Google Plus per le Strutture Ricettive: Da Dove Iniziare?

Un guest post di Alessio Moretto

pubblicato da Francesco Gavello [+] il 15 agosto 2014 | Lascia un commento in: Social Media

Quello che segue è un guest post di Alessio Moretto. Alessio ci parla oggi di Google+, MyAnswer e delle possibilità offerte da Google per le strutture ricettive. Buona lettura!

Quanto e come può essere utile Google+ per una struttura ricettiva? In questo post andremo a ripassare la storia di Google Plus valutando gli effetti che ha per le strutture ricettive in particolare.

La storia

Lanciato il 28 giugno 2011 Google Plus è il social network di Google, o meglio, la social platform.

Google plus è arrivato in ritardo rispetto agli altri social network, diversi anni dopo Facebook e Twitter. la colpa di questo ritardo se l’è presa Eric Schmidt che ha affermato: “Ho sbagliato a non puntare sui social network”.

Google Plus arriva dopo il fallimento social di Buzz (un simil Twitter) e Google Wave (un piattaforma molto particolare mai piaciuta agli utenti). Arriva anche dopo i fallimenti nell’acquisto di Twitter e diversi esperimenti andati male.

Questa volta Google non ha voluto correre rischi e ha progettato e realizzato un social network in modo che si integrasse alla perfezione con tutti i propri servizi. Ne è nato Google plus.

Da quel giorno è cambiato tutto. È iniziato con l’unificazione degli account, è bastato “obbligare” gli utenti ad avere un account di Google+ per tutto. Si va dai commenti su Youtube alle classifiche e ai salvataggi su Google Play, per passare all’integrazione con Gmail e le cerchie per organizzare i propri contatti fino all’unificazione con la ricerca e Google Maps. Sono proprio questi ultimi due punti i più importanti per le strutture ricettive.

MyAnswer

Tradotto letteralmente “le mie risposte”. Google ha pensato di offrire una ricerca personalizzata ad ogni utenti, in base ai propri dati. Così con una semplice ricerca è possibile sapere il proprio stato di spedizione su Amazon, oppure sapere quando parte il nostro prossimo volo.

Cosa ancora più importante vedremo i risultati personalizzati, scelti solo per noi o addirittura mostrati solo a noi. Hai mai provato a fare una ricerca su Google con l’account collegato? Questo è quello che troverai.

My Answer

Si tratta di un post su Google+ che non troveresti nemmeno a pagina 100 della ricerca.
Fenomenale, vero?

Una delle parti fondamentali di MyAnswer sono i risultati personalizzati provenienti da Google Plus. In questo caso le foto o i post degli utenti che abbiamo aggiunto alle cerchie o con cui siamo in qualche modo collegati ci vengono mostrati nei risultati di ricerca. Fatto ancora più notevole è che questi risultati non sono in parti remote della ricerca, ma si trovano ­ moltissime volte ­ nei primi risultati della ricerca, anche per ricerche ultra competitive.

Questo significa, in parole molto semplici, che possiamo competere per parole chiave altamente competitive apparendo nei primi posti dei risultati di ricerca con uno sforzo minimo. Ovviamente i risultati saranno limitati per alcuni utenti.

Il secondo vantaggio è la facilità di fidelizzare quelli che sono stati già nostri clienti.

Google Hotel Finder e Google+ Local

Hai mai provato a cercare “hotel [località] su Google”? Allora ti sarai certamente imbattuto su questo box, posto in cima ai risultati di ricerca, appena sotto a quelli sponsorizzati.

Google Hotel Finder

Si tratta di Google Hotel Finder, la ricerca degli hotel di Google. Cliccando in uno di questi risultati accederemo al suo dettaglio, come mostrato in immagine.

Recensioni Google Plus

È ben chiara la foto, il link guarda dentro e le recensioni.
Tutte queste informazioni possono essere gestite dalla pagina di Google+ Local.

In particolare possiamo notare le recensioni e il punteggio medio* (recensioni che notiamo anche durante la ricerca) con il punteggio. Queste recensioni sono ovviamente quelle di Google+.
*una piccola nota sul punteggio meglio, non è esattamente il punteggio medio, per approfondire:

Sia nella ricerca che qui cliccandoci sopra si aprono le recensioni complete degli utenti. Solo tramite Google+ local potremo rispondere a queste recensioni e far apparire la nostra risposta.

Il perché è necessario rispondere a queste recensioni non lo ripeto ulteriormente. :)

Effettuando una ricerca noterai a destra il box della struttura ricettiva. Anche in questo caso i dati e le informazioni sono recuperati da Google+, che ne è la fonte principale.

Anche in questo caso volevo farti notare un dettaglio che puoi vedere nell’immagine qui sotto.

Post recenti Google Plus

Si tratta dei post recenti. Quando pubblichiamo un post pubblico su Google Plus e abbiamo collegato la nostra pagina al sito web, questo post appare nella barra a destra della ricerca.

Possiamo comunicare con il cliente durante la fase di ricerca, ancora prima che accede al nostro sito web! Questa enorme possibilità succede solo su Google.

Le strutture ricettive e le opportunità social di Google+

Fino a questo punto abbiamo visto perché una struttura ricettiva dovrebbe stare su Google+ ma non ci siamo minimamente addentrati all’interno del prodotto di cui stiamo parlando: Google plus.

Non dobbiamo dimenticarci che Google+ è un social network, esattamente con Facebook, Twitter o Pinterest.

Esattamente come le più conosciute piattaforme su Google Plus possiamo condividere i nostri post con testo, immagini o video. In più, però, possiamo condividere i file di Google Drive, redendoli leggibili direttamente in Google+, o creare degli eventi completi, con tanto di video.

Se su Facebook abbiamo i gruppi, su Google+ abbiamo le community, una sorta di forum dove comunicare e condividere. La chat si chiama Hangout ed oltre ad essere integrata con Android e gli SMS, permette di inviare foto, video e chattare da mobile e da desktop. Google Plus non ha niente da invidiare alle altre piattaforme, nemmeno il numero di utenti (oltre 3 milioni sono quelli attivi in Italia, più di Twitter!).

Ciò che non troviamo da nessuna altra parte è il mondo “local”. Il posto dove gli utenti possono scrivere e scambiarsi recensioni, opinioni e ricercare attività locali.

Una sorta di Yelp, collegato però a Google e alla ricerca.

Questo è il vero punto di forza di Google+ per le aziende. Grazie all’integrazione con tutti i servizi di Google e al mondo local, con Android e le mappe, Google Plus è ormai un punto fermo e obbligatorio per le strutture ricettive e tutte le attività locali e non. Non solo per comunicare, ma anche per promuoversi online e creare una rete di contatti.

Vorrei concludere con una piccola guida pronto uso sul come promuovere la propria struttura ricettiva su Google+:

  • Nel creare la tua pagina brand su Google+ scegli la categoria corretta e soprattutto scegli “local” se si tratta di un’attività locale (come appunto per una struttura ricettiva);
  • Tieni aggiornati i tuoi dati, come il numero di telefono e l’indirizzo. Sembra banale ma se sono sbagliati o semplicemente datati rischierai di perdere molti clienti
  • Stimola recensioni: nessuno si fida più di business senza alcuna recensione. Cerca di ottenerne almeno cinque, in modo da guadagnare le stelline nella ricerca
  • Completa la tua scheda con informazioni aggiornate, foto, album e se possibile qualche video. Ne vale la pena. Inserisci una descrizione corta ma completa e rimanda al tuo sito web ufficiale per ulteriori informazioni
  • Collega gli altri social nella scheda del profilo della pagina, facendo così fai sapere agli utenti in che altri canali possono contattarti
  • Aggiorna regolarmente la tua pagina con news, promozioni, offerte, post che presentino la tua attività o la tua struttura
  • Inserisci il badge della pagina sul sito della tua attività, il link nella newsletter o nelle firme delle tue email
  • Crea eventi dedicati alle serate speciali che organizzi nella tua struttura ricettiva e condividile su Google+
  • Interagisci, soprattutto, con gli altri utenti. Commenta, partecipa alle community e organizza Hangouts on air
  • Non fare solo e soltanto pubblicità: ricordati che si tratta comunque di un social. La promozione va bene, fare sempre e solo pubblicità non è così efficace.

Questo articolo è stato scritto da: Alessio Moretto

Google Plus per le Strutture Ricettive: Da Dove Iniziare?

Autore del libro "Google Plus per principianti e professionisti: la guida pratica" (scarica un’anteprima gratuita).

Collaboro con il progetto localstrategy.it, il primo progetto italiano dedicato al mondo della local search. È anche disponibile un corso dedicato.

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