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	<title>Commenti a: La Frequenza dei Post Influisce sul Posizionamento?</title>
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		<title>Di: stefano</title>
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		<dc:creator>stefano</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Jul 2010 09:41:06 +0000</pubDate>
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		<description>Grazie a te Francesco,
lo provo subito :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie a te Francesco,<br />
lo provo subito <img src='http://francescogavello.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Di: Francesco Gavello</title>
		<link>http://francescogavello.it/frequenza-pubblicazione-posizionamento#comment-8328</link>
		<dc:creator>Francesco Gavello</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Jul 2010 08:57:55 +0000</pubDate>
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		<description>Grazie per la segnalazione Stefano ;)

Per lavorare più di fino consiglio &lt;a href=&quot;http://wordpress.org/extend/plugins/redirection/&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;Redirection&lt;/a&gt;, un ottimo plugin che si prende cura in toto dei redirect (301, 302, 307) all&#039;interno di WordPress con diverse opzioni di monitoraggio. Lo uso su questo stesso blog da molto tempo e non mi ha mai abbandonato.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie per la segnalazione Stefano <img src='http://francescogavello.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Per lavorare più di fino consiglio <a href="http://wordpress.org/extend/plugins/redirection/" rel="nofollow">Redirection</a>, un ottimo plugin che si prende cura in toto dei redirect (301, 302, 307) all&#8217;interno di WordPress con diverse opzioni di monitoraggio. Lo uso su questo stesso blog da molto tempo e non mi ha mai abbandonato.</p>
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		<title>Di: stefano</title>
		<link>http://francescogavello.it/frequenza-pubblicazione-posizionamento#comment-8318</link>
		<dc:creator>stefano</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Jul 2010 00:08:04 +0000</pubDate>
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		<description>giusto per integrare il discorso sulla modifica dei permalink. Ho trovato un ulteriore articolo su internet che spiega come cambiarli senza perdere i link esterni alle tue pagine. Ve lo segnalo per completezza:

http://www.creailtuoblog.it/plugin-per-wordpress/redirect-permalink/#more-220

Il tutto con un plugin di wordpress creato ad arte ;)
Good Job</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>giusto per integrare il discorso sulla modifica dei permalink. Ho trovato un ulteriore articolo su internet che spiega come cambiarli senza perdere i link esterni alle tue pagine. Ve lo segnalo per completezza:</p>
<p><a href="http://www.creailtuoblog.it/plugin-per-wordpress/redirect-permalink/#more-220" rel="nofollow">http://www.creailtuoblog.it/plugin-per-wordpress/redirect-permalink/#more-220</a></p>
<p>Il tutto con un plugin di wordpress creato ad arte <img src='http://francescogavello.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /><br />
Good Job</p>
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		<title>Di: stefano</title>
		<link>http://francescogavello.it/frequenza-pubblicazione-posizionamento#comment-8313</link>
		<dc:creator>stefano</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Jul 2010 13:11:22 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://francescogavello.it/?p=16911#comment-8313</guid>
		<description>ah ecco, molto piu&#039; semplice di come pensavo. Quindi così facendo si modifica in automatico il permalink anche agli articoli già pubblicati, e non solo quelli nuovi..


@Anche su questo punto ci sono opinioni discordanti. Io preferisco rendere gli URL dei miei articoli quanto più brevi e focalizzati (lato keyword) possibile.

E infatti è lo stesso motivo per cui vorrei cambiare pure io la struttura del permalink :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ah ecco, molto piu&#8217; semplice di come pensavo. Quindi così facendo si modifica in automatico il permalink anche agli articoli già pubblicati, e non solo quelli nuovi..</p>
<p>@Anche su questo punto ci sono opinioni discordanti. Io preferisco rendere gli URL dei miei articoli quanto più brevi e focalizzati (lato keyword) possibile.</p>
<p>E infatti è lo stesso motivo per cui vorrei cambiare pure io la struttura del permalink <img src='http://francescogavello.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Di: Francesco Gavello</title>
		<link>http://francescogavello.it/frequenza-pubblicazione-posizionamento#comment-8311</link>
		<dc:creator>Francesco Gavello</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Jul 2010 12:28:41 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://francescogavello.it/?p=16911#comment-8311</guid>
		<description>Credo che la tua strategia, Fabio, sia sicuramente degna di nota. 150 articoli più 50 in bozza: complimenti! :)

L&#039;idea di spezzare il materiale presente in due grandi filoni è qualcosa che vedo poi sempre più spesso in rete. Blog che hanno raggiunto un certo livello di notorietà riducono spesso la frequenza di posting e costruiscono librerie di contenuti accorpando articoli già scritti, restringendo la visione a specifici sotto-argomenti. Quando si è preso il ritmo e si è consci delle proprie possibilità si aprono strade interessanti.

Anche l&#039;aspetto &quot;buffer&quot; non è da sottovalutare. Io non arrivo a una tale cifra, ma tengo in bozza almeno 5-6 articoli pronti ad andare online con un editing di massimo 30 minuti. Più di una volta mi sono tornati utili per gli imprevisti più disparati.

Il mio migliore in bocca al lupo per il tuo progetto! :D</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Credo che la tua strategia, Fabio, sia sicuramente degna di nota. 150 articoli più 50 in bozza: complimenti! <img src='http://francescogavello.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>L&#8217;idea di spezzare il materiale presente in due grandi filoni è qualcosa che vedo poi sempre più spesso in rete. Blog che hanno raggiunto un certo livello di notorietà riducono spesso la frequenza di posting e costruiscono librerie di contenuti accorpando articoli già scritti, restringendo la visione a specifici sotto-argomenti. Quando si è preso il ritmo e si è consci delle proprie possibilità si aprono strade interessanti.</p>
<p>Anche l&#8217;aspetto &#8220;buffer&#8221; non è da sottovalutare. Io non arrivo a una tale cifra, ma tengo in bozza almeno 5-6 articoli pronti ad andare online con un editing di massimo 30 minuti. Più di una volta mi sono tornati utili per gli imprevisti più disparati.</p>
<p>Il mio migliore in bocca al lupo per il tuo progetto! <img src='http://francescogavello.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
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	<item>
		<title>Di: Francesco Gavello</title>
		<link>http://francescogavello.it/frequenza-pubblicazione-posizionamento#comment-8310</link>
		<dc:creator>Francesco Gavello</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Jul 2010 12:22:48 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://francescogavello.it/?p=16911#comment-8310</guid>
		<description>Ciao Stefano,
ho modificato i permalink degli articoli da &quot;Impostazioni&quot; &gt;&gt; &quot;Permalink&quot; usando la struttura personalizzata &quot;/%postname%&quot;. In questo modo viene rimosso ogni riferimento (temporale o di categoria) per l&#039;articolo in pagina singola, che così come indicato mantiene solo il post-slug. Nota che %category% viene comunque utilizzato come da programma in archivio.

Anche su questo punto ci sono opinioni discordanti. Io preferisco rendere gli URL dei miei articoli quanto più brevi e focalizzati (lato keyword) possibile.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Stefano,<br />
ho modificato i permalink degli articoli da &#8220;Impostazioni&#8221; &gt;&gt; &#8220;Permalink&#8221; usando la struttura personalizzata &#8220;/%postname%&#8221;. In questo modo viene rimosso ogni riferimento (temporale o di categoria) per l&#8217;articolo in pagina singola, che così come indicato mantiene solo il post-slug. Nota che %category% viene comunque utilizzato come da programma in archivio.</p>
<p>Anche su questo punto ci sono opinioni discordanti. Io preferisco rendere gli URL dei miei articoli quanto più brevi e focalizzati (lato keyword) possibile.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Francesco Gavello</title>
		<link>http://francescogavello.it/frequenza-pubblicazione-posizionamento#comment-8309</link>
		<dc:creator>Francesco Gavello</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Jul 2010 12:18:53 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://francescogavello.it/?p=16911#comment-8309</guid>
		<description>Anche per questo è utile confrontarsi. ;)

Sai, forse quello che Cutts voleva trasmettere nel suo video era &quot;va bene tutto, ma sarebbe bello che i vostri progetti producessero contenuti di ottima qualità a ritmo sostenuto&quot; (unendo i due aspetti riportati sopra).

Quello che noto poi (giusto per sfaccettare il mio punto di vista :P ) è che certi progetti, per quanto ben impostati e curati sino al &quot;giorno zero&quot; poi non partono perché c&#039;è troppo desiderio di perfezione da parte di chi scrive. Un desiderio volto a ricercare (ben oltre il mero giudizio qualitativo) l&#039;ennesimo fix al post, l&#039;ennesima riscrittura che portata alla lunga frustrano il blogger e lasciano vuote le pagine.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Anche per questo è utile confrontarsi. <img src='http://francescogavello.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Sai, forse quello che Cutts voleva trasmettere nel suo video era &#8220;va bene tutto, ma sarebbe bello che i vostri progetti producessero contenuti di ottima qualità a ritmo sostenuto&#8221; (unendo i due aspetti riportati sopra).</p>
<p>Quello che noto poi (giusto per sfaccettare il mio punto di vista <img src='http://francescogavello.it/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' />  ) è che certi progetti, per quanto ben impostati e curati sino al &#8220;giorno zero&#8221; poi non partono perché c&#8217;è troppo desiderio di perfezione da parte di chi scrive. Un desiderio volto a ricercare (ben oltre il mero giudizio qualitativo) l&#8217;ennesimo fix al post, l&#8217;ennesima riscrittura che portata alla lunga frustrano il blogger e lasciano vuote le pagine.</p>
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	<item>
		<title>Di: Fabio</title>
		<link>http://francescogavello.it/frequenza-pubblicazione-posizionamento#comment-8304</link>
		<dc:creator>Fabio</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Jul 2010 07:53:39 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://francescogavello.it/?p=16911#comment-8304</guid>
		<description>Ciao a tutti. Innanzitutto grazie a Francesco per aver pubblicato la mia domanda al welcome-weekend di questa settimana... :-)

Al momento non ho ancora un sito personale, ma ho iniziato il progetto &quot;a tavolino&quot; circa un anno fa, nel senso che ho scritto in un anno all&#039;incirca 150 articoli e ne ho almeno una cinquantina in bozza.
La domanda nasceva proprio da questa strategia: ne pubblico subito 5 o più al giorno o imposto da subito una frequenza che riesco a mantenere nel tempo, in linea con i miei contenuti?

Visto che i miei articoli parleranno principalmente di psicologia, sport, benessere e salute, e non saranno puramente recensioni, ho deciso che partirò con una frequenza di pubblicazione di 2 volte la settimana, proprio per permettere ai lettori di poter leggere e commentare con calma.

Anzi, avevo addirittura pensato di suddividere il blog in due sezioni differenti:
- una prima parte &quot;di qualità&quot;, con articoli non datati, principalmente informativa, ad esempio che illustra i pro e contro di ciascuna dieta, etc..
- una seconda parte che presenta articoli brevi, recensioni, con frequenza anche giornaliera, con tutti gli articoli rigorosamente datati (es. oggi la ditta xxx ha lanciato sul mercato il prodotto yyy...)
Ciascuna sezione avrebbe il proprio feed dedicato. In questo modo i lettori possono scegliere di abbonarsi a una o all&#039;altra sezione e se sono infastiditi dalla frequenza troppo alta di pubblicazione, possono scegliere di seguire solo il canale principale informativo.

Infine, penso che sia anche importante tenere un &quot;buffer&quot; per la pubblicazione degli articoli, che rappresenta la strategia da me utilizzata.
Attualmente il mio buffer è di 150 articoli, inizierò la pubblicazione con 2 articoli alla settimana, quindi potrei coprire più o meno un anno e mezzo di attività. In questo anno e mezzo pubblicherò gli articoli e cercherò di scriverne altrettanti 150, che veranno pubblicati in futuro.
Agire in questo modo secondo me comporta una serie di indiscussi vantaggi, soprattutto se per motivi vari devo passare molto tempo senza poter visionare il blog (es. trasferte di lavoro, vacanze estive). In questo modo avrei articoli a sufficienza per garantire la continuità di pubblicazione. E poi riesco a capire quanti articoli di qualità posso scrivere in un certo intervallo di tempo.

Ovviamente il mio buffer sarà dimensionato in base alla frequenza di pubblicazione scelta. Più è alta, più il buffer dovrà essere grande.

P.S. Francesco, appena il mio sito sarà online ti manderò il link. Ciao e a presto!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao a tutti. Innanzitutto grazie a Francesco per aver pubblicato la mia domanda al welcome-weekend di questa settimana&#8230; <img src='http://francescogavello.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Al momento non ho ancora un sito personale, ma ho iniziato il progetto &#8220;a tavolino&#8221; circa un anno fa, nel senso che ho scritto in un anno all&#8217;incirca 150 articoli e ne ho almeno una cinquantina in bozza.<br />
La domanda nasceva proprio da questa strategia: ne pubblico subito 5 o più al giorno o imposto da subito una frequenza che riesco a mantenere nel tempo, in linea con i miei contenuti?</p>
<p>Visto che i miei articoli parleranno principalmente di psicologia, sport, benessere e salute, e non saranno puramente recensioni, ho deciso che partirò con una frequenza di pubblicazione di 2 volte la settimana, proprio per permettere ai lettori di poter leggere e commentare con calma.</p>
<p>Anzi, avevo addirittura pensato di suddividere il blog in due sezioni differenti:<br />
- una prima parte &#8220;di qualità&#8221;, con articoli non datati, principalmente informativa, ad esempio che illustra i pro e contro di ciascuna dieta, etc..<br />
- una seconda parte che presenta articoli brevi, recensioni, con frequenza anche giornaliera, con tutti gli articoli rigorosamente datati (es. oggi la ditta xxx ha lanciato sul mercato il prodotto yyy&#8230;)<br />
Ciascuna sezione avrebbe il proprio feed dedicato. In questo modo i lettori possono scegliere di abbonarsi a una o all&#8217;altra sezione e se sono infastiditi dalla frequenza troppo alta di pubblicazione, possono scegliere di seguire solo il canale principale informativo.</p>
<p>Infine, penso che sia anche importante tenere un &#8220;buffer&#8221; per la pubblicazione degli articoli, che rappresenta la strategia da me utilizzata.<br />
Attualmente il mio buffer è di 150 articoli, inizierò la pubblicazione con 2 articoli alla settimana, quindi potrei coprire più o meno un anno e mezzo di attività. In questo anno e mezzo pubblicherò gli articoli e cercherò di scriverne altrettanti 150, che veranno pubblicati in futuro.<br />
Agire in questo modo secondo me comporta una serie di indiscussi vantaggi, soprattutto se per motivi vari devo passare molto tempo senza poter visionare il blog (es. trasferte di lavoro, vacanze estive). In questo modo avrei articoli a sufficienza per garantire la continuità di pubblicazione. E poi riesco a capire quanti articoli di qualità posso scrivere in un certo intervallo di tempo.</p>
<p>Ovviamente il mio buffer sarà dimensionato in base alla frequenza di pubblicazione scelta. Più è alta, più il buffer dovrà essere grande.</p>
<p>P.S. Francesco, appena il mio sito sarà online ti manderò il link. Ciao e a presto!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: stefano</title>
		<link>http://francescogavello.it/frequenza-pubblicazione-posizionamento#comment-8301</link>
		<dc:creator>stefano</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Jul 2010 00:42:23 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://francescogavello.it/?p=16911#comment-8301</guid>
		<description>Ciao Francesco,
credo che molto dipende dal tipo di argomento che tratti. Dalla nicchia che hai scelto di affrontare. Ho sempre pensato che 3, al massimo 4 articoli al giorno possono bastare (e magari avanzare). 

Ci sono poi blog come il tuo (che sono fonti di ispirazione continua) che non necessitano di piu&#039; di un articolo al giorno. Articoli che generano anche un sacco di commenti e questo a Google piace..penso che bisogna differenziare a seconda dell&#039;argomento e anche dal tipo di &quot;pubblico&quot; che ti segue 

Al di là poi della frequenza di post giornalieri mi pare di aver notato, se mi permetti, che hai cambiato la struttura dei permalink &quot;levando&quot; il tag %category%
Mi chiedevo se è possibile farlo con qualche plugin wordpress e se da un punto di vista SEO google gradisce..</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Francesco,<br />
credo che molto dipende dal tipo di argomento che tratti. Dalla nicchia che hai scelto di affrontare. Ho sempre pensato che 3, al massimo 4 articoli al giorno possono bastare (e magari avanzare). </p>
<p>Ci sono poi blog come il tuo (che sono fonti di ispirazione continua) che non necessitano di piu&#8217; di un articolo al giorno. Articoli che generano anche un sacco di commenti e questo a Google piace..penso che bisogna differenziare a seconda dell&#8217;argomento e anche dal tipo di &#8220;pubblico&#8221; che ti segue </p>
<p>Al di là poi della frequenza di post giornalieri mi pare di aver notato, se mi permetti, che hai cambiato la struttura dei permalink &#8220;levando&#8221; il tag %category%<br />
Mi chiedevo se è possibile farlo con qualche plugin wordpress e se da un punto di vista SEO google gradisce..</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Massimiliano</title>
		<link>http://francescogavello.it/frequenza-pubblicazione-posizionamento#comment-8298</link>
		<dc:creator>Massimiliano</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Jul 2010 16:19:23 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://francescogavello.it/?p=16911#comment-8298</guid>
		<description>ho trovato questo: http://www.paidbyandy.com/aumentare-visite-al-proprio-sito-parte-prima/

quoto:
&quot;Vi dico subito che la vera arma vincente è scrivere e scrivere sempre di più, perchè i motori di ricerca vedono di buon occhio chi crea sempre contenuti nuovi e aggiornati. Ogni vostra esperienza che può essere di aiuto per gli altri, oppure notizie interessanti su quali volete esporre un vostro parere sono sempre ben graditi dai lettori quindi SCRIVETE…&quot;

opinioni varie e divergenti a volte</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ho trovato questo: <a href="http://www.paidbyandy.com/aumentare-visite-al-proprio-sito-parte-prima/" rel="nofollow">http://www.paidbyandy.com/aumentare-visite-al-proprio-sito-parte-prima/</a></p>
<p>quoto:<br />
&#8220;Vi dico subito che la vera arma vincente è scrivere e scrivere sempre di più, perchè i motori di ricerca vedono di buon occhio chi crea sempre contenuti nuovi e aggiornati. Ogni vostra esperienza che può essere di aiuto per gli altri, oppure notizie interessanti su quali volete esporre un vostro parere sono sempre ben graditi dai lettori quindi SCRIVETE…&#8221;</p>
<p>opinioni varie e divergenti a volte</p>
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