FeedBurner Integra i Subscribers dei Profili FriendFeed. E Adesso?

Hai già dato uno sguardo al tuo feed counter, oggi?

scritto da Francesco Gavello [+] il 19 giugno 2009 | 22 Commenti in: Lavorare con i feed RSS

friendfeed-feedburner-count

Nella giornata di ieri FriendFeed ha deciso di iniziare trasmettere a FeedBurner il numero di iscritti ad un singolo profilo durante il crawling del feed RSS ad esso associato.

Che cosa significa?

Significa che se hai un account con un minimo di seguito su FriendFeed e utilizzi FeedBurner per tracciare gli iscritti al feed del tuo blog, avrai notato un incremento esponenziale senza neppure muovere un dito.

Voilà! Tutti i tuoi “subscribers” sono automaticamente diventati “iscritti al feed”.

Evviva?

Mica tanto. Nonostante tutti i tappi di champagne che sono saltati alla comunicazione sul blog ufficiale, credo che nella scelta di FriendFeed ci siano alcune “zone grigie”. Due i modi di vedere la questione: o i feed counter stanno perdendo il loro valore cercando di abbracciare quante più fonti possibili, oppure abbiamo appena iniziato a percorrere la strada per ottenere un diverso spaccato della rilevanza dei nostri contenuti (con tutti i primi passi stentati).

Cosa c’è di sbagliato nel vedere raddoppiato il numero dei propri iscritti al feed?
Quali conseguenze porta con sé questo apparentemente trascurabile update?

Burn baby, burn

Facendo un passo indietro, è da ricordare come conteggiare gli iscritti ad un feed, con FeedBurner o meno, non sia mai stato semplicissimo. Il reale valore di un subscribers o di un reach all’interno di FeedBurner è spesso oggetto di controversie molto accese.

Di una cosa però si era abbastanza sicuri: un qualunque iscritto aveva sempre e comunque compiuto una specifica azione per confermre il suo interesse nei nostri confronti: inserire una mail in un form o aggiungere un URL ad un feedreader o aggregatore.

A partire da questa semplicissima premessa, si poteva tentare di tagliare con l’accetta una serie di dati riferiti ad un piccolo mondo, dominato dalle sue regole ferree e i cui valori fin troppo oscillanti erano spesso accettati come un male necessario. Valori da prendere con le pinze perché facilmente falsificabili, ma pur sempre basasti su un unica idea di fondo.

Così fino a ieri.

feedburner-friendfeed-stats

FeedBurner traccia i subscribers su FriendFeed

Di utenti e blog

Aprendo le porte ai subscibers di FriendFeed stiamo dando per scontato che l’interesse di un contatto nei nostri confronti si trasmetta automaticamente al blog che curiamo.

Inutile dire che non è sempre così. Con l’enorme diversità di contenuti che viaggiano sugli stream ogni secondo per ogni minuto per ogni giorno, decidere di seguire un altro utente può avere mille sfumature diverse, che molto probabilmente abbracciano l’interesse verso la persona stessa più che il suo blog (solo una delle tante fonti presenti).

Inoltre, la “subscription” che FriendFeed propone è considerata qualcosa di molto più “leggera” sia come azione da compiere che come risultato ottenuto. “Male che vada”, direbbe qualcuno, “posso sempre nascondere i contenuti che di quell’utente proprio non mi piacciono”.

Forse ai piani alti di FriendFeed si crede un po’ troppo alla “purezza” dei flussi presenti sul loro network. Dubito però che con tutta la buona volontà un utente dotato di sole 24 ore al giorno possa seguire più di un centinaio di subscriptions cliccando a ripetizione su ogni link che continua a comparire nei loro stream.

Per dirla tutta, credo che a questo punto stiamo spalancando le porte a valori “ibridi”, che rappresentano un’attenzione non focalizzata sulle pagine di un blog ma più estesa alla persona tutta.

Volere è Potere?

Vogliamo estendere ancora di più la visuale?

La posizione dei feed counter, come dicevo qualche riga più in alto, sta diventando sempre più precaria.

Vorresti tracciare tutti gli utenti che vogliono leggere espressamente i tuoi articoli o tutti quelli che (molti, molti di più) possono potenzialmente averne accesso?

Perché fino a quando non esistevano i social network, e tutti gli aggregatori in stile FriendFeed, gestire i dati relativi all’iscrizione a dei contenuti era piuttosto semplice.

C’era un’azione da compiere. Chi la completava veniva tracciato. Pur con qualche difficoltà i conti tornavano, e anche quando decisamente ballerini essi contribuivano a dare un rassicurante spaccato di un piccolo laghetto che si era deciso di monitorare.

Ma con tutti i nuovi social, oh no. Quando si decide di mettere fuori il naso si deve iniziare a fare i conti con le centinaia di possibilità che un utente ha per importare, leggere o quantomeno visualizzare i tuoi articoli. E non c’è più un’azione precisa da compiere. Spesso il feed importato è un “gradevole extra” ad un profilo utente molto più complesso (proprio come FriendFeed).

Ed ecco che la domanda è: cosa vogliamo tracciare, quindi?

Vorresti tracciare tutti gli utenti che vogliono leggere espressamente i tuoi articoli o tutti quelli che (molti, molti di più) possono potenzialmente averne accesso? (tnx @ Roberto Felter per la riflessione ;) )

E’ un dettaglio, quello della “espressa volontà” da non prendere troppo alla leggera. Il succo della questione sta tutto qui.

Un paio di considerazioni finali

In definitiva, molti vedono questa mossa come un giocare sporco. Giocare sporco nei confronti dei lettori, perché non a tutti potrebbe piacere avere un feed counter palesemente pompato da mostrare ai propri lettori, tanto meno cominciando a capire che di solo valore artificiale si tratta.

Ma anche un giocare sporco nei confronti degli autori, perché non serve certo un genio per immaginare come la nuova frontiera dell’aumentare il proprio feed RSS passi per il contact spamming più sfrenato.

Significativo l’esempio di Louis Gray, che racconta di come il blog della moglie sia arrivato a 9.300+ lettori a partire da soli 50 (cinquanta) il giorno precedente.

Non so a te, ma a me qualcosa non torna davvero.

Qualcos’altro da leggere

immagine: www.lumaxart.com

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22 Commenti

Update 12/02/2012: Il Regolamento Commenti è cambiato! Leggi ciò che serve sapere!

  1. pdellov ha detto:

    Effettivamente sono stato sorpreso.. gli iscritti sono aumentati oggi del 50%(non uso molto friend feed, quindi gli iscritti non arrivano a numeri come i tuoi)..
    Bhe, che dire, non sembra male, si controlla più ad ampio raggio..
    Tanto se vogliamo possiamo vedere quanti sono gli effettivi subscribers no?

    Rispondi
    • Francesco Gavello ha detto:

      Si, matematica alla mano è possibile fare la sottrazione tra il totale e quello che fino a ieri era il “friendfeedagg” (ora ha un nome più comprensibile). Lato dashboard non è assolutamente un problema una volta presa atto della cosa.

      Ma che dire dei chicklet e dei contatori numerici che mostrano il 90% dei blog?

      Rispondi
  2. Pino ha detto:

    Una domanda (anzi due): perché FriendFeed l’ha fatto? E soprattutto: Chi gliel’ha chiesto? :-)

    Rispondi
  3. Fedeweb ha detto:

    Ecco perchè tutti hanno aumentato così il numero di feed..io per fortuna (o sfortuna?) non utilizzo FriendFeed, quindi non subirò quell’incremento.

    E sinceramente sono contento così..preferisco avere degli abbonati “puliti”..

    Rispondi
  4. Marco Cilia ha detto:

    a me oggi la riga FriendFeed segna un più mite 6, anche se il totale del feed è ancora più alto del solito. Forse stanno calibrando meglio i numeri che FF passa a FB…

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  5. elisa ha detto:

    Se io fossi la ‘proprietaria’ di FriendFeed sarei dispiaciuta della reazione di sconforto generata da questo cambiamento. FriendFeed in fondo è un aggregatore; se le persone hanno deciso di seguirti su FriendFeed, lo hanno scelto loro, non sono numeri privi di importanza e significato.
    Piuttosto, come prevede già Felter Roberto nel suo articolo, tutti quelli che non hanno ancora aperto un account su FriendFeed correranno a farlo, per non avere complessi di inferiorità da ‘numero piccolo’.
    E forse questo risponde anche alla domanda di Pino.
    Nel bene e nel male, cmq, quel numero fa effetto: anche se non è indicativo della qualità del blog, la gente, per motivi psicologici, dà più fiducia a chi è più seguito (a meno che non abbia le capacità di valutare obiettivamente la qualità di ciò che sta leggendo). Mi sembra che sia un po’ il discorso del cartellino ‘venduto!’, di tu, Fra, parlavi in un tuo vecchio post.

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    • Francesco Gavello ha detto:

      Beh, certamente non sono numeri privi di significato. Ci mancherebbe ;)

      Ma non credo siano una diretta conseguenza dell’interesse di una persona verso un blog altrui, quanto piuttosto verso la totalità di un utente a 360°.

      Posso sottoscrivere un contatto per i link che importa da Delicious, per le foto che pubblica su Flickr, o perché semplicemente pubblica sulla sua timeline del materiale interessante (o ancora perchè commenta ad altri thread in maniera brillante) .

      Ma tutto questo non ha diretta attinenza con l’interesse verso il suo blog (che può anche non esistere del tutto). Eppure con questo meccanismo una mia sottoscrizione ad esso varrà come tale.

      E’ questo solo che non mi torna.

      Hai ragione poi quando dici che un numero alto è psicologicamente più interessante e stimola maggiore fiducia. Ma quando anche l’utente meno esperto vedrà che il blog dell’amico sotto casa possiede più di 3k iscritti al feed, non so quale fiducia in quel numero potrà rimanere :(

      Rispondi
      • elisa ha detto:

        Facciamo un’ipotesi: FriendFeed dà la possibilità di scegliere se usufruire della nuova feature oppure no.
        A quel punto, quale sarebbe la scelta dei blogger che tanto ci tengono a far bella mostra dei loro numeri? Non sarebbero comunque spinti a mostrare il numero più grande?
        Se un blogger valuta quel numero per quello che è, nella sua forma pura e semplice di valore statistico da esaminare, non penso che sia più di tanto toccato dal cambiamento.
        Il fatto è che quel numero, noi siamo abituati a caricarlo di significati ulteriori, e a vederlo esibito anche per questo. Raramente ho visto blogger esibire così tanto altri valori statistici che li riguardino.

  6. Pino ha detto:

    Grazie per la risposta Elisa, se le intenzioni di FF sono quelle che spieghi, dovrebbero lasciare questo feature, opzionale. Giusto per correttezza, almeno nei confronti di chi non apprezza la nuova funzionalità, non credi? :-)

    Rispondi
  7. elisa ha detto:

    Vedi, Pino, io credo che FF non commetta scorrettezze, perché nessuno è obbligato a inserire in FF i feed del suo blog; quindi, se tu li togli, non ti vengono contati in FeedBurner. Insomma, io credo che ognuno abbia ugualmente la libertà di fare come desidera, alla fine.

    Rispondi
  8. Pino ha detto:

    anche questo è vero Elisa :-)

    Rispondi
  9. Giacomo ha detto:

    Avevo notato l’incremento notevole degli abbonati e controllando i feedburner la maggioranza era “friendfeedagg”.
    Non avrei mai pensato che fosse dovuto a questo!

    Io sono d’accordo con te (Francesco)! Ci sono molti più svantaggi, soprattutto il fatto di non avere il numero dei veri lettori…

    Secondo te sarebbe giusto cancellarsi da FriendFeed?

    Rispondi
    • Francesco Gavello ha detto:

      Su FriendFeed si ha comunque un seguito. Magari non focalizzato su un unico interesse nei nostri confronti ma comunque un seguito, e come tale credo vada rispettato. Decidere di chiudere baracca e burattini da un giorno all’altro potrebbe lasciare l’amaro in bocca a molti.

      Ma credo che la tendenza sarà invece totalmente opposta ;)

      Rispondi
  10. camu ha detto:

    Sob, ed io che pensavo che mi erano aumentati davvero i visitatori :)

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  11. [...] FeedBurner integra i subscribers dei profili FriendFeed. E adesso? [...]

    Rispondi
  12. Salve Gavello,
    articolo che, stamattina, casca decisamente a fagiolo, considerando che mi stavo ponendo le stesse domande a cui tu hai dato anche risposta tramite il post.
    Magari ti linko dalla mia homepage.
    PS: la tua nuova interfaccia è scandalosamente attraente.
    nuZz :)

    Rispondi
  13. YouON ha detto:

    mai usato friendfeed e mi sono iscritto adesso vedo di muovere i primi passi in settimana, ma come ho letto “avrai notato un incremento esponenziale senza neppure muovere un dito.” mi sono subito interessato :D

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  14. [...] FeedBurner Integra i Subscribers dei Profili FriendFeed. E Adesso? [...]

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  15. Manu ha detto:

    Ecco perchè il mio counter è arrivato di botto a 400 followers!
    Condivido gran parte della tua analisi Francesco, ma penso anche che oramai il feed non è l’unico mezzo attraverso il quale i contenuti vengono diffusi o letti. Esistono anche facebook, gli aggregatori, friendfeed, ecc ecc. Ora: dato che tutte queste persone leggono e diffondono i nostri bellissimi post, anche se in realtà non hanno mai messo piede nel nostro blog, come facciamo a contarli dato che non appaiono nè nei visitatori di analytics nè negli iscritti al feed?

    E’, purtroppo, il problema di cercare di riunire e far convergere tutte queste nuove forme di aggregatori che esistono nella rete e mostrare qual’è il peso “reale” di un blogger. Il fatto poi, per esempio, che il numero di iscritti al blog aumenta non credo sia molto esplicativo, perchè se il numero aumenta per tutti allora in realtà la differenza è zero.

    Ciao Francesco!

    Rispondi
  16. [...] pò per cercare di capire come funziona il tutto, un pò per la storia dei feed pompati della quale ha parlato poco tempo fa Francesco, con la speranza che quanto prima si lasci scelta libera all’utente (per poter sfoltire [...]

    Rispondi
  17. [...] prevedere una progressiva svalutazione del concetto di “iscritti al feed” in un panorama che farà sempre più della discussione della risposta del target un parametro molto [...]

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