I Blogroll: Duri a Morire?

Il mio regno per un link

scritto da Francesco Gavello [+] il 21 aprile 2012 | 2 Commenti in: Welcome Weekend

Come usare i blogroll

È un po’ come tornare indietro nel tempo rispondere alla domanda di questo sabato. :) Hai una domanda per il Welcome Weekend anche tu? Lasciala su questa pagina o nei commenti più in basso!

Andrea chiede:

Ciao Francesco volevo sapere cosa ne pensi di tutti quei blog che inseriscono un blogroll sulle loro pagine verso blog con argomenti simili per scambio link.

Beh, un tempo su queste pagine un blogroll c’era.
Non per scambiare link o per sottintendere logiche troppo complicate.

Semplicemente, esisteva in sidebar uno spazio di circa una ventina di link a blogger italiani affini a quando scrivevo. Erano persone sui cui portali commentavo più spesso, e che un po’ a mo’ di promemoria, un po’ per gratitudine verso i loro articoli, avevo tutto l’interesse a promuovere come “altre fonti interessanti da leggere”.

Poi, negli anni, la cosa è diventata più politica che altro.

C’era gente che mi scriveva come mai avessi deciso di rimuovere il loro blog dal blogroll, e se questo li autorizzava a rimuovere il mio blog dai loro link (che peraltro non avevo mai richiesto in scambio). Alcune persone vedevano in un banalissimo blogroll qualcosa da gestire come un terreno da conquistare. Una posizione più in alto, puoi cambiare l’anchor-text, puoi cambiare il link già che ci sei.

E tutto ciò mi stava sinceramente molto stretto.
Così, da un giorno all’altro, non c’era più nessun blogroll da conquistare o contestare. :)

E tutte le fonti consigliate, le letture e i riferimenti per me degni di nota hanno cominciato a trovare posto sui social, in particolare su @gavello su Twitter.

Quindi beh, ho una gran opinione di tutti coloro cerchino di usare i blogroll laddove io mi ci sono trovato ad un certo punto stretto, e se lo scambio link che mi nomini è un qualcosa di slegato da logiche di compravendita di link abusate e problematiche.

Se l’obiettivo è invece quello di puntare ai blogroll per guadagnare link da scambiare, guarda altrove e salta a piè pari l’intera faccenda lavorando su una SEO che sia relativa ai giorni nostri. ;)

Quando lo scopo è quello di gratificare le fonti che segui, non ci vedo nulla di male. Molti vi dedicano intere pagine e articoli, non vedo perché nella loro forma più pura i blogroll non possano compiere egregiamente il loro lavoro.

Tu cosa ne pensi?
I blogroll hanno fatto il loro tempo o sono ancora uno strumento tutto sommato utile e per nulla contaminato da logiche di scambio link?

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2 Commenti

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  1. gabriele ha detto:

    Io preferisco tenere nel blogroll le fonti autorevoli della mia nicchia.
    Se un blog parla di motori di ricerca, perché non tenere Google, Bing, Yahoo, Virgilio?
    Ai fini del SEO credo che abbia valore in pochissimi casi, ma proprio pochi.

    Rispondi
  2. PiccoloSocrate ha detto:

    Personalmente è una cosa che ho sempre “odiato”.
    Sembra un arrivederci al navigatore, mentre nel 99% dello spazio del sito cerco di trattenerlo ed incuriosirlo. E’ roba passata di cui oggi vedo poche prospettive ed effettiva utilità.

    Rispondi

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