Google Panda Penalizzerà il Mio Blog?

Uno dei pochi post senza Kung Fu Panda come immagine :)

scritto da Francesco Gavello [+] il 18 giugno 2011 | 17 Commenti in: Featured | Welcome Weekend

Questa settimana UomoDiNerd scrive:

“… come stai affrontando la questione Panda? Stai adoperando delle tecniche particolari per non esserne penalizzato oppure la modifica degli algoritmi di Google non inficia la tua posizione nel web? …”

Sapevo che prima o poi questa domanda sarebbe arrivata. :P

Vediamola così, di Panda si potrebbe (e in effetti lo hanno fatto) parlare per giorni cercando di sviscerare ogni aspetto possa essere utile a prevenire un potenziale disastro. Cercando di sintetizzare l’essenziale, Panda sembra particolarmente sensibile a due particolari fattori.

  • Il tuo sito o blog è una content farm
  • oppure produce contenuto di scarsa qualità

Detto ciò, un update di questo tipo è forse uno dei più “pesanti” tra quelli che si ricordano nella storia di Google, e mira neanche troppo velatamente a prendere in esame tre caratteristiche.

  • Qualità
  • Usabilità
  • Sovra-ottimizzazione SEO

In un’ottica generale, un blog che ha vissuto la sua vita sino ad oggi curandosi di proporre contenuto originale, scritto di proprio pugno senza rincorrere la news dell’ultimo minuto o scopiazzando di qua e di là articoli di terze parti, può cominciare a tirare un sospiro di sollievo.

Successivamente un blog che ha avuto come primo obiettivo la soddisfazione dei propri lettori proponendo un layout usabile, presentato in maniera magari semplice ma chiara ed efficace, può trovarsi in una situazione migliore di tanti siti-vetrina.

Blogger che hanno speso molto del loro tempo a curarsi dei contenuti anziché lavorare solo e unicamente sulla SEO possono a questo punto trovarsi ulteriormente in vantaggio; Panda guarderà con molta attenzione a coloro che hanno cercato di seguire (spesso forzare) attività di ottimizzazione a scapito di chi quei contenuti doveva poi effettivamente fruire.

Ecco, in questo senso molti blogger dovrebbero stare attenti (e mi ci infilo anch’io) ad avere chiara visione di cosa il proprio blog stia generando in tutte quelle “zone grigie” come archivi e pagine tag, contenuto duplicato o malamente ottimizzato.

Blogger che hanno giocato un po’ sporco nei tempi passati proponendo più banner che contenuti come spazio occupato a monitor dovrebbero stare estremamente attenti a Panda, in quanto sempre seguendo la strada del “buon contenuto” anche questo fattore diventa rilevante per determinare la qualità del sito. Quei due o tre banner 300×250 in apertura di tutte le tue pagine valgono davvero il rischio di venire penalizzati?

Comunque, c’è da dire che per il momento non abbiamo ancora avuto un annuncio ufficiale dello sbarco di Panda tra le SERP di Google Italia. Arriverà, sicuramente e farà parlare di sè. Personalmente anche riprendendo quanto sopra non ho notato nessun tipo di calo (sino ad ora) né scosse di avvertimento. E, incrociando le dita e seguendo a puntino quando consigliato da big G. non credo che un blog come questo abbia granché da preoccuparsi.

E voi,
quanto vi sta spaventando Panda? :D

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17 Commenti

Update 12/02/2012: Il Regolamento Commenti è cambiato! Leggi ciò che serve sapere!

  1. Daniele Ferla ha detto:

    Ciao, un annuncio è stato fatto da Matt Cutts riguardo all’arrivo negli altri paesi, quando trovo il video lo linko. Il Panda verrà esteso a livello internazionale “probably not in the next couple weeks. Maybe in the next couple month”.

    Ciao
    Ferla Daniele

    Rispondi
  2. Marco Rinaldi ha detto:

    Io non mi spavento molto perché ho sempre prodotto contenuti esclusivi e di qualità (quei pochi lettori che ho mi hanno sempre fatto i complimenti).
    L’unica cosa che mi preoccupa è “quello che non vedi”, perché trattandosi di Joomla non so in realtà quante cose io non vedo che poi a Panda non piacciono.

    Inoltre vorrei chiedere, secondo voi conviene iniziare a disiscriversi dalle content farm?

    Rispondi
    • Francesco Gavello ha detto:

      Ciao Marco, esattamente cosa intendi con iscrizione a una content farm?
      Parliamo di tutti i portali che possono ospitare comunicati stampa, aggregatori & co. o qualcosa di più specifico?

      Rispondi
      • Marco Rinaldi ha detto:

        Intendi tutti quegli aggregatori che prendono brutalmente il contenuto dai Feed RSS…
        Un amico mi ha anche fatto notare che spesso sono inutili, perché quando si fanno contenuti esclusivi loro si piazzano per primi e tu per secondo, quindi se non ci fossero il proprio blog sarebbe al primo posto…

        Ora che arriva Panda, secondo voi è meglio disiscriversi? Potrebbero applicare una qualche penalità a chi si iscrive a questi siti (come se volesse “alterare” il web)?

  3. Joja ha detto:

    a parte una revisione di eventuali contenuti duplicati per sbaglio (tempo fa avevo riorganizzato un po’ la struttura del mio blog), sono tranquilla. Anzi, sono proprio contenta. E’ da un po’ di tempo che ci sono alcuni cosiddetti ‘affiliate blogs’ che stanno copiando contenuti e non solo dal mio blog.
    Ritrovare poi quei blog (che copiano contenuti e che concentrano l’attenzione esclusivamente al Seo e al tasso di conversione di banner e textlinks), in alto nei posizionamenti di google, un po’ di rabbia fanno ;) .

    Rispondi
  4. Antony ha detto:

    E’ difficile anticipare le valutazioni di un algoritmo.
    Per questo motivo credo che non sia necessario annullare le iscrizioni alle content farm.
    Ovviamente resta sempre valido il consiglio di ottimizzare tag, immagini, etc., evitando contenuti duplicati e copie di articoli già postati, e via dicendo.
    Sinceramente, io sto facendo un test: due o tre blog che propongono lo stesso identico articolo ( parlo dei miei articoli ).
    Staremo a vedere.
    Buono il post, complimenti ;)
    AnSense

    Rispondi
  5. Riccardo Esposito ha detto:

    Io per ora non faccio niente. Confido nella capacità di Google nel riuscire a riconoscere la qualità di un blog nato lentamente ma con costanza, che riceve buoni link spontanei, che non inonda le pagine con migliaia di pubblicità e che ha un autore attento alla qualità dei contenuti (piuttosto che alla cruda quantità) :-)

    Rispondi
  6. UomoDiNerd ha detto:

    Grazie millle per aver accolto la mia richiesta.
    A proposito di Panda volevo portare all’attenzione ciò che è capitato ad Enrico Madrigrano di Madri.com, il suo canale video è stato bannato da google perchè parlava di Google Panda.

    Google, sembra essere più intenzionato a proteggere i propri indicatori di posizionamento…
    Che ne pensate?

    UomoDiNerd

    Rispondi
  7. Andrea Leti ha detto:

    Interessate la tua analisi Francesco!
    Personalmente credo che se è vero che Panda deve premiare siti che hanno pubblicato contenuti di qualità posso ritenermi “un artigiano del web”.

    Secondo me il tuo blog non verrà penalizzato da Panda

    Rispondi
  8. Roberto Iacono ha detto:

    ciao Francesco,
    personalmente credo che tutti gli autori di blog con contenuti originali e che hanno lavorato parecchio per crearli possano esultare! Era ora che venisse premiato il loro (e quindi anche il mio) lavoro!
    Di paura non ne ho proprio (solo qualcosina per le pagine tag, ma non più di tanto), anzi, io non vedo l’ora!!!

    Rispondi
  9. Fulvio ha detto:

    Dal mio punto di vista e da ciò che ho letto e compreso, il cambiamento è un sequel di ciò che google ha già avviato circa un anno fa.
    Si sente sempre dire:
    “Content is the king” ma nn è mai stato cosi vero come da un anno a sta parte.
    I blog o gli shop con contenuto nn copiato stanno avendo sempre più risalto.
    E frendly url o nomi dominio con parole chiave, se nn supportati da un reale contenuto fresco e ben recepito google nn gli da peso.

    Una cosa fondamentale nella creazione delle proprie pagine è dare importanza a chi legge e mettere in secondo piano se nn defilato l’advertising.

    Un sistema molto intelligente di google per capire se il contenuto è buono (oltre che lato motore di ricerca) per l’utente è quello di mostrare x una decina di giorni pagine nuove (e pregne di contenuti lato robot) nelle prime posizioni. E poi vedere i bounc, il tempo medio nella pagina, se si seguono eventuali link e se si ritorna.

    Sicuramente con il nuovo algoritmo ci saranno oscillazioni ma chi lavora bene con i propri contenuti (univoci e nn contenuto a cavolo) nn devono preoccupassi.

    Il discorso seo è già penalizzato da un pochetto se è atto a creare popolarità fasulla.

    Sempre più precisamente google mira a dare ai suoi utenti pagine con contenuti di qualità per evitare lunghe e estenuanti ricerche, senza approdare a nulla di buono.

    Scusate la mia logorrea ;-)
    Fulvio

    Rispondi
  10. Nadia ha detto:

    Personalmente penso che i provvedimenti di ottimizzazione della rete, che si chiamino Panda o altro, siano solo una manna dal cielo, e premiano sempre il lavoro ben fatto!
    Un po’ di pulizia relativa a quei siti e blog spazzatura fa sempre piacere e aiuta gli utenti a servizi bene del web senza perdere tempo.
    Alla prossima

    Rispondi
  11. Carmelo ha detto:

    Il mio Blog era stato penalizzato. Ho dovuto far cancellare tutti i miei articoli “copiati” da altri siti, scrivendo ai rispettivi proprietari ( si trattava di importanti aggregatori che duplicavano interamente i pezzi),e mi è toccato lavorare un pò anche sulla velocizzazione del blog e sull’eliminazione di errori 404. Alla fine, nel corso dell’ultimo aggiornamento, le cose sembrano essere tornate a posto.
    Google Panda penalizza moltissimo i contenuti duplicati, senza fare distinzione tra chi copia e chi è stato copiato, per questo bisogna fare molta attenzione ai propri articoli e proteggerli da chi vuole duplicarli.

    Rispondi
    • Francesco Gavello ha detto:

      Potresti (se puoi, naturalmente) dirci quanto tempo ti ha preso contattare ogni singolo aggregatore?

      Credo che il pensiero di molti qui dentro sia più o meno “e se trovo il menefreghista con cui devo perdere decine di mail prima di ottenere la rimozione?” ;)

      Rispondi
  12. JACK ha detto:

    Ciao Francesco,

    tra ieri 20/07 e oggi 21/07 ho notato molte variazioni di Page Rank su diversi siti di directory aziendali o anche siti aziendali.

    Volevo sapere se qualcun’altro aveva notato delle variazioni cosi diffuse nei page rank in questi giorni.

    Grazie
    JACK

    Rispondi
  13. Assolutamente d’ accordo con la tua sintetica analisi. Io mi sono occupato della relazione tra panda e l’ article marketing (quello fatto bene) e anche qui, avevo detto che non c’ era molto di cui preoccuparsi. Qui ho inserito una mia prima personalissima analisi
    http://www.articlemarketing1.it/2011/08/google-panda-chi-sale-chi-scende/

    Rispondi

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