gavello

Consulente, formatore e public speaker in Advertising e Web Analytics. Sviluppo strategie di Inbound Marketing per progetti web di grandi dimensioni. Appassionato da sempre di illusionismo, un’arte che ha molto da spartire con il marketing.

5 commenti

  1. Esiste una “procedura” da seguire nel caso davvero non si conosca la provenienza di un’immagine? Mi capita spesso di trovare immagini in siti che non ne citano l’autore e capisco bene la frustrazione dei disegnatori cui non viene riconosciuto il frutto dei propri sforzi!

    1. Purtroppo no (o almeno, non che io sappia). Le Creative Commons mettono una “pezza” laddove licenze troppo complesse possano inibire l’uso di buon materiale, ma una strada da seguire quando non si conosce l’autore originale ancora non c’è.

      A pensarci bene, puoi certamente dare in pasto l’immagine a Google Immagini, per trovare fonti simili e, con un po’ di fortuna, qualche riferimento più preciso o autorevole. Forse qualcuno dei lettori si è trovato in situazioni simili? 🙂

  2. Una procedura vera e propria nel caso della stessa immagine replicata su centinaia di siti non esiste. E’ davvero difficile risalire all’autore, e nel caso la diffusione dell’immagine è ampia, le probabilità di dare il giusto riconoscimento all’autore sono davero basse. L’unica cosa che puoi fare, come ha già detto Francesco, è di fare una ricerca in Google Immagini, trovare una fonte “autorevole” e linkarla a questa. Poi se l’autore si farà vivo per eventuali violazioni del copyright, non ci metti molto a cambiare il link e a ringraziarlo. A volte capita!

    @Francesco: è bello che tu abbia evidenziato che “Il solo fatto che un’immagine esista in rete e sia stata reperita con qualche motore di ricerca non permette poi (tutt’altro) il suo riutilizzo fino a prova contraria. “, ancora oggi capita spesso che molta gente pensi che le immagini trovate su Google, siano libere! Attenzione gente, non è così!
    E’ sempre meglio mettere un link all’autore che far finta di niente, mettetevi nei panni dell’autore, non vi farebbe piacere questo meritato riconoscimento?

  3. Vorrei sapere se è permesso citare (riportare letteralmente), in forma anonima, i commenti postati da lettori a un’articolo online. Ad esempio: sto scrivendo un saggio da pubblicare in volume ed avrei bisogno di citare letteralmente diciamo il 10% di un thread di commenti su un determinato argomento. Tolgo ogni username del commentatore ed ogni brand e/o prodotti citati nel commento, sostituendoli con una serie di X. Mi interessa solo l’opinione del commentatore, che spesso non riguarda il tema dell’articolo, in ogni caso chiaro nel contesto del mio saggio. Non vorrei citare la fonte perchè ritengo sia irrilevante: non sto citando il contenuto dell’articolo, quello sì soggetto a copyright, ma solo i commenti pubblici dei lettori ad esso. Secondo voi posso farlo?
    Grazie

    1. In questi casi senza dubbio puoi procedere a comunicare le tue intenzioni all’autore del post originale, che a seconda del portale per il quale ha scritto potrebbe informarti di particolari possibilità o limitazioni a ciò che vuoi fare.