E Tutto a un Tratto Arriva …Ghost

Il futuro passa di qui?

scritto da Francesco Gavello [+] il 28 maggio 2013 | 11 Commenti in: Featured | WordPress

Cos'è Ghost CMS Blog

Da tempo ormai la community di WordPress si interroga sulla possibilità di rendere il gioiellino di Automattic sempre meno blogocentrico per portarlo (nella forma, più che nelle funzionalità) ad essere visto come un CMS a tutto tondo.

Qual è dopotutto il principale problema di WordPress?

Il problema, se così lo si vuole chiamare, è che essendo nato come mezzo per gestire un blog, ogni altra funzionalità extra ha dovuto ritagliarsi uno spazio in modello non espressamente pensato a priori per essa.

Evoluzione riuscita benissimo, peraltro, ma che come dicevo da tempo fa riflettere su quanto possa essere utile o meno reimpacchettare WordPress in una versione pensata per il solo blog e in una potenziata per la gestione di progetti più complessi, con tutte le sfumature intermedie del caso.

Ed ecco che John O’Nolan, sviluppatore WordPress di vecchia data e personaggio di spicco per il WordPress UI Group, solo qualche mese fa ha lanciato l’idea di Ghost.

Ghost. Un CMS completamente ripensato, che erediti da WordPress e da moltissimi altri tool affini (Tumblr, per esempio) le più efficaci logiche di interazione con il contenuto.

Ghost, che ancora non esiste, si propone come un CMS “solo per bloggare”. Un tool pensato per tornare a valorizzare l’attenzione di autore e lettore sui contenuti. Un tool dall’approccio pragmatico, se vogliamo.

  • Markdown profondamente integrato nell’editing
  • Modifica dei post nel loro aspetto finale (a mo’ di front-end editing)
  • Riduzione delle opzioni all’essenziale
  • Nessun sistema di commento integrato
  • Bassa curva di apprendimento per lo sviluppo di nuovi temi
  • Bassa compatibilità a ritroso per abbattere problemi sul codice
  • Riduzione all’osso del numero di plugin esterni da considerare
  • Completamente Open Source

Ghost è ormai ben più che un’idea. Nel giro di un solo giorno ha raggiunto la somma sufficiente all’avvio del progetto, racimolando mentre sto scrivendo 172.000+ dollari su Kickstarter.

La logica è più o meno quella del “Se devi installare WordPress e il solito set di plugin solo per avere una solida base con cui bloggare, ecco che WordPress non è più oggi la scelta migliore”. A detta dell’autore, tutto ciò che sappia di semplificazione a là Tumblr, oggi, non è il futuro. È il passato. C’è bisogno di qualcosa di nuovo. Che riparta da zero facendo tesoro di quanto già oggi abbiamo.

Per molto tempo si è parlato del dominio di WordPress (ps. giusto a inizio settimana ha compiuto 10 anni!) come migliore e più solida piattaforma per pubblicare i propri contenuti online. E credo sia ancora così. Ma Ghost, all’orizzonte, proverà a dire la sua.

E non credo sia affatto un male. :)

Che ne pensi?
C’è bisogno di aria fresca o WordPress oggi è tutto ciò che possiamo desiderare?

Trovato questo articolo interessante?

Condividilo sulla tua rete di contatti Twitter, sulla tua bacheca su Facebook o semplicemente premi "+1" per suggerire questo risultato nelle ricerche in Google. Diffondere contenuti che trovi rilevanti aiuta questo blog a crescere. Grazie!

11 Commenti

Update 12/02/2012: Il Regolamento Commenti è cambiato! Leggi ciò che serve sapere!

  1. Enrico Giammarco ha detto:

    Ben vengano le alternative, se portano in campo dei cambiamenti interessanti e futuribili…

    Rispondi
  2. Federico ha detto:

    Se l’ideazione di Ghost verrà sviluppata per permettere a WordPress di divenire un CMS a 360 gradi, sono d’accordissimo.

    Infatti l’uso che faccio di Wp da un pò di anni a questa parte è esattamente questo, con una buona dose di hacking, ma sarebbe fantastico se mi fornisse gli strumenti direttamente, senza dover trovare ingegnose vie di personalizzazione (anche se, ammetto, è dannatamente divertente) :D

    Volevo a questo scopo imparare ad usare Drupal, ma alla fine ho deciso di diventare un esperto di Wp, meglio conoscere una cosa a fondo che mille così così…

    Non sono d’accordo quando dici che la semplificazione non è il futuro: penso lo sarà ancora per parecchio tempo. Chi sceglie di costruire un business online centrato sul rendere un servizio più semplice di com’è attualmente, intercetta un pubblico ampissimo (quello dei “non addetti ai lavori”).

    E’ un piacere leggerti, come al solito.

    Rispondi
  3. Giuseppe Spataro ha detto:

    Utilizzo WordPress come altri CMS da un bel po’, e anche io ho notato che molto spesso wordpress non è adatto proprio ai miei scopi, in quanto è pur sempre una forum board. Trovo molto interessante il progetto Ghost, poiché penso che una piattaforma che faccia una sola cosa fatta bene, potrà andare sempre più a migliorare :)

    Rispondi
  4. Roberto Iacono ha detto:

    Wow, molto interessante questo progetto, Francesco! Sicuramente ne seguirò gli sviluppi futuri, l’inizio promette bene :)

    Rispondi
  5. Delia ha detto:

    Per una piccola nicchia di autori, avere a disposizione una piattaforma dedicata al blogging può essere una soluzione ottimale. Tuttavia, considerando ciò che offre il mercato, WordPress è il CMS per eccellenza da utilizzare per la creazione di blog. E sto parlando di wordpress.org, non wordpress.com .

    Ci sono migliaia di persone nel mondo che sono coinvolte nello sviluppo di Plugin e Temi per WordPress. Tutto ciò che verrà in futuro sarà sempre e solo un evoluzione di WordPress, e non un sostituto.

    Rispondi
  6. Eugenio ha detto:

    Bello, più ce n’è meglio è!
    A parte le battute, più persone collaborano ad un progetto, più il progetto tende ad evolvere, la cosa mi piace molto :)

    Rispondi
  7. samuelec ha detto:

    bah, il tizio sarà sponsorizzato dalla apple visto che mostra ovunque i loro prodotti, non potrebbe essere piu palese, oppure è un “creatino” fanboy il che la dice lunga sul grado di sobrietà e serietà della sua persona. Sinceramente non ho mai visto nessuno pubblicizzare un prodotto software con marchi dei portatili,monitor,computers.. sarà che non seguo il passo con i tempi o che non mi sono fatto lobotomizzare il cervello? :)

    Rispondi
    • francescogavello ha detto:

      Diciamo che ormai lo “stile Apple” viene adottato in lungo e in largo, anche in prodotti dove la macchia non fa grande differenza. :)

      Rispondi
      • samuelec ha detto:

        Sul sito del tizio c’è lo stesso mac ripreso allo stesso modo della pubblicità della Apple, cribbio! Loghi ben in vista etc.. se il tizio non è pagato dalla apple è un poveraccio lobotomizzato dalle pubblicità che gli dicono cosa pensare cosa comprare cosa trasmettere. Come si fa sul lavoro a non esercitare il libero arbitrio o a non essere lucidi e poi essere ritenuti credibili?? Per essere accettati cosi ci vorrebbe solo che anche tutti quelli a cui destina i suoi prodotti siano sufficientemente lobotomizzati, ossia privati di un pensiero proprio, convenzionati allo stesso senso di bello/brutto/figo veicolato nei messaggi di propaga dell’azienda X. E oggi è Apple come potrebbe essere Microsoft o ibm, dell ..

Lascia un commento

Anteprima commentatore

Personalizza il tuo avatar!
Vai su gravatar.com e carica quello che preferisci!

I commenti sono modificabili entro 5 minuti dal loro inserimento.
Puoi usare questi tag: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Solo i commenti firmati con un nome saranno accettati. Leggi il Regolamento Commenti!