Grafica Fai-da-te con i Template Gratuiti e …Canva

Un guest post di Mariateresa Amatulli

pubblicato da Francesco Gavello [+] il 20 maggio 2015 | 8 Commenti in: Blog Design

Primi passi nel mondo del blogging? Vorresti realizzare una manciata di immagini a tema a supporto della tua nuova serie di post? Puoi usare Photoshop, Gimp oppure …tentare la via di Canva. Ce ne parla oggi Mariateresa. Buona lettura!

La grafica è un universo affascinante, quanto complesso – sì, è una frase d’apertura fra le più comuni, ma che racchiude effettivamente l’essenza del lavoro di un grafico.

In questo spazio cercherò di darti un paio di suggerimenti. Sicuramente se hai un bagaglio professionale alle spalle troverai questo articolo piuttosto ridondante.

Se invece sei incuriosito o vorresti iniziare ad occuparti di grafica anche solo per diletto, potresti essere nel posto giusto per scoprire qualcosa in più su due strumenti molto utili per fare i primi passi.

Capitolo 1: Disclaimer

Dagli inviti per i fatidici “18 anni”, alla chirurgica rimozione dell’ex dalle foto dell’estate scorsa, i motivi per accostarsi al mondo della grafica possono essere i più disparati :) .

Per realizzazioni più complesse ti consiglio di rivolgerti ad un grafico esperto: la competenza acquisita in anni di studio e l’uso di strumenti professionali sono insostituibili.

Gli Strumenti Gratuiti

Photoshop e Illustrator ti suggeriscono qualcosa? Vero, ormai il web è pieno di meraviglie create da menti brillanti con l’ausilio di questi strumenti. Meno note sono invece le risorse completamente gratuite. Qui ne esaminerò due che ho avuto modo di utilizzare in passato: i template gratuiti e l’applicazione web Canva.

Rapido e indolore: template gratuiti

I template sono modelli predefiniti per la realizzazione di contenuti grafici: al loro interno troverete spazi, cornici e immagini già pronti all’utilizzo.

Rimangono un po’ …come dire …ingessati, vero, ma sono una risorsa utilissima se hai zero budget e zero tempo a disposizione per imparare a maneggiare le funzionalità di un programma. Guardando poi alla fioritura di template gratuiti sul web, ormai la scelta è davvero ampia.

Sono disponibili per quasi tutte le tipologie di programmi: da quelli per gli highlander Adobe, ai triliardi anche per i semplici documenti Word. Ne ho trovati alcuni interessanti su:

  • Sito ufficiale Office (vero, Capitan Ovvio );
  • StockLayouts: per tutti i gusti e tasche (è uno store, ma la selezione gratuita è ampia);
  • E per chi non mastica l’inglese, sui siti di alcuni service di stampa online, come i template gratuiti Logo&Logo e Pixartprinting.

Usarli è davvero semplice! Dopo essere entrato sul sito e aver individuato il template che può fare al caso tuo, basta cliccare sul file per avviare lo scaricamento.

Solitamente le dimensioni sono abbastanza ridotte e il download quasi istantaneo; discorso a parte per Illustrator e Photoshop, per cui potrebbe essere conveniente scaricare i template in formato .zip quando presenti. Una volta aperto il template è pronto per le modifiche e l’inserimento del contenuto.

Bene, adesso che abbiamo centrato l’obiettivo della celerità, vediamo un altro strumento di grafica prêt-a-pòrter molto interessante. Di template ha una sezione, che vi ricorderà molto le immagini social: Canva.

Canva: l’intuitività della grafica

Canva è un’applicazione web nata nel 2013 e che in un solo anno di attività ha conseguito registrazioni per circa un milione di utenti. Il motivo? Se si dovesse scegliere una parola per descriverla, sarebbe sicuramente intuitività: si riesce a maneggiarla con maestria dopo appena due ore di utilizzo.

I risultati, però, sono di impatto. I font e i template sono in linea con i trend social del momento. Canva dà accesso a immagini vettoriali, template, e piccole funzioni di editing completamente gratuiti, più altri temi e risorse a pagamento.

Guardiamolo assieme.

Primo Step: registrazione e funzioni principali

Puoi registrarti su Canva tramite Facebook, Google+ o indirizzo mail. Il tuo profilo verrà visualizzato in alto a destra nella home. Cliccandoci, vedrai un menù a tendina come questo.

Canva - impostazioni

In Settings potrai modificare le impostazioni su indirizzo mail e password, e trovare la sezione relativa alle Invoices, fatture, delle risorse acquistate. Con View Profile vedrai invece il profilo Canva, in un’interfaccia molto simile a Twitter con tanto di conta di follower e following.

Piccolo chiarimento: a confermare la sua vocazione social, Canva dà la possibilità di pubblicare i lavori realizzati. I tuoi saranno disponibili in questa sezione, mentre guardando in alto a sinistra troverai Stream. Qui è possibile visionare gli art work di tutti gli utenti Canva in giro per il mondo, trarne qualche spunto, commentare e votarli.

Accanto a Stream troverai una sezione moooolto interessante: la Design School, un agglomerato di tutorial, lezioni sull’abbinamento font/font, font/colore e utilizzo degli elementi grafici che potrebbe esserti davvero utile per muovere i primi passi nel mondo della creazione visuale.

Veniamo al dunque: la sezione Your Designs. In home troverai già alcuni template suggeriti. Cliccando sul pulsante + visualizzerai una rassegna davvero completa di modelli per blog, copertine, immagini social, banner e infografiche.

Canva - creare infografiche

Una funzione che solitamente sfugge a primo impatto è quella della customizzazione delle dimensioni del template. Guardando a sinistra troverai Use Custom dimensions. Cliccaci su, troverai un menù come questo per personalizzare le misure del lavoro. Puoi scegliere fra millimetri, pollici e pixel.

Canva - dimensioni personalizzate

Scegli la tipologia del modello. Ed ecco il tavolo da lavoro!

Canva - tavolo di lavoro

Le Funzioni, per punti

Canva ha organizzato il tavolo da lavoro in tabs. In Search troverete l’imbarazzo della scelta: griglie, cornicette, forme e icone dei più svariati tipi.

Canva - tabs

Canva funziona attraverso un meccanismo molto semplice di drag and drop degli elementi sul foglio bianco: basta trascinarli nell’area di lavoro e il gioco è fatto. Potete inoltre ricercare le immagini via keyword nella barra bianca di ricerca in alto (non so a te, ma mi rimanda un po’ ai tempi di Clippy e dei clip art di Word…).

Ogni elemento è ridimensionabile, ruotabile, e ricolorabile a piacimento. Una piccola pecca è che gli elementi rimangono rigidi per quello che riguarda modifiche di forma. Ad esempio, volendo inserire un bordo ad una figura che non lo ha, è necessario trovare un piccolo escamotage: copiare la figura, posizionare la copia al centro e ricolorarla per ottenere la combinazione desiderata. Ecco un esempio.

Canva - ridimensiona oggetto

Canva utilizza il meccanismo dei livelli: da la possibilità di sovrapporre elementi e modificarne la profondità. Nell’immagine che vedi, i due pulsanti Forward e Back servono proprio a far avanzare o arretrare di un livello la figura selezionata. Il colore può essere scelto attraverso il menù.

Una chicca che spesso sfugge: il codice esadecimale “Color Code” del colore può essere copiato e incollato nella casella “Color code” delle altre forme per riprodurre esattamente la tonalità scelta nel prisma. E comporre figure più complesse.

Canva - forme complesse

La freccia che vedete accanto alle altre funzioni disegno apre un menù a tendina. Link incorpora un link all’elemento selezionato, mentre Transparency cambia la trasparenza della figura.

Nota: tenete presente che il link viene conservato solo se esportate il file finale in formato pdf.

Le griglie sono utili per creare accostamenti di immagini simil-collage, ma noterai hanno un piccolo problemino di personalizzazione: non è possibile eliminare il bordo bianco di contorno agli elementi.

No problem, puoi bypassare il gap con una trovata semplicissima: per creare collage di immagini giustapposte, non utilizzare la griglia, ma incolla direttamente le immagini sul tavolo da lavoro e ridimensionale fino ad ottenere l’affiancamento che vuoi.

Nella sezione Layouts troverai template già impostati per la tipologia di lavoro scelta. Sono tutti ampiamente modificabili, così da rendere il modello un’ottima cura alla sindrome da foglio bianco ed eliminando il problema della staticità.

Text: tre livelli di testo ( titolo, sottotitolo e corpo), da inserire con una meccanica simile a quella di Power Point.

Canva - layout

Nel menù potrai scegliere tra moltissimi font, (continuamente aggiornati ) modificarne dimensione e colore, allineamento, inclinazione e spaziatura, inserire corsivi e grassetti (per alcuni font, solitamente già corsivi o abbastanza d’impatto queste opzioni non sono disponibili); potrai inoltre copiare, inserire link e punti elenco.

Stesso discorso per i Background, gli sfondi. La selezione free è piuttosto scarsa, ma niente paura, passa alla prossima sezione. In upload: è possibile caricare immagini dal computer, Facebook e Google Drive per modificarle a piacimento.

Adesso non ti resta che Share, condividere, o scaricare. Come su, per il download puoi scegliere il formato pdf alta qualità o jpeg. La risoluzione solitamente è abbastanza alta, e raggiunge punte di 7 Mb.

Adesso sei pronto per iniziare a creare. E se un giorno volessi trasformarlo in un lavoro? Dovrebbe essere in arrivo una release professionale Canva Work, su cui ancora ci sono molti rumours e poche notizie. Prima dell’acquisto di programmi professionali, il mio consiglio è di passare per Inkscape o Gimp, programmi da installare gratuitamente e con cui fare un po’ di pratica.

Due note

Nota: i watermark Canva che troverai su molti sfondi vengono automaticamente eliminati al download.
Nota bene: la licenza per l’utilizzo degli elementi a pagamento dura solo 24 h: è un particolare da non sottovalutare!

Bene, credo di averti detto tutto quello che sapevo su questo programma, compreso qualche trucchetto che ho appreso sbagliando decine di lavori! ;)

Non mi resta che ringraziare Francesco per questo spazio, te per la lettura, e invitarti a visitare Tipografando per restare aggiornato su attualità, strumenti e tendenze del mondo della grafica e della tipografia! :D

Questo articolo è stato scritto da: Mariateresa Amatulli

Grafica Fai-da-te con i Template Gratuiti e …Canva

Mariateresa Amatulli, tuttoattaccato, apprendista Seo e copywaiter. No, no, è scritto giusto. :)

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8 Commenti

Update 12/02/2012: Il Regolamento Commenti è cambiato! Leggi ciò che serve sapere!

  1. Gabriele ha detto:

    Canva è il miglior sito che conosco per creare Infografiche: io lo uso insieme a Quozio, Recite e Pinstamatic come siti per creare grafiche di qualità in pochi minuti.

    Rispondi
  2. Luca Ronchi ha detto:

    Non mi ero mai informato su strumenti gratuiti di questo tipo in quanto essendo webmaster so usare photoshop e illustrator con una certa destrezza quando devo preparare le grafiche per creare un sito o ritoccare una fotografia…
    Ma devo dire che la varietà e la qualità di opzioni messe a disposizione da Canva mi ha sorpreso! Credo proprio che per lavori veloci e a bassa customizzazione lo utilizzerò sempre più spesso d’ora in avanti..!

    Rispondi
  3. Marco ha detto:

    Uso Canva per quasi tutte le grafiche per il mio sito. Devo ammettere che ogni tanto lo strumento non è proprio user friendly, soprattutto quando si tratta di gestire più livelli sovrapposti.

    Rispondi
  4. Annarita ha detto:

    Ma se uso elementi gratuiti per creare il mio logo (per lavoro) devo comunque pagare per la privacy e la licenza? O la licenza a pagamento vale solo per gli elementi a pagamento?
    Grazie!

    Rispondi
    • Il Copywaiter ha detto:

      Ciao Annarita,

      ho dato un’occhiata rapida ai termini, sembrerebbe proprio che non ci sia bisogno. Inoltre, Canva stesso, in questa pagina https://www.canva.com/create/logos/ afferma di essere fatto apposta per creare loghi in maniera semplice e gratuita. Ora, prestando massima attenzione all’originalità e unicità del tuo logo, no problem. Se hai ancora dubbi (e soprattutto, scripta manent in ogni caso) contattali.

      Spero ti sia comunque d’aiuto.
      Il Copywaiter

      Rispondi
  5. annamaria ha detto:

    ho collegato erroneamente canva alle mie foto di Facebook. Come posso eliminare foto e collegamento?
    Grazie!

    Rispondi
    • Il Copywaiter ha detto:

      Ciao Annamaria, hai risolto poi?
      Non ho esperienza diretta; una cosa che sicuramente puoi provare è dal tu profilo facebook, vai su impostazioni account, scorri fino ad APP. Ti si aprirà una sezione, Applicazioni e siti web. Vai nella sottosez. Accesso effettuato con Facebook, ti si aprirà un pannello con tutte le app cui ti sei collegata via FB. Trovi CANVA, click su “visibilità dell’applicazione” e inserisci “Solo Io”. Se nella sezione “Informazioni che fornisci” trovi anche foto (credo sia probabile), disattivi la spunta.
      Ho cincischiato con CANVA, ma non mi sembra dia un pannello per interompere collegamento con foto FB. Comunque, dai anche un’occhiata ad “Account settings ” e alle user settings.

      Attendo tue!

      Copywaiter.

      Rispondi
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